Raine Spencer, chi era la matrigna della Principessa Diana

Una donna poco amata dai figli del marito, il Conte Spencer, figlia della regina dei romanzi rosa e protagonista di un rapporto tormentato con Lady Diana

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Gilda Faleri

Giornalista e Royal editor

Royal Watcher toscana laureata in comunicazione. Scrive principalmente di famiglie reali e ha fondato uno dei primi blog italiani a tema royals.

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In ogni fiaba che si rispetti non può mancare la matrigna, di solito dipinta come la cattiva antagonista. E così anche nella vita della Principessa Diana ce n’è stata una, ma con una differenza. Nella sua storia, la matrigna e l’antagonista erano due persone diverse. Una era Camilla, l’altra Raine Spencer.

Tornata alle cronache perché è uno dei personaggi più citati da Charles Spencer in Canto del cigno. Diana, mia sorella, il libro uscito il 22 settembre per Mondadori, di Raine il fratello di Diana fa un ritratto poco lusinghiero. Del resto, i figli del Conte John Spencer, soprattutto i più piccoli Diana e Charles, non presero di buon occhio la relazione del padre e Raine non fece molto per farsi amare.

Per Diana e Charles Spencer era “Acid Raine”

La soprannominarono “Acid Raine” e non accettarono il suo ingresso ad Althorp né i cambiamenti che impose alla casa di famiglia. Nel libro Charles Spencer non nasconde il proprio giudizio sulla matrigna, che definisce un’“arrampicatrice sociale”. Racconta che lui e Diana avevano cercato di mettere in guardia il padre e che la Principessa scoprì soltanto leggendo un giornale, nell’estate del 1976, che John Spencer aveva sposato Raine in segreto. La reazione fu violentissima: Diana gli assestò uno schiaffo in pieno viso dicendogli: “Questo è per il dolore che stai causando a tutti noi”.

Ma lo scontro più clamoroso avvenne anni dopo, ad Althorp. Durante un litigio, Raine disse una frase che colpì Diana nel punto più doloroso: “Mi è sempre dispiaciuto moltissimo per il principe del Galles: sposare una donna stupida come te…”. Diana rimase per un attimo immobile, poi fece un passo avanti e con una gamba agganciò i polpacci della matrigna, facendola cadere lungo gli scalini. Raine, racconta Charles, fortunatamente atterrò sulle natiche, si rialzò e lasciò la stanza senza voltarsi. John Spencer assistette alla scena e non disse nulla. Né allora né in seguito.

La Principessa Diana con Raine Spencer
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La Principessa Diana con Raine Spencer

Dopo questo momento di forte attrito, il rapporto tra Diana e Raine cambiò totalmente. Quando il matrimonio con Carlo era ormai naufragato, Diana si riavvicinò proprio a quella matrigna che aveva detestato fino a poco tempo prima. Negli ultimi anni della sua vita Raine divenne addirittura sua amica e Charles lega quella riconciliazione anche al difficile momento che Diana stava attraversando nel rapporto con la madre.

Prima di entrare nella vita di Diana, però, Raine era già cresciuta tra favole e storie d’amore. Sua madre era Barbara Cartland, la regina dei romanzi rosa.

La madre era la scrittrice Barbara Cartland

Raine McCorquodale nacque a Londra il 9 settembre 1929, figlia di Alexander McCorquodale e di Barbara Cartland, una delle scrittrici di romanzi rosa più famose e prolifiche del Novecento, autrice di ben 723 libri. Una delle sue più grandi fan era Diana. La futura Principessa del Galles – notizia confermata dal fratello – leggeva uno dopo l’altro i romanzi della scrittrice che anni dopo sarebbe diventata la madre della sua detestata matrigna.

Raine crebbe in un ambiente privilegiato e nel 1947 fece il suo debutto in società. La stampa britannica la seguì fin da giovanissima, anche grazie alla notorietà della madre. Nel 1948 sposò Gerald Legge, figlio ed erede del futuro Conte di Dartmouth, dal quale ebbe quattro figli. Nel 1958, quando il suocero ereditò il titolo di Conte di Dartmouth, Gerald divenne Visconte Lewisham e Raine Viscontessa Lewisham. Quattro anni più tardi Gerald succedette al padre e Raine divenne Contessa di Dartmouth.

Il genero italiano di Raine Spencer

Tra i quattro figli di Raine c’è anche Lady Charlotte Legge, che nel 1990 sposò Don Alessandro Paternò Castello, Duca di Carcaci. Con quel matrimonio la figlia della Contessa Spencer entrò in una delle più antiche famiglie dell’aristocrazia siciliana.

La carriera politica di Raine

Durante il matrimonio, Raine non rimase a curare il focolare domestico. Nel 1954 fu eletta nel Westminster City Council per il Partito Conservatore, diventandone la componente più giovane. Nel 1958 entrò nel London County Council e nel 1967 nel Greater London Council, dove si occupò in particolare di patrimonio storico e architettonico.

Fu proprio durante la sua attività politica che Raine conobbe John Spencer, il padre di Diana. Lei stessa raccontò di averlo incontrato nel 1971. Due anni dopo, quando sedevano insieme in un comitato per la tutela del patrimonio architettonico, tra i due iniziò una relazione. Lui aveva già divorziato da Frances Shand Kydd da alcuni anni, mentre Raine era ancora sposata con Gerald Legge. Una storia che avrebbe provocato non pochi problemi in famiglia.

Il primo divorzio e il secondo matrimonio

Charles ricorda il primo incontro con lei durante una cena al Duke’s Head di King’s Lynn: Raine cercò di conquistarli con dei regali, comprando da Tiffany una collana per Diana e un coltellino tascabile per Charles, ma non funzionò. Raine divorziò da Gerald Legge nel 1976 e, senza perdere troppo tempo, il 14 luglio dello stesso anno sposò John Spencer alla Caxton Hall di Londra. Quattro anni più tardi in famiglia si verificò un curioso incrocio di cognomi.

La Principessa Diana con il fratello Charles Spencer
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La Principessa Diana con il fratello Charles Spencer

Uno strano intreccio familiare

Raine era nata McCorquodale ed era diventata Spencer sposando John; nel 1980 Sarah, la sorella maggiore di Diana, fece il percorso inverso sposando Neil McCorquodale, lontano cugino di Raine, e diventando Lady Sarah McCorquodale.

La gestione controversa di Althorp

Due anni dopo il matrimonio del Conte con Raine, però, la loro vita cambiò improvvisamente. Nel 1978 John Spencer fu colpito da una grave emorragia cerebrale e per un periodo si temette che non sarebbe sopravvissuto. Raine gli rimase accanto durante la malattia e la lunga convalescenza e John, negli anni successivi, attribuì proprio alle cure della moglie un ruolo fondamentale nella sua guarigione.

Raine si occupò anche della gestione di Althorp e proprio su questo punto le versioni divergono. La Contessa sostenne che la vendita di mobili, opere d’arte e altri beni appartenenti alla famiglia fosse necessaria per finanziare i costosi lavori della tenuta. Charles Spencer ne dà oggi una lettura molto diversa.

In Canto del cigno sostiene che la matrigna usasse le necessità di Althorp come giustificazione per vendere o meglio svendere parte del patrimonio familiare e che parte del denaro ricavato finisse invece per accrescere il patrimonio personale di Raine.

John e Raine rimasero insieme fino al 29 marzo 1992, quando il Conte morì a 68 anni. Con la sua morte Charles ereditò il titolo di Conte Spencer e Althorp. Per Raine significò anche la fine della sua vita nella casa in cui aveva trascorso sedici anni.

Il terzo matrimonio di Raine

La vedovanza, però, durò poco. Nel 1993 Raine sposò il francese Jean-François Pineton de Chambrun. Il matrimonio durò appena due anni e si concluse con il divorzio nel 1995. Raine tornò allora a utilizzare il cognome Spencer e il titolo di Contessa Spencer.

Diana e Raine, prima nemiche poi amiche

Furono gli anni in cui Diana e Raine diventarono amiche. Cominciarono a vedersi e a pranzare insieme, spesso in ristoranti londinesi facendosi fotografare molto unite e complici. Nel 1996 Mohamed Al-Fayed nominò Raine nel consiglio di amministrazione di Harrods International e successivamente la fece entrare anche in quello di Harrods Estates.

Raine, Diana e Dodi Al-Fayed

Secondo Charles Spencer, fu proprio Raine a far incontrare Diana e Dodi Al-Fayed. Nel libro scrive che Mohamed Al-Fayed le aveva dato il posto da Harrods aspettandosi qualcosa in cambio, e che Raine saldò il debito presentando Dodi alla figliastra. Diana e Dodi, in realtà, si conoscevano già: si erano incontrati nel 1986 a una partita di polo.

La relazione tra i due cominciò nell’estate del 1997. Dopo la morte di Diana, Raine continuò a lavorare per Harrods e rimase una presenza fissa agli appuntamenti mondani londinesi.

Un’amicizia durata fino alla fine

Nel 2007 parlò pubblicamente della figliastra durante l’inchiesta sulla morte della Principessa, raccontando che Diana apprezzava soprattutto una cosa del loro rapporto: con lei sapeva di non avere davanti qualcuno con un secondo fine.

Ancora nel 2015 ricordava come, dopo anni di scontri, fossero diventate grandi amiche e Diana andasse a sedersi sul suo divano per raccontarle i propri problemi. Raine sopravvisse a Diana per quasi vent’anni e morì a Londra il 21 ottobre 2016, a 87 anni.