Re Carlo, la rabbia contro Andrea: rischia di dormire in un camper

L’ex Principe Andrea si rifiuta di lasciare la residenza reale, imponendo standard impossibili per la nuova abitazione: Re Carlo è su tutte le furie

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Maria Francesca Moro

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Se ci trovassimo in una puntata di Casa a prima vista, Andrew Mountbatten-Windsor sarebbe uno di quei clienti impossibili da accontentare. Pare che l’ex Principe – spodestato per via dei numerosi e ben noti scandali e, soprattutto, per le gravissime accuse di molestie su minori – non abbia alcuna intenzione di dire addio alla residenza reale, per lo meno non fino a quando la nuova abitazione non ne diventi all’altezza. Re Carlo sembra stia per perdere la pazienza.

Re Carlo pensa a un nuovo sfratto

Dopo la cacciata di Andrea dalla costosissima Royal Lodge nel castello di Windsor, Re Carlo aveva promesso di provvedere “in modo adeguato” al fratello, mettendo a sua disposizione una nuova abitazione, altrettanto dignitosa seppur decisamente meno dispendiosa. Andrew Mountbatten-Windsor, secondo i piani, si sarebbe dovuto spostare nella Marsh Farm, ma il trasloco sta durando decisamente più tempo del previsto. La colpa sarebbe delle stravaganti richieste dell’ex Principe.

Andrea ha, ad esempio, preteso che le tende di Royal Lodge venissero trasportate nella nuova tenuta di Sandringham e il Re ha acconsentito, pagando, secondo il Mail on Sunday, “una cifra considerevole” per farlo. Oltre alle tende, Andrea vorrebbe nella Marsh Farm anche tutte le opere d’arte della Royal Lodge che, tuttavia, sarebbe troppo grandi per le pareti della nuova abitazione. Senza considerare che la lussuosa ditta di traslochi scelta chiede circa 15.000 sterline per ogni squadra al lavoro.

“Marsh Farm necessita di lavori di rifacimento dell’impianto elettrico e dell’intonacatura, e si è persino parlato di amianto: non è ancora in condizioni idonee per lui. – ha dichiarato una fonte al Mirror – Nel frattempo, Andrea vuole il meglio di tutto e il processo è incredibilmente lento”. In attesa della fine dei lavori, la pecora nera dei Windsor vive nella vicina Wood Farm, da cui Re Carlo sembra tuttavia intenzionato a sfrattarlo presto.

“Il Re è arrabbiato perché non vuole pagare più di quanto ha già pagato” dice chi gli sta vicino. Carlo preferirebbe utilizzare la base di appoggio del fratello per gli ospiti di Sandringham e per farlo “non avrebbe remore a cacciare il fratello se fosse necessario”. Il rischio per Andrea è quello di “finire per dormire nella roulotte del suo staff se non sta attento”. Buckingham Palace ha rifiutato di commentare la vicenda.

Andrea fuori casa e dalla linea di successione

Andrew Mountbatten-Windsor è da tempo coinvolto nello scandalo Epstein, gravemente accusato di violenze sessuali su minori. L’arresto tuttavia – avvenuto lo scorso febbraio – è sì legato ad Epstein ma ha ragioni politiche e diplomatiche. Il fratello del Re è stato fermato per 12 ore dalla polizia di Londra perché accusato di aver inviato a Jeffrey Epstein e-mail contenenti informazioni riservate sulle decisioni del Governo mentre ricopriva il ruolo di inviato speciale per il commercio britannico.

Seppur l’ex Principe sia stato rilasciato, proseguono le indagini che lo vedono colpevole di condotta illecita nell’esercizio di funzioni pubbliche. Un reato che, in base all’impatto sulla sicurezza nazionale delle informazioni rivelate, potrebbe essere punito con pene che partono da una semplice ammenda e arrivano all’ergastolo. Nel frattempo, il Governo, con l’appoggio di Re Carlo, valuta il varo di una legge che escluda Andrea dalla linea di successione al trono.