Ottobre: frutta e verdura del mese da portare in tavola

Zucca, funghi, mele cotogne, topinambur, barbabietole e cachi apportano sostanze in grado di prevenire le infezioni, fornire energia e tirare su l’umore

Luana Trumino Editor specializzata in Salute&Benessere

Ottobre. La natura intorno a noi si modifica e i banchi dei mercati si tingono di colori caldi che vanno dal giallo all’arancione al marrone. Un pieno di carotenoidi e vitamina C, potentissimi antiossidanti, che ci permettono di affrontare l’inizio della stagione fredda con una marcia in più per prevenire le malattie di stagione come raffreddori, influenza, tosse e mal di gola.

La natura in questo periodo ci offre anche alimenti considerati dei veri e propri “comfort food”: basti pensare ai cachi, alle mele e mele cotogne, alla frutta secca. E non è un caso. Alzi la mano chi, con l’arrivo dell’autunno - e soprattutto con il passaggio dall’ora legale a quella solare - non si sia sentita più stanca, malinconica. È una conseguenza della diminuzione dell’intensità e della durata delle ore di luce, condizione che regola anche la secrezione degli ormoni: dalla fine di ottobre in poi, la produzione di serotonina - ormone della felicità e del benessere - si riduce e, al contrario, aumenta la melatonina, una sostanza responsabile del controllo del ritmo sonno-veglia, che ci porta a dormire di più. Mangiare i cibi giusti può aiutarci ad affrontare questo momento.

La dieta di ottobre, quindi, prevede alimenti che sostengono il sistema immunitario e ci aiutano a combattere la stanchezza tipica del periodo. Scopriamo quali sono.

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Ottobre: frutta e verdura del mese da portare in tavola