Kudzu, la pianta che tiene sotto controllo la pressione e facilita il sonno

Pianta appartenente alla famiglia delle Leguminose, è utilizzata da secoli per il trattamento naturale di diversi disturbi

Il Kudzu è una pianta appartenente alla famiglia delle Fabacee (Leguminose) e contraddistinta da proprietà benefiche molto interessanti, tra le quali è possibile ricordare il controllo della pressione arteriosa e il miglioramento della qualità del sonno.

Nota anche come Pianta della Pueraria, veniva utilizzata nell’antica medicina cinese con il nome di Ge Gen. Si tratta di una pianta rampicante originaria del suddetto Paese, ma reperibile pure in Giappone e in altre zone dell’Asia Orientale. Rampicante e contraddistinta da un fusto legnoso, può raggiungere anche un’altezza di 30 metri.

Come ricordato dall’Ordine dei Farmacisti di Pesaro e Urbino, il Kudzu veniva impiegato per il trattamento di diversi disturbi, in primis crampi muscolari e ipertensione. Ricca di isoflavoni, sostanze che favoriscono la secrezione di serotonina, questa pianta è famosa anche per la sua capacità di proteggere la mucosa gastrica dall’azione delle sostanze acide.

I suoi benefici non finiscono certo qui! La pianta incentiva infatti la secrezione di dopamina, ormone che ricopre un ruolo fondamentale nel contrasto alle dipendenze. Non a caso, il Kudzu è considerato uno dei migliori rimedi naturali per chi vuole smettere di fumare.

Abbiamo già citato la sua ricchezza in isoflavoni, che si rivela fondamentale in menopausa per ridurre sintomi fastidiosi come le vampate di calore, le palpitazioni e i momenti di ansia.  Tra le altre proprietà degne di nota è possibile citare l’efficacia miorilassante e la capacità di favorire il sonno.

Per sfruttare al meglio le proprietà del Kudzu, è consigliabile scegliere gli integratori preparati con estratto secco titolato. Questi ultimi, risultano infatti più efficaci rispetto ai prodotti a base di Kudzu polverizzato. Utili come antidolorifici e antipiretici naturali, gli integratori di Kudzu non provocano generalmente effetti indesiderati.

Fondamentale è però avere chiare le controindicazioni. Tra queste, è possibile ricordare le terapie con farmaci antidepressivi, così come i problemi alla tiroide. In ogni caso, prima di iniziare ad assumere integratori a base di Kudzu, che possono rivelarsi efficaci alleati anche per quanto riguarda il contrasto all’eccessiva aggregazione piastrinica, è opportuno consultare il proprio medico curante. Questo vale soprattutto per le donne in dolce attesa e per quelle che stanno allattando.

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