Emanuele Filiberto di Savoia, è crisi dinastica: rischia di perdere tutto. Tranne Adriana

Emanuele Filiberto di Savoia si scontra duramente con il cugino Aimone d'Aosta per un trono che non c'è. Ma con Adriana Abascal si riaccende la passione

Foto di Federica Cislaghi

Federica Cislaghi

Royal e Lifestyle Specialist

Dopo il dottorato in filosofia, decide di fare della scrittura una professione. Si specializza così nel raccontare la cronaca rosa, i vizi e le virtù dei Reali, i segreti del mondo dello spettacolo e della televisione.

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Emanuele Filiberto di Savoia è di nuovo ai ferri corti con il cugino Aimone, Duca di Aosta per la successione dinastica. E intanto circola una foto di lui insieme ad Adriana Abascal che confermerebbe il ritorno di fiamma dopo la separazione.

Emanuele Filiberto di Savoia, lo scontro con il cugino Aimone

Si è riaccesa la tensione tra Emanuele Filiberto di Savoia e suo cugino Aimone d’Aosta per un trono che nemmeno esiste. Da sempre si contendono il ruolo di guida del Casato. Entrambi lo rivendicano ed entrambi hanno le loro ragioni.

Da un lato, Emanuele Filiberto, ultimo della dinastia Savoia Carignano, è figlio Vittorio Emanuele, diretto di discendente del Re Umberto II. E dunque ritiene di essere di diritto il capo della Casata. Dall’altro, Aimone è l’ultimo Duca di Aosta, pretende per sé tale ruolo, sulla base del fatto che il matrimonio di Vittorio Emanuele con la borghese Marina Doria lo ha automaticamente escluso dalla successione al trono.

Umberto II non avrebbe infatti approvato queste nozze, facendo decadere i diritti alla successione di suo figlio Vittorio Emanuele.

Emanuele Filiberto di Savoia rifiuta la proposta di Aimone

Questo cavillo ha determinato lo scontro tra i due cugini che spesso sono coinvolti in dispute a distanza, rivendicando ciascuno i propri diritti, anche per vie legali quando necessario e possibile, tenendo conto che l’Italia è una Repubblica e loro si contendono una Corona che non c’è più.

In ogni caso, per mettere fine a queste tensioni Aimone di Savoia ha avanzato una proposta al cugino che però ha puntualmente respinto pubblicamente.

Il Duca di Aosta ha dichiarato: “Mio cugino e io abbiamo ereditato una situazione molto spiacevole ma, nel totale rispetto delle norme della Casa e da quanto emerge dai documenti e dalle altre comunicazioni di famiglia, la verità è tangibile e inequivocabile”. Aimone cita due lettere degli anni Sessanta di Umberto II al figlio Vittorio Emanuele in cui gli spiega che come conseguenza di un matrimonio con una non nobile avrebbe perso i suoi diritti dinasti e che sarebbe stato costretto a comunicarlo alla Famiglia Reale e alle altre Corti.

Alla fine Vittorio Emanuele sposò Marina Ricolfi Doria con un doppio matrimonio segreto, senza che la Famiglia Reale fosse presente.

Per mettere termine alla disputa Aimone ha quindi proposto di  “congelare” i titoli e i ruoli, “suddividendoci pariteticamente le loro prerogative, gli incarichi di rappresentanza e la gestione delle Istituzioni collegate alla Casa”, ma Emanuele Filiberto ha respinto al mittente l’idea.

Il Principe ha pubblicato sul suo profilo Instagram un documento della Consulta dei Senatori del Regno dove in dodici pagine si arriva alla conclusione che non c’è alcun documento ufficiale in cui Umberto II esclude dalla successione il figlio a favore del nipote Amedeo.

Emanuele Filiberto di Savoia e il ritorno con Adriana Abascal

Mentre Emanuele Filiberto difende i suoi diritti dinastici, sul fronte privato si è mostrato nuovamente con Adriana Abascal. L’imprenditrice messicana aveva messo fine alla loro relazione qualche mese fa, perché il Principe non intendeva divorziare dalla moglie.

Ma i due sono stati fotografati assieme nella giornata di chiusura del PAD  (Pavillon des Arts et du Design) nel Giardino delle Tuileries. E non sembravano per niente imbarazzati di essere stati sorpresi assieme e affiatati come se niente fosse successo.