Sintomi e cure per i reumatismi

Pensate di soffrire di reumatismi? Ecco i campanelli d’allarme ai quali prestare attenzione per intervenire in tempo

I reumatismi sono in disturbo del sistema articolatorio piuttosto diffuso, soprattutto dopo i 40 anni di età. Si tratta di patologie caratterizzate dall’infiammazione di articolazioni, legamenti, tendini, ossa o muscoli, ma in alcuni casi possono coinvolgere anche altri organi.

Se non diagnosticati e curati precocemente, i reumatismi possono portare alla perdita di funzionalità delle strutture infiammate: per questo è bene prestare attenzione ad alcuni segnali che potrebbero farne presagire la presenza, e procedere con le cure più opportune. Ma quali sono i sintomi che accompagnano i reumatismi? E quando è il caso di allarmarsi? Ecco il parere degli esperti del Centro Medico Humanitas.

Quali sono i sintomi dei reumatismi

Riconoscere la presenza di reumatismi non è semplice, ma alcuni sintomi possono essere degli importanti campanelli d’allarme. Nello specifico, prestate attenzione a:

  • dolori e gonfiore delle mani e articolazioni, se si tratta di un fastidio temporaneo non vi allarmate, ma correte dal medico se si protrae da almeno tre settimane;
  • rigidità articolare, se fate fatica a far funzionare gli arti per almeno un’ora dopo il risveglio al mattino, è il caso di preoccuparsi;
  • gonfiore improvviso, siamo in presenza di reumatismi quando arrossamento e dolore insorgono in assenza di un trauma;
  • dolore sciatico, soprattutto nei giovani, i disturbi reumatici sono accompagnati da un dolore transitorio lungo gli arti inferiori, fino al ginocchio;
  • pallore delle dita, se notate uno sbiancamento improvviso a causa del freddo o di forte emozioni è il caso di iniziare a preoccuparsi;
  • sensazione di secchezza o sabbia negli occhi, fate attenzione soprattutto nel caso in cui il fastidio sia associato a secchezza alla bocca;
  • dolore improvviso alla schiena dopo uno sforzo, questo sintomo è comune soprattutto nelle donne in post menopausa.

Come riconoscere e curare i reumatismi

La diagnosi delle malattie reumatiche può essere difficile perché i sintomi che le accompagnano sono spesso associati ad altri disturbi. Per questo è necessario sottoporsi ad una visita presso uno specialista reumatologo, che può prescrivere esami del sangue, delle urine o TAC per accertare la presenza di queste patologie.

Il tipo di percorso terapeutico per curare i reumatismi dipende dalle cause che hanno scatenato la patologia (fattori ereditari, traumi o cause esterne). Tendenzialmente, le patologie reumatiche non guariscono né regrediscono: sono progressive e peggiorano col tempo.

La medicina moderna, tuttavia, è in grado di tenere a bada i sintomi, garantendo al paziente una qualità di vita molto buona. In generale i farmaci per controllare queste malattie sono i FANS, che riducono l’infiammazione e sopprimono il dolore, e il cortisone. Quando la malattia arriva infine a danneggiare un’articolazione può essere necessario l’intervento chirurgico.

Come prevenire i reumatismi

Nel caso dei reumatismi la prevenzione è possibile solo per alcuni tipi di disturbi, ovvero quelli non legati a fattori ereditari o eventi occasionali. Per migliorare la situazione è fondamentale innanzitutto evitare di incorrere in sovrappeso e obesità: fate quindi attenzione a seguire una dieta ben bilanciata.

Per mantenere un buon tono muscolare, invece, concedetevi delle passeggiate giornaliere ed una ginnastica leggera, che vi permetteranno anche di migliorare il metabolismo. Correggere un’eventuale cattiva postura è altrettanto importante in termini di prevenzione.

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