Tradimento, ecco con chi e perché si perdona

Le corna non sono più la causa principale di separazione. Di solito la coppia sopravvive malgrado qualche scappatella

Scappatelle? Si chiude un occhio. Nonostante tutto la maggior parte delle coppie resiste. Ci si perdona, si ritorna all’ovile. Il traditore (o la traditrice) che ritorna sui suoi passi rinuncia all’innamoramento per la tenerezza, che suona piuttosto triste ma è così: chi smarrisce la retta via, dopo aver provato lo sconvolgimento ormonale e talvolta l’amore folle, alla fine sceglie la tranquilla e rassicurante dimora domestica, le “vecchie pantofole”. Per i ricercatori americani 7 coppie su dieci non si spezzano davanti a un paio di corna. Secondo un sondaggio condotto da sessuologo Willy Pasini il 50% di partner resta insieme. Il 13% lo fa ma dopo essersi vendicato. Il 37% non ne vuole più sapere: basta, è finita. Secondo il presidente degli Avvocati matrimonialisti italiani Gian Ettore Gassani il tradimento non è più la prima causa di separazione, a meno che non sia omosessuale. Ci si separa per incompatibilità di carattere, per colpa dei parenti invadenti.

Si passa sopra a una scappatella e non è più un perdono a senso unico (la moglie che perdona il marito, perché si sa, l’omo è cacciatore… seee!): anche gli uomini sono capaci di chiudere un occhio. Ma le corna sono davvero così frequenti? Secondo un sondaggio condotto da Zero9 su 1650 persone (il 68,5% uomini, il 31,5% donne), più della metà ammette di aver messo le corna al partner. Non esistono stagioni più o meno favorevoli: ogni periodo dell’anno è buono, almeno per gli uomini. Per una donna su tre invece la belle stagione aumenta le occasioni di tradimento. La filosofia maschile predominante è “ogni lasciata è persa” (39%) mentre un’altra buona fetta cade in tentazione in un momento di debolezza (36,5%). Se per le donne la causa delle corna sono per lo più una sbandata passeggera, per gli uomini è brama di conquista, la necessità di marcare il territorio o di segnare la tacca sul muro.

CONFESSARE O NO? – Il 60% tace, riuscendo a nascondere le proprie avventure, nega sempre davanti al sospetto, anche davanti all’evidenza (della serie: «Cara, non è come credi»). Il 14% soffre di incontinenza verbale e deve confessare il peccatuccio a qualcuno, che può essere l’amico del cuore o lo stesso partner. Pare che sia più facile leggere in faccia il tradimento alle donne più che agli uomini.

CON CHI SI TRADISCE? – Squallido a dirsi ma nell’oltre il 40% dei casi l’amante e la persona cornificata si conoscono. Il 20% ammette che in futuro potrebbe tradire il partner con una persona a lui molto vicina, una cosa che non farebbe il 41% delle donne. Altrettanti uomini non si farebbero lo stesso scrupolo: amiche, cognate, colleghe di lei, che importa?

Tu sei fedele? Saresti disposta a perdonare un tradimento da parte del tuo partner senza battere ciglio o prima ti vendicheresti? Commenta qui!

Tradimento, ecco con chi e perché si perdona