Pressione alta, gli effetti dell’ibisco per abbassarla e come usarlo

L'infuso di ibisco ha effetti sulla pressione alta paragonabili a quelli che si possono notare dopo l'assunzione di farmaci

Fattore di rischio cardiovascolare tra i più rilevanti, la pressione alta può essere prevenuta e tenuta sotto controllo grazie ad alcuni rimedi naturali, come per esempio l’ibisco.

Questa pianta, nota anche con il nome latino di Hibiscus Sabdariffa, può essere utilizzata per preparare un infuso ricco di antociani e dal forte potere antiossidante.

Le sue proprietà, come già detto, riguardano anche la capacità di tenere sotto controllo i valori della pressione. La scienza ha indagato più volte i suoi effetti al proposito.

Degno di nota è uno studio messicano del 2004, che ha confrontato gli effetti dell’estratto di ibisco e quelli del composto chimico captopril, utilizzato come farmaco per il trattamento dell’ipertensione (e di alcune forme di insufficienza cardiaca).

La ricerca in questione ha monitorato la situazione di 75 pazienti. In tutti i casi, l’estratto di Hibiscus Sabdariffa è risultato avere un’efficacia più duratura rispetto a quella del farmaco nella riduzione della pressione diastolica e sistolica dei soggetti analizzati, tutti con diagnosi di pressione arteriosa alta.

Gli effetti benefici da questo punto di vista sono legati alla capacità della pianta di concretizzare un’azione vasodilatatrice e di inibire l’assorbimento degli ioni calcio, la cui azione sulla muscolatura dei vasi ematici – in particolare delle arteriole – deve essere tenuta sotto controllo.

Lo studio appena citato, seppur importante, ha dei limiti oggettivi legati soprattutto all’esiguità numerica del campione preso in considerazione e all’assenza del doppio cieco.

Secondo gli esperti della Tuft University di Boston – che nel 2008 hanno condotto un altro studio incentrato sulle proprietà anti ipertensive dell’ibisco – per ottenere effetti positivi sui valori della pressione arteriosa bisognerebbe consumare circa 3 tazze al giorno dell’infuso preparato con la suddetta pianta.

La bevanda in questione, priva di effetti collaterali, si contraddistingue per altri benefici interessanti. In questo novero è possibile ricordare l’efficacia diuretica e digestiva, ma anche le proprietà antisettiche riguardanti le vie urinarie.

Ottima da consumare sia calda sia fredda (è ideale per dissetarsi), la tisana di ibisco se bevuta in grandi quantità può provocare effetti lassativi.

In virtù del contenuto di vitamine, si consiglia di moderarne l’assunzione durante la gravidanza e quando si allatta. In ogni caso, prima di iniziare a prenderla come anti ipertensivo naturale è opportuno consultare il proprio medico curante.

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