Che cos’è il triticale e quali sono i suoi benefici

Il triticale è un cereale ibrido ottenuto dall'unione di segale e grano duro e ha ottime proprietà nutritive

Il triticale è un ibrido artificiale ottenuto combinando la segale e il grano duro. Esso unisce le proprietà dei suoi “genitori” sia da un punto di vista botanico che nutrizionale, il che lo rende un ottimo cereale, la cui assunzione regolare può avere incredibili benefici per l’organismo. Leggi questo articolo e scopri tutto su cos’è il triticale, quali proprietà possiede e come consumare questo cereale.

Cos’è il triticale

Il nome stesso triticale è la fusione di due parole: TRITIcum e seCALE, rispettivamente gli equivalenti latini per frumento e segale. La possibilità di ibridare con facilità questo grano è un fattore di straordinaria importanza, in quanto consente di selezionare i migliori caratteri di più elementi e riunirli in un unico alimento.

Da un punto di vista botanico il suo vantaggio principale consiste proprio nell’unire la particolare propensione alla panificazione del frumento, con la resistenza e l’adattabilità della segale; in più esso richiede una minore quantità di irrigazione, rendendo la coltivazione adatta pressoché a qualsiasi terreno.

Proprietà nutritive del triticale

Essendo un ibrido artificiale, le componenti nutrizionali sono state ampiamente analizzate e da come emerge dagli studi condotti dalla FAO (Organizzazione delle Nazioni Unite per l’alimentazione e l’agricoltura) il triticale coniuga le proprietà dei migliori cereali di cui è composto: se da un lato quindi il frumento è altamente nutritivo dall’altro contiene poca lisina; uno dei numerosi effetti benefici della segaleè proprio contenere lisina, oltre a un maggior apporto proteico, rendendo questo alimento ancor più completo. Esso presenta inoltre tracce di leucina e arginina e non mancano nemmeno sali minerali, fosforo e calcio.

Il triticale può essere consumato in vari modi: generalmente viene macinato in farina, ma è possibile trovarlo anche intero da bollire e aggiungere a minestre e insalate. La farina può essere utilizzata per la preparazione di piatti salati, pane e torte. La sua assunzione non presenta controindicazioni se non nel caso di allergie o celiachia. Esso può essere comprato nei supermercati più forniti e nei negozi di alimenti biologici.

Benefici del triticale per l’organismo

Il triticale è un prezioso alleato per la salute: esso infatti è ricco di fibre che hanno un effetto regolatore sull’organismo e agevolano la digestione, aiutando a prevenire fastidi come la stitichezza e la diverticolite. In più contiene molto magnesio che agevola la produzione di energia e migliora la salute dei muscoli, del cuore e dei vasi sanguigni. Rame, ferro e acido folico al suo interno sono componenti essenziali per il sistema cardiovascolare e la circolazione sanguigna. Il triticale infine può essere utile anche durante la gravidanza contenendo folati e sali minerali come zinco, calcio e fosforo necessari per la produzione di tessuto osseo.

Grazie alle sue proprietà, l’assunzione di triticale può avere benefici utili anche per il trattamento e la prevenzione di alcune patologie: ad esempio è particolarmente indicato per chi soffre di diabete di tipo 2 per via dell’elevato contenuto di fibre e la sua capacità di bilanciare gli zuccheri nel sangue; esso infatti è anche un cibo ricco di manganese, un minerale che ha un ruolo fondamentale nei processi di trasformazione degli zuccheri. Il manganese inoltre è un potente antiossidante cui sono associate una diminuzione delle condizioni di stress ossidativo, causa di asma e vari disturbi.

Che cos’è il triticale e quali sono i suoi benefici