Si può bere alcol in gravidanza?

Bere alcol in gravidanza può avere gravi ripercussioni sullo sviluppo del feto. Bocciati anche birra e vino, sopratutto rosso

Il consumo di alcol durante la gravidanza potrebbe avere effetti nocivi sullo sviluppo del feto. Ciò dipende dalla quantità assunta giornalmente, tuttavia, dato che ancora non esiste una dose che possa essere ritenuta sicura quando si è in dolce attesa, è meglio evitare del tutto l’assunzione di alcolici, inclusi vino e birra. E’ infatti dimostrato che il feto riceve l’alcol nella stessa misura in cui lo assume la madre, per cui può avere effetti nocivi sul suo regolare sviluppo.

I rischi dell’alcol in gravidanza

Bere alcol, specialmente nelle prime settimane di gravidanza, potrebbe provocare malformazioni nel feto, perché, soprattutto se assunto in eccesso, l’alcol andrebbe ad interferire con la moltiplicazione cellulare dell’embrione e con la formazione degli organi. Assumere alcolici in gravidanza è rischioso anche negli ultimi mesi, quando il feto si è ormai formato e cresce sempre di più. Consumato in questa fase delicata, anche in piccole dosi, l’alcol potrebbe gravemente alterare lo sviluppo cerebrale del nascituro, comportando problemi anche dopo la nascita, come difficoltà motorie, disturbi del comportamento e deficit intellettivo. Tra i rischi di una sindrome alcolica fetale (FAS), c’è la possibilità che il bambino nasca con un peso inferiore alla norma o presenti una circonferenza cranica più piccola.

Vino e birra in gravidanza

Stando al parere di alcuni medici, un consumo occasionale di bevande moderatamente alcoliche, come il vino e la birra, durante i pasti o comunque a stomaco pieno non comporterebbe complicazioni gravi. E’ anche vero, però, che non esiste una quantità minima di alcol al di sotto della quale l’assunzione risulta assolutamente sicura, per cui molti esperti consigliano di evitare ogni tipo di bevanda alcolica.
Una ricerca americana ha inoltre bocciato il consumo di vino rosso durante la gravidanza. Svolta in laboratorio su scimmie gravide, la ricerca ha mostrato che i feti degli animali che assumevano resveratrolo, antiossidante contenuto soprattutto nel vino rosso, riportavano dei danni al pancreas.
Per quanto riguarda la birra, è preferibile optare per quella analcolica, che va assunta comunque con moderazione, facendo sempre attenzione all’etichetta. Anche questa bevanda, all’apparenza innocua, contiene infatti una minima quantità d’alcol (che, secondo la legge italiana, deve essere inferiore all’1,2%).

Si può bere alcol in gravidanza?
Si può bere alcol in gravidanza?