Dieta ayurvedica: gli effetti sul corpo dopo 7 giorni

Le linee guida alimentari legate alla medicina tradizionale indiana possono rivelarsi molto utili per il benessere fisico e mentale

La dieta ayurvedica è uno schema alimentare che, come dice il nome stesso, si basa sui principi dell’Ayurveda, l’antichissima medicina tradizionale indiana (i cui protocolli dal 2015 sono integrati nel sistema sanitario nazionale del Paese asiatico). Per mettere a punto un percorso di dieta ayurvedica è innanzitutto necessario conoscere il proprio dosha, ossia quale tra gli elementi primari esistenti in natura – aria, fuoco, acqua + terra – è dominante nel sistema psico-somatico.

Al di là dei dettagli relativi al singolo dosha, esistono alcune linee guida generali che dovrebbero essere seguite da chi ha intenzione di abbracciare una dieta ayurvedica. Tra queste è possibile citare il consumo di cibi biologici provenienti possibilmente da filiere locali. Un altro aspetto rilevante riguarda l’eliminazione del caffè e dell’alcol.

Entrando maggiormente nel dettaglio ricordiamo che, nel caso di una persona che comprende in sé le caratteristiche di tutti e tre i dosha, la dieta ayurvedica può essere caratterizzata da un menu che parte con una colazione a base di frullato caldo di fragola e pesca (le temperature dei cibi sono fondamentali per l’Ayurveda). Lo spuntino mattutino, invece, può prevedere il consumo di una tisana allo zenzero dolcificata con miele.

Cosa dire invece del pranzo? Che tra i piatti della dieta ayurvedica consigliati a chi ha le caratteristiche sopra evidenziate rientra la zuppa di curry, che può essere condita con zenzero, carota e naan integrale. Proseguendo con il menu tipo della dieta dell’Ayurveda, ricordiamo l’assunzione della tisana allo zenzero sopra citata anche come spuntino pomeridiano e la cena contraddistinta dall’assunzione di cibi come quinoa, cavolfiore arrosto, fagioli neri (come condimento si può utilizzare il pepe di Cayenna).

Molto importante quando si parla di dieta ayurvedica è anche l’assunzione del golden milk, una miscela di latte di cocco, zenzero, curcuma – la cui assunzione, secondo gli esperti dell’Università del Maryland, dovrebbe aggirarsi tra i 400 e i 600 mg quotidiani – e miele. Quali sono gli effetti del regime alimentare di cui abbiamo elencato parte delle caratteristiche?

Secondo chi ha provato per una settimana la dieta ayurvedica – i cui benefici per la perdita di peso sono stati approfonditi da uno studio del 2009 condotto su 200 persone e gestito dagli esperti dei NutriHealth Systems di Nuova Delhi – inizialmente si possono incontrare difficoltà derivanti dall’eliminazione del caffè. Un aspetto positivo risiede invece nel fatto di riuscire, grazie al calore dei cibi consumati a colazione, ad alleviare eventuali sensazioni di disturbo alla gola.

Tra i vantaggi di questo regime alimentare ricordiamo pure la possibilità di prendersi del tempo per valutare se si è affamati o meno – imparare a ‘leggere’ i segnali che il nostro corpo ci invia è cruciale per la salute – e quella di riuscire, grazie alle zuppe, a fare il pieno di verdure senza rinunciare al gusto e alla sostenibilità.

Non dimentichiamo infatti che si parla di verdure di stagione, il cui consumo è utile all’ambiente e permette di vivere l’approccio all’alimentazione con più consapevolezza e armonia. Concludiamo facendo presente che questa dieta andrebbe iniziata solo dopo aver chiesto consiglio al proprio medico curante.

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