Figli vicini di età: una scelta consapevole. Ecco i vantaggi

Crescere due bambini insieme ha i suoi vantaggi, scopriamoli insieme

Figli vicini di età, sì o no? La risposta sembra essere affermativa, supportata dall’esperienza dei genitori e dagli esperti che confermano che, questa scelta consapevole, abbia diversi vantaggi. Sono molte infatti le mamme che sin dalla prima gravidanza, pensano già alla seconda, soprattutto in vista della possibilità di crescere i due bambini insieme, fargli condividere esperienze e amicizie, e permettergli di affrontare le fasi della vita insieme.

Scelta questa che non solo avrebbe dei vantaggi oggettivi sui bambini, che avrebbero al loro fianco sempre un amico di giochi e di esperienze, ma anche per le stesse mamme che si troverebbero così ad affrontare tutto insieme. Chiaro è che, che la maternità, così come l’esperienza genitoriale è sempre soggettiva, quindi qualsiasi sia la scelta deve essere ponderata e consapevole.

Non c’è quindi una distanza giusta o sbagliata tra la nascita di due bambini, qualunque essa sia, l’arrivo di un nuovo membro in famiglia è destinato a stravolgere la vita dei genitori e la routine quotidiana. Tuttavia ci sono diversi pro nella scelta di avere due figli con un’età anagrafica vicina che riguardano la gestione della loro crescita.

La possibilità di poter giocare insieme, condividere le attività e le esperienze fin da piccoli, non solo aiuta a rafforzare il legame tra fratelli, ma rende i due bambini prima di tutto amici. Questa fase di condivisione non si verifica nei primi mesi di vita, ovviamente, ma intorno ai 4 o 5 anni.

Un altro vantaggio riguarda sicuramente la preparazione della casa e la sua organizzazione per ospitare due bambini relativamente ancora piccoli. Con l’arrivo infatti del secondo figlio, l’ambiente domestico sarà già pronto ad accoglierlo tra giocattoli, fasciatoio, pannolini, spigoli coperti e zone di sicurezza.

E ancora, la speranza di una mamma e la possibilità concreta di vedere i propri figli crescere insieme e magari condividere interessi, passioni e amicizie. Chiaro è che entrambi, in qualità di entità separate avranno le loro vite, ma tenendosi per mano sin da bambini, potranno sempre contare l’uno sull’altro.

E infine, il vantaggio oggettivo che riguarda le mamme in prima persona, sta nel proseguire, col nuovo arrivato, la routine che ormai avevano organizzato con l’arrivo del primo figlio. Tra risvegli notturni, cambio pannolino e la stanchezza che riguarda un po’ tutte le neo mamme, meglio fare tutto e subito, piuttosto che ritornare alla vita di sempre per poi stravolgerla nuovamente con l’arrivo di un altro bambino. E voi, siete d’accordo?

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