Suthida di Thailandia, la prima Regina consorte ai comandi di un caccia

Suthida di Thailandia entra nella storia: pilota da sola un caccia militare davanti a Re Rama X. Un'impresa senza precedenti, frutto di anni di addestramento e tanta passione

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Antonella Latilla

Giornalista, esperta di tv e lifestyle

Giornalista curiosa e determinata. Scrittura, lettura e cronaca rosa sono il suo pane quotidiano. Collabora principalmente con portali di gossip e tv.

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Suthida di Thailandia entra nella storia: è la prima Regina consorte a pilotare da sola un caccia. L’impresa si è svolta giovedì 8 ottobre presso la base aerea di Surat Thani, nel sud del Paese, alla presenza del marito, Re Maha Vajiralongkorn, conosciuto come Rama X. Un traguardo che arriva dopo mesi di preparazione e anni di esperienza nell’aviazione militare, confermando una passione che accompagna la sovrana da molto prima del suo ingresso nella famiglia reale.

Suthida di Thailandia, il volo storico davanti a Re Rama X

Per la Regina Suthida non è stato un semplice volo dimostrativo. La sovrana 48enne ha preso personalmente i comandi di un JAS 39C Gripen. Un caccia multiruolo monomotore di progettazione svedese, realizzato dalla Saab, portando a termine da sola le operazioni di decollo, volo e atterraggio.

A osservare l’impresa c’era il marito, Re Rama X, arrivato privatamente alla Base Aerea 7 di Surat Thani per assistere a un momento particolarmente importante nella carriera militare della moglie.

Prima del decollo, la coppia reale ha partecipato a un briefing operativo durante il quale sono stati illustrati i dettagli del piano di volo. Successivamente, Rama X ha accompagnato la moglie nell’hangar per assistere ai controlli di routine dell’aeromobile.

Il monarca ha poi seguito da terra tutte le fasi dell’esercitazione, riparato dal sole da un grande ombrellone sorretto da un membro del personale.

Al termine del volo, Suthida ha ricevuto la Gripen Order Golden Patch, una toppa onorifica ricamata in oro assegnata a chi completa voli a bordo dei caccia JAS 39 Gripen.

La preparazione militare della Regina, oltre mille ore di volo

Dietro il risultato raggiunto da Suthida si nasconde una lunga esperienza nell’aviazione. La Regina ha iniziato il proprio addestramento da pilota nel 2010, quando effettuò il primo volo su un Cessna T-41D appartenente al 604° Squadrone della 6ª Base Aerea.

Da allora ha accumulato, secondo i dati dell’Aeronautica Reale Thailandese, 1.188 ore e 48 minuti di volo su differenti tipologie di aeromobili. Suthida ha inoltre ricoperto il ruolo di copilota accanto a Rama X durante diversi spostamenti ufficiali, sia in Thailandia sia all’estero.

Tra le esperienze più significative figura un viaggio in Bhutan, durante il quale il Re ha pilotato l’aereo reale con Suthida al suo fianco. I due hanno operato presso l’aeroporto internazionale di Paro, considerato uno degli scali più impegnativi al mondo per le particolari condizioni geografiche e le complesse procedure di avvicinamento.

Per affrontare il volo in solitaria sul Gripen, la sovrana ha seguito un programma di addestramento specifico, organizzato secondo gli standard della Royal Thai Air Force.

Suthida ha soggiornato privatamente presso la base di Surat Thani in due periodi distinti, dal 20 agosto al 4 settembre e dal 25 settembre all’8 ottobre.

Durante queste settimane ha utilizzato simulatori di volo e completato le diverse fasi della preparazione necessarie per ottenere l’autorizzazione a pilotare autonomamente il caccia.

L’intero percorso è stato seguito da istruttori e specialisti della Base Aerea 7 di Phunphin, un’unità operativa direttamente dipendente dall’Aeronautica militare thailandese.

Da Leonor di Spagna a Salma di Giordania, le Principesse che hanno conquistato il cielo

Suthida non è l’unica: sempre più royal assumono ruoli attivi nelle forze armate. Tra gli esempi più recenti c’è Leonor di Spagna, primogenita di Felipe e Letizia di Spagna, che durante il proprio addestramento presso l’Accademia aeronautica di San Javier ha avuto l’opportunità di pilotare un velivolo militare.

Anche Salma di Giordania, figlia di Re Abd Allah II e di Rania, è diventata la prima donna pilota delle forze armate giordane. E pure Maxima d’Olanda ha intrapreso un percorso di addestramento come riservista. Il caso di Suthida presenta però una particolarità: è la prima Regina consorte a completare un volo in solitaria ai comandi di un aereo da caccia.

Un primato che assume un significato ancora più rilevante considerando il ruolo tradizionalmente attribuito alle consorti reali, spesso impegnate soprattutto in attività di rappresentanza e iniziative benefiche.