Charlene di Monaco, crisi di rabbia e dipendenza da sonniferi

Charlene di Monaco avrebbe ferito la sua dama di compagnia in un eccesso di collera dovuto alla dipendenza da sonniferi. Da qui la decisione del ricovero

Il ricovero di Charlene di Monaco si sarebbe reso necessario per una dipendenza da sonniferi potenzialmente pericolosa che le avrebbe causato un eccesso di rabbia. Da qui la preoccupazione di Alberto, ma anche della stessa Principessa, e la decisione di trascorrere la sua convalescenza in una clinica fuori Montecarlo.

Charlene di Monaco, l’eccesso di rabbia

A rivelare tale dipendenza dai sonniferi di Charlene di Monaco è stato il magazine Voici. A causa di questi calmanti la moglie di Alberto si è resa protagonista di un episodio definito “traumatico” dalla fonte vicina a Palazzo che ha assistito alla scena. Charlene in preda alla rabbia avrebbe ferito la sua dama di compagnia. Sono dovuti intervenire gli agenti della sicurezza per calmare la Principessa.

Charlene di Monaco, la dipendenza dai sonniferi e il ricovero

Questo episodio, decisamente inaspettato da parte di Charlene e dovuto alla dipendenza dai sonniferi, avrebbe spinto Alberto col consenso della moglie e delle famiglie di entrambi a ricoverarla in una clinica, forse in Svizzera, vicino a Zurigo. Anche se non si sa esattamente dove si trovi la Principessa e tale segretezza è dovuta a motivi di privacy e sicurezza. Pare però che la struttura sia esclusiva e che per le terapie della moglie Alberto paghi 300mila euro al mese.

Charlene di Monaco era consapevole di aver bisogno di cure e assistenza per poter uscire da questa dipendenza e riprendersi dalla grave infezione che per mesi le ha impedito di nutrirsi di cibi solidi e di dormire bene. Da qui l’utilizzo di calmanti che però si sono rivelati, almeno stando alle indiscrezioni riportate, rovinosi per la salute fisico-mentale della Principessa.

Alberto in una delle interviste che ha rilasciato recentemente ha tranquillizzato comunque sulle condizioni della moglie, affermando che sta meglio ma che non può ancora partecipare agli impegni pubblici del Palazzo, perché molto provata e debilitata.

Un amico della Principessa ha rivelato che in Sudafrica, dove è rimasta bloccata per l’infezione da maggio a novembre, ha rischiato di morire, ma a Monaco non hanno mai voluto far sapere esattamente la gravità della situazione.

Charlene di Monaco e il pericolo Covid

Il rientro nel Principato all’inizio di novembre sembra sia stato anticipato perché in Sudafrica si stava diffondendo la variante Omicron, molto contagiosa, e sarebbe stato pericoloso per Charlene se l’avesse contratta.

Intanto, a causa delle sue condizioni di salute precarie, difficilmente la Principessa trascorrerà le feste natalizie a casa con Alberto e i gemelli, Jacques e Gabriella, anche se potrebbe ricevere la loro visita, dato che la distanza tra Monaco e la Svizzera, ammesso che si trovi davvero lì, non è così grande.

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Charlene di Monaco, crisi di rabbia e dipendenza da sonniferi