Meghan Markle, la scelta per Archie che la Regina non le ha mai perdonato

Archie, il figlio di Meghan e Harry, porta il cognome Mountbatten-Windsor: il che ha riaperto vecchie ferite nella Regina Elisabetta

Il cognome di Archie è stato al centro di un lungo dibattito e di una spaccatura tra la Regina Elisabetta e il Principe Filippo. Stando a quanto riferito dal Mirror, alcuni dei Reali dovettero intervenire. Il primogenito del Principe Harry e Meghan Markle si chiama Archie Mountbatten-Windsor. Di norma, infatti, solo i membri anziani della Famiglia Reale ottengono titoli, ducati o onorari.

Il cognome di Archie al centro della polemica

I parenti della Regina Elisabetta ricevono dei titoli in base alla linea di successione. Per esempio, i figli di William e Kate Middleton – George, Charlotte e Louis – usano il titolo Cambridge, proprio come i genitori, ed è il loro “cognome” anche a scuola. I cuginetti, invece, Archie e Lilibet, non usano un titolo: hanno il cognome “ufficiale” della Famiglia Reale, ovvero Mountbatten-Windsor.

La scelta di Meghan e di Harry, tuttavia, secondo il Mirror, provocò una lite, in particolare tra la Regina e Filippo. C’è da dire che il cognome è stato a lungo un problema per il Principe Filippo. Il motivo? In realtà, il suo cognome – Mountbatten – non è apparso su alcun documento ufficiale fino al 1973. Ma per comprendere al meglio la situazione è necessario fare un passo indietro, al 1952.

La lotta di Filippo per il cognome Mountbatten

Prima di sposare la Regina Elisabetta e diventare così il Duca di Edimburgo, il titolo di Filippo era Principe di Grecia e Danimarca, della Casata di Schleswig-Holstein-Sonderburg-Glücksburg. In seguito, il Duca scelse di adottare il cognome Mountbatten. Quando nacque il primo figlio della coppia, il Principe Carlo, Filippo pensò che, come tradizione vuole, il piccolo avrebbe preso il suo cognome.

Quando Elisabetta divenne Regina nel 1952, si ritrovò a dover compiere una scelta gravosa, forse una delle più importanti per la sua vita matrimoniale: confermare il cognome ufficiale della Famiglia Reale, ovvero Windsor. E così fece, causando alla fine un enorme dolore a Filippo, che si sentiva “poco più di un’ameba, l’unico uomo nel Paese a non poter dare il nome ai figli”.

L’adozione del nome Mountbatten-Windsor

Un accordo in seguito – e per fortuna – fu raggiunto, però. L’argomento non era infatti del tutto chiuso per Filippo e, nel 1960, la Regina scelse di fare un passo in avanti, qualcosa di concreto per non scontentare il marito. Quando rimase incinta del Principe Andrea, decise di rivisitare la questione e l’8 febbraio del 1960, a undici giorni dalla nascita del terzo figlio, Elisabetta dichiarò ufficiale il cognome Mountbatten-Windsor.

All’epoca annunciò anche che il cognome sarebbe stato utilizzato da tutti i discendenti che non godono del titolo di Sua Altezza Reale. Sono stati tanti negli anni i dissidi causati dal cognome, e probabilmente ha riaperto vecchie ferite ai tempi.

Harry e Meghan, i rapporti con la Famiglia Reale

La Regina non ha mai davvero perdonato a Meghan alcune scelte. Dal cognome di Archie fino all’allontanamento dalla Famiglia Reale, la spaccatura è profonda e inevitabile. La coppia, tuttavia, ha scelto di recente di fare visita a Londra, per poi recarsi agli Invictus Games. Chissà se il tempo potrà risanare tutte le ferite e concedere loro la possibilità di ritrovarsi come famiglia.