Pimento, proteggi la digestione e controlli la pressione

Conosciuto anche come pepe della Giamaica e con un aroma che ricorda quello della cannella, è ricco di vitamine e minerali

Il pimento è una delle spezie aromatiche più famose e apprezzate. Ottenuta dai frutti essiccati della pianta Pimenta officinalis, si contraddistingue per un aroma che, a molte persone, ricorda quello della cannella.

Conosciuto pure con il nome di pepe della Giamaica, il pimento può essere utilizzato sia sulle preparazioni salate, sia sugli alimenti dolci. Entrando nel vivo del suo profilo nutrizionale, possiamo riscontrare la presenza di calcio – oltre 600 mg per ogni etto di prodotto – ma anche quella di ferro, magnesio, fosforo e potassio.

Il pimento non è solo fonte di minerali preziosi per la salute. Questa spezia speciale è caratterizzata anche dalla presenza di vitamina C, antiossidante portentoso, e di vitamine del gruppo B, cruciali per il buon funzionamento del metabolismo.

Caratterizzato pure da tracce di vitamina A, come evidenziato dagli esperti del gruppo Humanitas è considerato un alleato della digestione. Da non dimenticare sono i suoi benefici relativi all’attenuazione del gonfiore addominale e al contrasto alle coliche.

Si potrebbe andare avanti ancora tanto a elencare i benefici di questa spezia! Nell’elenco è possibile far rientrare l’azione antisettica e l’efficacia vasodilatatrice. Nel corso degli anni, la scienza si è concentrata più volte sulle sue proprietà. Interessante a tal proposito è uno studio pubblicato nel 2004 e condotto da un’equipe attiva presso l’Università di Miami.

Gli esperti in questione si sono concentrati sulle proprietà della pianta Pimenta dioica e su quelle del pepe giamaicano, riscontrando un’efficacia antipertensiva dell’estratto della prima. Proseguendo con l’elenco dei benefici del pimento, è cruciale citare anche la presenza di un olio a dir poco speciale: l’eugenolo.

Quando lo si nomina, è necessario rammentare che esistono diverse riprove scientifiche relative ai suoi effetti analgesici e, in particolare, a quelli relativi al contrasto del mal di denti e dei dolori articolari.

Oggi come oggi, non sono note interazioni tra il pimento e l’efficacia di farmaci. L’unica controindicazione a cui fare attenzione è l’allergia. Per togliersi qualsiasi dubbio, ci si può rivolgere al proprio medico di fiducia. Se non sussistono problemi, non resta che sbizzarrirsi in cucina, utilizzando questa spezia per aromatizzare primi piatti, ma anche dolci e gustosi secondi.

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