Calo del desiderio e picchi sessuali: quali le cause?

Il desiderio sessuale non è stabile e invariato per tutta la vita, può vivere dei picchi o calare drasticamente. Succede sia agli uomini che alle donne, e i motivi possono essere di varia natura

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Alfonsa Sabatino

Editor specializzata in Lifestyle e Sessualità

Scrive di lifestyle, benessere, viaggi. Ascolta le storie e dalle storie che ascolta e vive prende spunto. Con la nascita dei figli non ha smesso: è semplicemente diventata più veloce.

Ci sono giorni in cui si ha il pensiero fisso e altri in cui si preferirebbe fare il cambio stagione piuttosto che finire a letto con il proprio partner. Già, il livello di libido è molto personale e può variare da persona a persona, ma anche a seconda dei periodi. È difficile dire quale sia la normalità nella frequenza e nell’intensità del desiderio sessuale, ma sappiamo per certo che le persone, sia uomini che donne, possono vivere dei momenti di calo o dei picchi del desiderio. Le cause possono essere di diversa natura: lo stress, gli ormoni, l’età, l’attività sportiva o l’assunzione di farmaci possono influire sulla nostra predisposizione al sesso.

Il problema non esiste

La sessualità è unica e ogni persona la vive a modo proprio, lo sappiamo bene. È indubbiamente più facile condividere la sfera affettiva e sessuale con qualcuno che ha una libido simile alla nostra, ma è molto più frequente che nella coppia ci siano dei momenti di disallineamento o delle diversità fisiologiche. Quando questo succede non c’è da allarmarsi, anche se, soprattutto in caso di un calo drastico del desiderio di uno dei due, il problema potrebbe essere percepito come immenso e mettere a dura prova la relazione. È importante allora un confronto aperto e rispettoso, per comunicare cosa si prova e quali sono le difficoltà. Senz’altro una terapista sessuale può aiutare la coppia a ritrovarsi e a trovare un punto di incontro, o aiutare a rinnovare e ravvivare la sessualità con qualche piccolo gioco e esercizio.

Basta stereotipi

Un altro punto su cui è ancora necessario lavorare è il pregiudizio che cresce intorno alla sessualità e alla libido, specialmente per le donne. Un uomo passionale e che ama avere relazioni sessuali anche occasionali viene spesso tacciato di essere dipendente dal sesso; mentre la donna viene definita ninfomane senza troppi giri di parole. Peggio, le donne che vivono un calo della sessualità sono immediatamente e ingiustamente etichettate come frigide, pur non avendo particolari patologie.

Gli ormoni

Il desiderio sessuale varia nel corso della vita (e della giornata!) e molto è dovuto ai livelli degli ormoni che hanno un ruolo decisivo sulla sessualità e sull’eccitazione. Parliamo principalmente del testosterone per gli uomini (e in minore quantità anche per le donne) e di estrogeni e progesterone per lei. La loro produzione varia a seconda dell’età. Il picco dei livelli di testosterone e quindi di eccitazione negli uomini è intorno ai 20 anni; mentre quello degli estrogeni per le fanciulle è intorno ai 20-25 anni. Inoltre sappiamo che nelle ragazze gli estrogeni aumentano prima e durante l’ovulazione, momenti in cui ci si sente particolarmente passionali e propense ai rapporti sessuali. Durante la menopausa invece le ovaie smettono di produrre estrogeni e questo comporta diversi disturbi, che variano da donna a donna: secchezza vaginale, vampate di calore, sbalzi di umore e perdita della libido sono alcuni. In questi casi una terapia a base di estrogeni può essere utile.

Meglio il mattino della sera

Ma il livello degli ormoni cambia anche durante la giornata e secondo alcuni studi è il mattino il momento di picco del desiderio. Il corpo e la mente sono riposati e ancora liberi dai pensieri e dalle preoccupazioni del quotidiano, che invece ci assillano e rendono meno rilassati alla sera. Inoltre è nelle prime ore del mattino, tra le 6.30 e le 7.30, che la produzione di testosterone raggiunge il suo massimo. Questo rende l’umore stabile, l’energia alta e il desidero sessuale acceso. La quantità di testosterone poi cala fisiologicamente durante il giorno insieme alla libido.

Tutta colpa dello stress

Nei periodi di grande preoccupazione, stanchezza e stress il desiderio cala, cosi come l’apertura verso il/la partner e la relazione. Tutto questo ha una spiegazione in quello che succede all’organismo: l’ansia e lo stress provocano la produzione di cortisolo, l’ormone della chiusura, della lotta e della fuga, totalmente in contrasto con l’amore e l’affettività. Oltre al corpo però è proprio la condizione mentale che non facilità l’unione e il piacere. Una mente piena zeppa di pensieri non potrà mai lasciarsi andare al godimento e al raggiungimento dell’orgasmo. Al contrario, nei momenti di soddisfazione, energia e realizzazione, ci si sente molto lanciati verso una vita sessuale attiva e fantasiosa.

Lo sport e l’attività fisica per il picco sessuale

L’attività fisica fa bene, per il corpo, per la salute ma anche per il sesso. Lo sport rafforza l’autostima, ci fa sentire più desiderabili e ci rende più sicuri anche sotto le lenzuola, per questo nei periodi di maggiore allenamento si è più performanti a letto. Inoltre il corpo durante l’esercizio fisico rilascia le endorfine, conosciute anche come ormoni della felicità, che aiutano ad alleviare il dolore, a contrastare l’ansia, e a trasmettere una sensazione di euforia. Ma non solo: lo sport aumenta il benessere cardiovascolare e favorisce la circolazione sanguigna; condizioni che migliorano il sesso, la sensibilità del corpo e la capacità di raggiungere un orgasmo.

I farmaci

L’assunzione di farmaci o la variazione delle dosi può influire sul desiderio sessuale, quindi è bene fare caso alle reazioni e cause delle terapie farmacologiche. Gli antidepressivi generalmente hanno un impatto negativo sul desiderio sessuale, così come gli antipertensivi, prescritti per trattare la pressione alta. Gli ormoni steroidei antiandrogeno per i problemi di prostata possono causare un calo della libido; mentre la terapia a base di estrogeni per la menopausa può dare picchi di desiderio.

Sesso e amore

Nelle relazioni stabili il sesso è lo specchio dei sentimenti e del momento che la coppia sta vivendo. Il sesso è abbondante, performante e appagante nel primo periodo; ma anche nei momenti in cui ci si riavvicina dopo una crisi o un periodo lontani. Spesso la gelosia porta a un picco di desiderio verso l’altro, come se la paura di perderlo/a avesse riacceso la passione. Nei momenti di stanchezza, di freddezza e di crisi, il sesso è naturalmente l’ultima cosa a cui si pensa e di cui si ha voglia. Ma anche il tempo può essere complice di un fisiologico calo del desiderio. La routine, l’abitudine, la noia sono nemici che vanno contrastati cercando di costruire il gioco, di cercare complicità e esperienze nuove da condividere. La libido sale e poi scende e poi risale: ci va un pochino di impegno, comprensione e molto rispetto.