Pressione alta, sintomi e valori di massima e minima

Riconoscere i sintomi della pressione alta è importante per evitare problemi di salute: scopriamo i valori e i segnali da non trascurare

Spesso sentiamo parlare di pressione alta e dei rischi legati a questa condizione, ma siamo davvero certi di sapere di cosa si tratta, quali sono i sintomi e come misurare i valori di massima e minima?

La pressione arteriosa indica la forza con cui il sangue viene pompato dal cuore verso i vasi sanguigni. Questo organo così importante infatti batte ad intervalli regolari, dando vita a due tipologie di pressione: la massima, denominata anche sistolica, che indica il momento in cui il sangue viene pompato dal cuore nelle arterie, e la minima, oppure diastolica, che corrisponde alla pressione delle arterie quando l’organo si rilassa.

Quando i valori sono considerati normali e quando invece è importante correre ai ripari. I valori compresi fra 110 e 140 di massima e 70 e 90 di minima vengono considerati nella norma. Si parla invece di ipertensione quando la misurazione supera queste soglie.

La pressione alta è una condizione che va tenuta sempre sotto controllo, perché può causare insufficienza renale e problemi cardiovascolari. Presenta dei sintomi molto comuni, mentre le sue cause sono varie e vanno dall’obesità ad uno stile di vita errato.

Quali sono i sintomi per riconoscere la pressione alta? Senza dubbio il mal di testa, che si presenta soprattutto in coincidenza con le crisi ipertensive, ma anche il nervosismo, la tachicardia, l’epistassi e una sudorazione eccessiva. Chi soffre di ipertensione avverte anche continue vampate di calore e insonnia.

I fattori di rischio sono numerosi e strettamente legati allo stile di vita che, secondo alcuni studi scientifici, influisce fortemente sui valori della pressione. Fra questi troviamo il fumo, lo stress, l’alcol, la sedentarietà, l’insonnia, ma anche la rabbia trattenuta e, ovviamente, un’alimentazione squilibrata.

Il primo passo per contrastare l’ipertensione è quello di eliminare i fattori di rischio. Riducendo il sale nella dieta, assumendo alimenti che favoriscono la diuresi e praticando attività fisica. Bastano 40 minuti di camminata al giorno (oppure una seduta di yoga) per ritrovare l’equilibrio psicofisico e combattere la pressione alta, riducendo lo stress.

Pressione alta, sintomi e valori di massima e minima