I benefici del tè Matcha

Dimagrante, anti-invecchiamento, antidiabetico, amico del cuore e del cervello. La bevanda giapponese che sta conquistando tutto il mondo.

Luana Trumino Esperta di benessere

Elemento pregiatissimo utilizzato nella tradizionale cerimonia del tè giapponese, il tè Matcha negli ultimi anni ha conquistato anche il mercato europeo, tanto che a Londra pare aver addirittura scalzato il classico tè verde. Non solo per il suo valore mistico e spirituale, ma per le sue tante virtù salutistiche. Già pronto da immergere in acqua calda per un rapido infuso oppure in polvere da mescolare allo yogurt o nelle zuppe, è una delle bevande del momento per fare il pieno di antiossidanti, rigenerarsi e mantenersi giovani.

Come si ottiene
Le sue foglie, cresciute al riparo dal sole, vengono raccolte a mano, per essere poi cotte a vapore ed essiccate. Infine, vengono macinate a pietra fino a ottenere una polvere finissima che sarà conservata al riparo dalla luce e dall’ossigeno: questa strategia permetterà di preservare il suo brillante colore verde e, soprattutto, le sue proprietà antiossidanti in grado di proteggere le cellule dai danni provocati dai radicali liberi. 

Cosa contiene

È un tè particolarmente ricco di polifenoli, sali minerali. E clorofilla, un pigmento verde responsabile del colore verde dei vegetali. Presente in tutte le piante, ha lo scopo di assorbire la luce solare e innescare la fotosintesi, il processo tramite il quale si produce ossigeno. Ed è importante anche per il nostro organismo, tanto da essere considerata un vero e proprio rigeneratore per le cellule stimolando i meccanismi di depurazione. 

Un concentrato di salute

Ma sono sicuramente le sue epigallocatechine che fanno di questo tè – così come del tè verde – un elisir di salute. Tra le proprietà di questi antiossidanti, infatti, troviamo azioni di prevenzione contro i tumori. Sembra, inoltre, che in caso di diabete queste sostanze possano aiutare anche a ridurre i livelli di trigliceridi e di colesterolo totale nel sangue e i livelli epatici di glucosio, proteggere i reni e difendere la salute del fegato. I benefici si ripercuotono anche sul sistema cardio-vascolare e sul cervello, con effetti neuro protettivi. Recentemente, la scienza ha suggerito – in un lavoro diretto da Giuseppe Melacini della McMaster University in Canada – che queste sostanze potrebbero fermare l’Alzheimer, impedendo la formazione delle placche di sostanza beta amiloide che si ritiene giochino un ruolo chiave nella genesi della malattia.

Alleato del dimagrimento

Uno studio pubblicato su FASEB Journal ha mostrato che le epigallocatechine sono anche grado di ridurre lo sviluppo di resistenza all’insulina e l’aumento di peso corporeo. Sembra, infatti, che impediscano ai vasi sanguigni di irrorare le cellule adipose, ostacolandone la crescita.

L-theanina contro lo stress 

“Le foglie – ha dichiarato il noto nutrizionista inglese Ian Marber in un’intervista al Telegraph – contengono 137 volte il contenuto di antiossidanti del normale tè verde, polifenoli e diversi aminoacidi, come l-theanina”. Questa sostanza risulta utile per le sue proprietà rilassanti e antidepressive e ha effetti rilevanti nel contrastare lo stress cerebrale e fisico. Azioni potenziate anche dalla presenza, nel tè Matcha, di acido glutamico, che agisce sul sistema nervoso centrale.

Non resta che provarlo. Si può acquistare già pronto al supermercato in comode bustine predosate, oppure in erboristeria o nei negozi di alimentazione naturale in finissima polvere da mescolare all’acqua, seguendo le istruzioni riportate sulla confezione.

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