Vischio, la pianta che favorisce la regolarità della pressione

Utilizzata da tempo immemore come medicamento naturale, questa pianta venerata dai Celti aiuta ad abbassare i valori della pressione arteriosa

Quando si pensa al vischio, l’immagine che viene subito in mente è quella del bacio di fine anno, tradizione romantica che non tramonta mai. Questa pianta è però anche un’eccellente alleata della salute e, nello specifico, un elisir naturale contro la pressione alta.

Fattore di rischio cardiovascolare molto importante, l’ipertensione arteriosa può avere diverse cause. Tra queste è possibile ricordare la familiarità, l’età, il sovrappeso e la presenza di patologie metaboliche come il diabete. L’approccio terapeutico principale rimane quello farmacologico – se ci si accorge di avere valori della pressione superiori ai 120/140 di massima e ai 65/90 di minima è opportuno contattare tempestivamente il proprio medico – ma, parallelamente, ci si può aiutare anche con diversi rimedi naturali.

Uno di questi è il vischio, utilizzato come medicamento da tempo immemore. Considerato dai Celti un vero e proprio dono del cielo, questo arbusto semiparassita – cresce aggrappandosi al tronco di piante come la quercia e il pioppo – si contraddistingue per la capacità di regolare il metabolismo dei trigliceridi, ma anche di quello dei lipidi e del colesterolo. La sua assunzione è in grado di favorire la vasodilatazione, con conseguenze positive sulla circolazione del sangue.

Gli effetti antipertensivi di questa famosissima pianta sono stati più volte studiati dalla scienza. Degna di nota al proposito è una ricerca del 2009, portata avanti da un’equipe scientifica attiva presso il Dipartimento di Fisiologia dell’Università di Nis (Serbia).

Gli studiosi hanno analizzato gli effetti di alcuni estratti di vischio sui valori della pressione arteriosa di alcuni ratti. I risultati finali hanno portato alla luce una riduzione dei suddetti valori, soprattutto a seguito della somministrazione di principio attivo estratto ricorrendo all’etanolo.

Come già ricordato, il vischio è molto utilizzato come medicamento naturale. I motivi del suo successo sono legati alle proprietà antipertensive che abbiamo appena citato, ma anche alla sua capacità di alleviare il fastidio dei problemi gastrointestinali. Questa pianta è inoltre impiegata quando si tratta di regolarizzare il ciclo mestruale e di attenuare i sintomi della dismenorrea (mestruazioni talmente dolorese da rendere difficoltoso lo svolgimento delle normali attività quotidiane).

Prima di iniziare ad assumerla è opportuno consultare il proprio medico curante. Se si esagera con i dosaggi, le bacche del vischio possono infatti provocare epidosi di vomito e diarrea.

Vischio, la pianta che favorisce la regolarità della pressione