Frasi per ricordare il papà defunto e dire “mi manchi”: dediche piene di nostalgia

Quando il papà non c'è più, una luce dentro di noi si spegne per sempre: le frasi per ricordare il papà defunto e dirgli quanto ci manca

Perdere un genitore è quanto più destabilizza la nostra vita: in qualche modo, una luce si spegne. Sopravvivono i ricordi, la memoria, i momenti felici, ma in sottofondo sentiamo che non siamo più gli stessi di prima, e che siamo costretti a cambiare. Le frasi per ricordare il papà defunto ci riportano indietro nel tempo e ci fanno comprendere l’immensa fortuna di averlo avuto nella nostra vita, anche se non per sempre.

La morte, lo sappiamo, fa parte della nostra esistenza. Non possiamo evitarla, non si può “aggiustare”. Trasformiamo il dolore nell’amore e nel ricordo: le citazioni più belle per dire “mi manchi” al papà che non c’è più, aforismi che ci stringono il cuore e che ci fanno sentire più vicini a lui. DiLei ha selezionato le citazioni più profonde sul papà: una raccolta emozionante di parole.

Frasi per ricordare il papà defunto: le più emozionanti e nostalgiche

Nel corso del tempo, tanti hanno celebrato e commemorato la figura del papà. Il primo eroe, il primo principe, soprattutto il primo amore: un punto di riferimento che vorremmo ci fosse per sempre, in eterno, a stringerci la mano, a offrirci una spalla, o semplicemente un abbraccio. Le citazioni e gli aforismi sul papà che non c’è più ci arrivano addosso, ci fanno male al cuore, ma ci riempiono anche l’anima di bellezza. Ricordiamo il papà defunto, perché, anche se non è presente fisicamente, sappiamo che è nei nostri cuori.

  • Non fermatevi a piangere sulla mia tomba… Non sono lì, non sono morto. (Mary Elizabeth Frye)
  • Mio padre era un gentiluomo ben piantato, un albero con radici come speroni, che ha sopportato la sua infanzia senza scuola con l’atteggiamento fermo di un buon soldato. (Sara Martínez Castro)
  • Puoi piangere, rinchiuderti nei tuoi pensieri, sentire il vuoto e scappare via, oppure puoi fare quello che lui vorrebbe: sorridere, aprire gli occhi, amare e andare avanti. (David Harkins)
  • Subito dopo Dio, viene Papà. (Wolfgang Amadeus Mozart)
  • Forse per il mondo sei solo una persona, ma per una persona sei tutto il mondo. (Dr. Seuss)
  • Cosa devo a mio padre? Tutto. (Henry Van Dyke)
  • Mio padre non mi ha detto come vivere. Ha vissuto e mi ha fatto osservare come lo faceva (C. B. Kelland)
  • Tutti i miei amici sono preoccupati di diventare come il loro padre. Io sono preoccupato di non diventarlo. (D. Zevin)
  • La morte di un genitore è raramente prevista e mai accettata. (Shane Pendley)
  • La tua fine, che è senza fine, è come un fiocco di neve che si scioglie nell’aria pura. (Detto buddista)
  • Non esiste una data di scadenza sull’amore tra un padre e un figlio. (Jennifer Williamson)
  • Questo è il prezzo che paghi per avere un grande padre. Ottieni lo stupore, la gioia, i momenti teneri – e alla fine ottieni anche le lacrime. (Harlan Coben)
  • Quando uno muore, i vivi si sentono svuotati. Poi dopo un po’ ricominciano a vivere e la loro mente si riempie di sogni e il loro cuore si riempie di battiti. E’ difficile resistere alla vita. (Fabrizio Caramagna)
  • Morire è tornare a casa; eppure la gente ha paura di quello che può capitare, e allora non vogliono morire. Se nella morte non si vede alcun mistero, allora non si ha paura di morire. (Madre Teresa di Calcutta)
  • Quando ero piccolo mi sono vantato di mio padre vigile del fuoco: mio padre sarebbe andato in paradiso, perché se fosse andato all’inferno avrebbe spento tutti i fuochi. (Jodi Picoult)
  • La perdita di mio padre è stato l’evento più traumatico della mia vita – non posso dimenticare il dolore. (Frank Lowy)

Frasi per dire mi manchi al papà

La morte crea un divario, e allontana in qualche modo, ma solo fisicamente. Perché con i pensieri siamo sempre vicini al nostro amato padre. Ciò però non significa che non sentiamo la sua assenza. “Mi manchi, papà“, questa è una delle frasi che ripetiamo più spesso nella nostra mente, e che inevitabilmente non smetteremo mai di dire, neppure quando saranno passati decenni dalla sua scomparsa.

  • Oggi che abito in un luogo disabitato e quando lo guardo mi sembra vuoto come un fico, ho cancellato i passi dove hai camminato. E io esco a cercarti, padre e amico, perché so che sei qui e sei rimasto per poi andartene solo se vengo anch’io. (Antonio Nella Castro)
  • Se arriva mai un giorno in cui non possiamo stare insieme, tienimi nel tuo cuore. Starò lì per sempre. (Winnie the Pooh)
  • Mio padre era il mio migliore amico e il più grande modello di ruolo. Era un papà, un allenatore, un mentore, un soldato, un marito e un amico straordinario. (Tiger Woods)
  • La vita dei morti dura nella memoria dei vivi. (Cicerone)
  • Non importa quanti anni abbiamo, abbiamo ancora bisogno dei nostri papà e ci chiediamo come faremo a cavarcela senza di loro. (J. Williamson)
  • Il richiamo della morte è anche un richiamo d’amore. La morte è dolce se le facciamo buon viso, se la accettiamo come una della grandi, eterne forme dell’amore e della trasformazione. (Hermann Hesse)
  • La morte non prende i propri cari. Li salva e li nobilita nella memoria. (François Mauriac)
  • Le persone care non muoiono mai. Perché l’amore è l’immortalità. (Emily Dickinson)
  • Non riesco a pensare ad alcun bisogno dell’infanzia altrettanto forte, quanto il bisogno della protezione di un padre. (Sigmund Freud)
  • Se avete un padre trattatelo con cura. Perché non conoscerete mai il dolore finché non vedrete la sua sedia vuota. (Frida Kahlo)
  • Oh padre padre che conosco ora, soltanto ora dopo tanta vita, ti prego parlami, parlami ancora. (Patrizia Valduga)
  • La morte abolisce il presente e il futuro. Ma il passato dei morti si fa enorme, incommensurabile, pieno di dettagli nuovi. (Fabrizio Caramagna)
  • L’amore di un padre è impresso per sempre nel cuore di suo figlio. (J. Williamson)

Poesie commoventi sul papà defunto

Poeti, scrittori e aforisti hanno scritto sul papà e ci hanno lasciato in eredità parole significative e profonde, che fanno riflettere e che possiamo leggere anche quando abbiamo ancora questa figura nella nostra vita. Le poesie sul papà morto ci aiutano a esorcizzare alcuni pensieri: dalla mancanza e dall’assenza può nascere sempre qualcosa di bello. Non fossilizziamoci sul dolore e sull’addio che non riusciamo a proferire. Conviviamo con il dolore, ma ricordiamo i momenti più belli con il sorriso, e non con una lacrima. Lui non vorrebbe vederci così.

  • Come un frutto mai mangiato, come una stanza mai abitata, come una via poco illuminata: Il mio primo Natale senza di te. La tua silenziosa premura e la gioia per il pranzo tutti insieme, piccole soddisfazioni per il tuo cuore di padre. Manca una sedia, prendi il vino, aggiungi un posto, accendi la luce… ecco, adesso va bene. Ovunque tu sia sei con noi, vivi in noi questo strano Natale dall’altra parte del Cielo. Auguri Papà! (L. Rubin)
  • La morte non è niente. Sono solo scivolato nella porta accanto, Io sono io e tu sei tu. Qualunque cosa fossimo l’uno per l’altro lo siamo ancora. Chiamami con il mio nome. Parlami nel modo più semplice come hai sempre fatto. Non usare nessuna differenza nel tuo tono. Non indossare nessun aria forzata o solenne dolore. Ridi come abbiamo sempre riso. Alle piccole battute che abbiamo sempre apprezzato insieme. Gioca, ridi, pensami, prega per me. Fa che il mio nome sia sempre la parola familiare che é sempre stato. Pronuncialo senza sforzo. Senza il fantasma dell’ombra in esso. La vita significa tutto ciò che è sempre stata. C’è un’assoluta continuità ininterrotta. Cos’è la morte se non un incidente trascurabile? Perché dovrei essere impazzito, perché nessuno mi vede? Ti sto aspettando in un intramezzo da qualche parte molto vicino. Sono solo dietro l’angolo. Tutto è a posto. Niente è passato; niente è perduto. Un breve momento e tutto sarà com’era prima. Rideremo della fatica nel separarci. Quando ci incontreremo di nuovo! (Henry Scott Holland)
  • Per alcuni anni, prima di addormentarmi ho sperato sarebbe venuto a prendermi come davanti al portone della scuola quando gli consegnavo la cartella e m’aggrappavo al suo braccio. Sarebbe stato là, sul marciapiede, m’illudevo, distante da tutti e fumando, ma niente, nemmeno la brace della sigaretta a luccicare nel buio dove lo immaginavo. Poi in un’alba livida e piena di vento, quando ormai non ci contavo più, si è aperta e richiusa la porta dove dormivo e l’ho visto: era lì, ai piedi del letto, che mi aspettava fumando. (Stefano Simoncelli)
  • Se un giorno non mi vedessi più varcare la soglia della porta come sono solito fare, alza gli occhi al cielo turchese di un nuovo giorno e cercami fra le stelle che accendono la luce della volte celeste, fra le odoroso ginestre gialle che incorniciano le nostre colline. Cercami negli occhi di chi ami. Cercami nel silenzio del tuo Cuore. (Stephanie Sorrel)

Dire addio al papà: le citazioni e gli aforismi

Non è facile dire addio al papà. Per chi lo ha perso di recente, il dolore è talmente vivo da essere una ferita che non si rimargina e che in qualche modo continua a sanguinare. Anche i ricordi possono far male, soprattutto quelli felici, perché in qualche modo siamo consci che non ce ne saranno altri, che non potremo costruire ancora delle memorie insieme a lui. Le citazioni su come dire addio al papà possono esserci in minima parte d’aiuto: sono delle frasi a cui possiamo appigliarci per sopravvivere al dolore e per trasformarlo.

  • Le persone in lutto ti hanno salutato e hanno provato dolore per la tua assenza, sentendo sconsolatezza…. Che tu sia molto felice nella tua dimora! Che la tua anima sia stracolma di gioia, accompagnata, con Cristo Redentore, là in cielo! (Martiniano González Varelas)
  • Viviamo tra cose destinate a morire – Intra peritura vivimus. (Lucio Anneo Seneca)
  • Mi ritrovai a ripetere l’eco di ogni frase pronunciata, a ricordare il suo silenzio, le sue azioni, i suoi movimenti, le sue espressioni e il tocco delle sue mani, finché non compresi il senso dell’addio. (Khalil Gibran)
  • La gabbia è diventata un uccello ed è volata via e il mio cuore è impazzito perché ulula alla morte e sorride dietro il vento al mio delirio… (Alejandra Pizarnik)
  • Non entrare docilmente in questa calda notte, che alla fine del giorno la vecchiaia brucerà e si infurierà; sii arrabbiato, sii arrabbiato per il morire della luce. (Dylan Thomas)
  • La perdita di mio padre pungerà sempre. Ma ora, tutto ciò che faccio è in suo onore e celebra la sua vita. (Adrienne C. Moore)
  • So che mi senti, là in cielo, perché parliamo sempre attraverso il nostro cuore. (Michele Meleen)
  • Quelli che Dio ama, non vivono a lungo. (George Herbert)
  • Dopo la morte dei nostri genitori moriamo per la prima volta e nasciamo per la seconda. (A. Coryell)
  • Subire una perdita in un giorno in cui il cielo è azzurro è una contraddizione scandalosa, tra l’armonia dell’universo e il dolore di vivere.  (Filippo Minacapilli)
  • Possiamo ancora vedere la luce di stelle che non esistono più da secoli. Così ancora ti riempie e folgora il ricordo di qualcuno che hai amato per poi vederlo andar via. (Khalil Gibran)
  • Io penso che la vita non sia altro che un atto di separazione, ma la cosa che crea più dolore è non prendersi un momento per un giusto addio. (Suraj Sharma)

Le più belle dediche al papà che non c’è più

Possiamo anche fare delle dediche al papà che non c’è più, perché lo saprà, ne siamo certi. Pensieri profondi, ma soprattutto citazioni riflessive, che ci possono anche aiutare a convivere con questa assenza pesante. Perché possiamo lasciarci andare alle lacrime, al dolore, alla nostalgia, ma possiamo anche dedicargli attimi della nostra vita e riempirli di bellezza ancora una volta. La mancanza del papà si sentirà per sempre, e con il tempo, forse, impareremo ad andare avanti, ma con la sua presenza nel cuore, con i suoi insegnamenti e le lezioni che ci hanno permesso di crescere.

  • Puoi piangere perché lui non c’è più, o puoi invece sorridere perché ha vissuto. Puoi chiudere gli occhi e pregare che ritorni, o puoi aprirli e vedere tutto quello che ha lasciato. (David Harkins)
  • Il tempo che abbiamo avuto, papà, non è stato sufficiente per poter godere di un’intera vita di amore. (Kelly Roper)
  • Non ci sono addii per noi. Ovunque tu sia, sarai sempre nel mio cuore. (Mahatma Gandhi)
  • E ricordati, io ci sarò. Ci sarò su nell’aria. Allora ogni tanto, se mi vuoi parlare, mettiti da una parte, chiudi gli occhi e cercami. Ci si parla. Ma non nel linguaggio delle parole. Nel silenzio. (Tiziano Terzani)
  • Essere figli è un privilegio che solo quando ti viene sottratto dalla vita comprendi perché è facile cadere nelle malinconiche assenze di volti, voci e abbracci che ti hanno fatto grande… anche se faresti di tutto per tornare bambino e ritrovarlo ancora lì quell’abbraccio con cui stringevi tutto il tuo mondo. (Gianfranco Iovino)
  • Quando non sarai più parte di me, ritaglierò dal tuo ricordo tante piccole stelle, allora il cielo sarà così bello che tutto il mondo si innamorerà della notte. (William Shakespeare)
  • Ed è da sempre risaputo che l’amore non conosce le sue proprie profondità fino al momento della separazione. (Khalil Gibran)
  • Dimmi tu addio, se a me dirlo non riesce. Morire è nulla; perderti è difficile. (Umberto Saba)