Ube latte, perché il latte viola è il nuovo trend del benessere

È la bevanda del momento. Ma l’ube latte non è solo una moda social: è un tubero tradizionale filippino ricco di antocianine e altri composti bioattivi. Ecco cosa sappiamo davvero sui suoi benefici e come preparare il latte viola a casa.

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Silvia Finazzi

Giornalista esperta in benessere e salute

Giornalista da oltre 25 anni, scrive soprattutto di salute e benessere. Racconta temi complessi con rigore e sensibilità, cercando di renderli accessibili a tutti.

6 min di lettura

  • L'ube latte è una bevanda viola a base di ube e latte, diventata virale per il colore scenografico e il gusto dolce e cremoso.
  • Il tubero filippino contiene antocianine, fibre, potassio e vitamina C, ma il profilo nutrizionale cambia molto con zuccheri e topping.
  • La versione classica non ha caffeina, mentre il dirty ube latte include espresso; il confronto con il matcha è inevitabile, ma il sapore è diverso.

Viola, cremoso e particolarmente “scenografico”, l’ube latte è la nuova bevanda che sta conquistando le caffetterie più modaiole, gli appassionati di food e naturalmente i content creator di tutto il mondo. Ma dietro al suo colore amatissimo sui social non c’è un semplice colorante: l’ube è un tubero realmente viola, originario delle Filippine, dove è utilizzato da decenni in diverse preparazioni. Il suo successo non nasce soltanto dall’estetica. Oltre a essere bello da vedere, l’ube latte ha un sapore gradevole e vanta un profilo nutrizionale molto interessante.

Cos’è l’ube latte

Come dice il nome stesso, l’ube latte è una bevanda a base di latte e ube, un tubero commestibile. Si tratta, più precisamente, di una specie di igname originaria delle aree tropicali dell’Asia e, in particolare delle Filippine, il cui nome scientifico è Dioscorea alata. Conosciuto anche come yam, ha una buccia ruvida non troppo invitante, ma una volta tagliato rivela una polpa naturalmente viola, molto “instagrammabile”. Apparentemente è molto simile alle patate dolci americane, ma in realtà si tratta di due specie diverse.

Nelle Filippine l’ube è un ingrediente tradizionale e viene utilizzato da generazioni in moltissime preparazioni, soprattutto dolci. È protagonista dell’ube halaya, una sorta di crema densa ottenuta dalla cottura del tubero e usata come farcia per torte, crostare, pasticcini. Viene impiegato anche per gelati, pane e dessert, fra cui l’halo halo, miscela di ghiaccio tritato e latte condensato.

È solo di recente che l’ube ha conquistato i palati occidentali. Prima è diventato un trend negli Stati Uniti, anche grazie alla cucina della comunità filippino-americana, ma nel giro di poco si è trasformato in un fenomeno internazionale. Oggi l’ube latte compare sempre più spesso accanto a matcha e chai nei menù delle caffetterie. È venduto in polvere, in pasta o fresco.

Il latte viola è probabilmente la sua espressione più immediata: semplice da preparare, “fotogenico”e facilmente personalizzabile.

Perché l’ube è viola

A differenza di quanto si sarebbe indotti a credere, il colore dell’ube non è frutto di coloranti. La sua caratteristica tonalità viola è legata alla presenza di antocianine, pigmenti vegetali appartenenti alla famiglia dei polifenoli. Sono gli stessi pigmenti che si trovano in molti vegetali di colore violaceo, come frutti di bosco, uva rossa, ciliegie, melanzane, radicchio rosso.

La quantità e la composizione di queste sostanze, però, possono variare in base alla varietà del tubero, alla coltivazione e alla lavorazione. È normale, dunque, che l’ube non abbia sempre la stessa tonalità sganciante e qualche volta sia un po’ più “pallido”.

È anche questa ricchezza di pigmenti a rendere l’ube interessante dal punto di vista nutrizionale. Ma attenzione: la presenza di antocianine non significa automaticamente che bere un ube latte abbia effetti terapeutici.

Che sapore ha

A guardarlo, potrebbe sembrare un drink al gusto di frutti di bosco. In realtà, l’ube latte ha un sapore molto diverso.

Il gusto viene generalmente descritto come dolce, terroso e aromatico, con note che possono ricordare vaniglia, nocciola, cocco o pistacchio. La consistenza è morbida e cremosa, soprattutto quando il tubero viene utilizzato sotto forma di purea o pasta.

Queste caratteristiche spiegano anche perché l’ube sia diventato così popolare nella pasticceria: il suo aroma si presta bene a dessert, creme e bevande dolci.

Ube latte e caffeina

La versione tradizionale della bevanda è composta essenzialmente da ube, latte (o bevanda vegetale) e un eventuale dolcificante, senza espresso.

Esiste però anche il cosiddetto dirty ube latte, nel quale viene aggiunto uno shot di caffè espresso. In questo caso la bevanda contiene naturalmente caffeina.

Quindi, se si è fuori casa e si cerca un drink senza caffeina, è importante verificare gli ingredienti utilizzati nel locale: il colore viola, da solo, non dice nulla sulla presenza o meno del caffè.

I benefici principali

Oltre che sotto il profilo estetico, l’ube latte è interessante anche dal punto di vista nutrizionale. Infatti, contiene fibre alimentari, che favoriscono il buon funzionamento dell’intestino e contribuiscono al senso di sazietà, carboidrati e minerali, fra cui il potassio. È anche una buona fonte di vitamina C, alleata del sistema immunitario.

Inoltre, la Dioscorea alata apporta diversi composti bioattivi, tra cui polifenoli, flavonoidi e antocianine. Si tratta di sostanze dotate di attività antiossidante in grado di proteggere le cellule dai danni dello stress ossidativo.

A differenza di altre bevande di tendenza come il matcha, l’ube latte è naturalmente privo di caffeina, rivelandosi un’ottima alternativa per chi desidera limitarne l’assunzione. In aggiunta, vanta una composizione caratterizzata da un basso contenuto di grassi. Se viene preparato con una bevanda vegetale, può essere indicato perfino per chi segue un’alimentazione vegana.

Va detto, però, che i valori nutrizionali cambiano sensibilmente a seconda della varietà e dell’origine e soprattutto degli altri ingredienti impiegati. La quantità di zuccheri aggiunti, il tipo di latte utilizzato e l’eventuale presenza di creme o guarnizioni possono fare la differenza.

Le evidenze disponibili, quindi, non autorizzano a considerare l’ube latte una bevanda terapeutica o un “superfood” miracoloso.

È davvero sano?

L’ube può avere un interessante profilo nutrizionale, ma questo non rende automaticamente salutare qualsiasi prodotto che lo contiene. Infatti, bisogna tenere presente che ube e ube latte non sono la stessa cosa.

Un drink preparato con una piccola quantità di ube puro, latte senza zuccheri aggiunti e nessun dolcificante è nutrizionalmente molto diverso da una bevanda preparata con sciroppo aromatizzato, ube halaya ricca di zuccheri, latte condensato, panna montata e topping.

In particolare, quando si acquista un ube latte già pronto, vale la pena controllare la lista degli ingredienti e la quantità di zuccheri. Una bevanda molto dolce può trasformarsi facilmente da alternativa al caffè a un vero e proprio dessert da bere.

Come si prepara l’ube latte

Preparare un ube latte a casa è relativamente semplice. Per una versione base servono:

  • 1 / 2 cucchiaino di ube in polvere oppure in pasta o purea;
  • 200 ml latte vaccino o una bevanda vegetale;
  • eventualmente un cucchiaino di dolcificante;
  • ghiaccio, se si preferisce la versione fredda.

L’ideale è amalgamare l’ube con una piccola quantità di acqua o latte caldo fino a ottenere una crema senza grumi. Quindi, scaldare il resto del latte e montarlo leggermente per renderlo cremoso. Infine, versare il latte sul composto e mescolare. Per la versione iced, aggiungere latte freddo e ghiaccio. Per un dirty ube latte si può unire alla fine un espresso.

Il latte di avena è particolarmente adatto alla preparazione perché contribuisce a dare una consistenza cremosa e un gusto naturalmente dolce, ma si possono utilizzare anche latte vaccino, di soia, di mandorla o di cocco.

Caldo o freddo?

L’be latte può essere proposto sia in versione calda che fredda. L’ube latte caldo è una bevanda confortante, cremosa e aromatica. È ideale per chi cerca un’alternativa alle classiche bevande della colazione o della pausa pomeridiana.

L’iced ube latte è quello che ha avuto maggiore fortuna sui social: il viola intenso dell’ube, il bianco del latte e, nella versione dirty, il marrone dell’espresso creano un effetto a strati particolarmente scenografico.

Ed è anche uno dei motivi per cui l’ube si è trasformato così facilmente da ingrediente tradizionale a fenomeno globale.

L’ube latte è il nuovo matcha?

Il paragone con il matcha è quasi inevitabile. Entrambi sono diventati dei trend protagonisti dei menù delle caffetterie contemporanee e dei social, entrambi hanno un colore immediatamente riconoscibile ed entrambi possono essere preparati con latte o bevande vegetali.

La differenza fondamentale è che il matcha è un tè verde in polvere e contiene caffeina, mentre l’ube è un tubero e, nella sua versione tradizionale, non contiene caffeina.

Anche il gusto è completamente diverso: erbaceo e vegetale quello del matcha, più dolce, morbido e aromatico quello dell’ube.

 

Fonti

  • Profiling Anthocyanins in Thai Purple Yams (Dioscorea alata L.): PubMed
  • New acylated anthocyanins from purple yam and their antioxidant activity: PubMed
  • The Health Benefits of Ube: Cleveland Clinic

 

FAQ

Che cos'è l'ube latte?

È una bevanda a base di latte e ube, un tubero viola originario delle Filippine. Ha colore naturale, gusto dolce e consistenza cremosa.

L'ube latte contiene caffeina?

La versione classica no. La caffeina compare solo nel dirty ube latte, quando viene aggiunto l'espresso.

Che sapore ha l'ube latte?

Il gusto è dolce, morbido e aromatico, con note che ricordano vaniglia, cocco, nocciola o pistacchio. Non sa di frutti di bosco.

L'ube latte è una bevanda sana?

Può esserlo se preparato con pochi ingredienti e poco zucchero. Contiene fibre, potassio, vitamina C e antocianine, ma conta molto la ricetta.

Come si prepara l'ube latte a casa?

Basta mescolare ube in polvere o purea con latte caldo o freddo, poi dolcificare se serve. Per la versione iced si aggiunge ghiaccio.