Come curare e conservare l’aglio in modo naturale

Conservare l'aglio? Alla scoperta di alcuni consigli utili per custodire in maniera corretta una delle piante aromatiche più apprezzate in cucina

Conservare l’aglio nel modo giusto prevede di ricorrere a delle semplici ed utili accortezze. L’aglio è una pianta aromatica che permette di condire le ricette in maniera del tutto economica. Piantato in autunno, cresce molto lentamente durante l’inverno ed è pronto per il raccolto in tarda primavera. Se viene essiccato e curato correttamente, rimarrà pronto per l’uso per mesi. Quindi anche un piccolo orto di spezie può dare numerosi frutti, i quali possono essere utilizzati per periodi molto lunghi.

Per beneficiare delle virtù dell’aglio il segreto sta nella sua corretta conservazione. Innanzitutto bisogna essere molto delicati quando ci si dedica al raccolto dell’aglio, poiché eventuali tagli al bulbo potrebbero avere effetti negativi sul potenziale della pianta. L’aglio appena raccolto tende ad avere un odore molto forte, ma questo diminuisce quando lo strato più esterno inizia ad asciugarsi. A questo punto basterà prendere tutto il gruppo di piante e stenderle in un posto protetto dalla pioggia e dalla luce diretta del sole.

Favorire il passaggio dell’aria potrà accelerare il processo di essiccazione. Per almeno una settimana o dieci giorni è consigliabile girare ogni pianta una volta al giorno. Una volta che lo strato esterno dell’aglio è secco, le piante possono essere unite in gruppi dai sei a dodici e collocate in un ambiente arieggiato come un fienile o un capannone. Il processo è completo quando tutte le parti verdi della pianta attaccate al bulbo si sono asciugate e sono diventate completamente marroni. Durante questa fase il sapore dell’aglio migliora e diventa più dolce. Precisamente la base di ogni foglia sulla pianta rappresenta uno strato di pelle intorno al bulbo che contrasta le perdite di umidità.

Per capire come conservare l’aglio occorre innanzitutto dividere queste erbe aromatiche quando sono completamente asciutte e tagliare le radici con le forbici. E’ possibile rimuovere eventuali residui di sporcizia con l’utilizzo di un pennello o uno spazzolino da denti. L’obiettivo è proprio quello di mantenere intatti gli strati di pelle. La temperatura ideale per una lunga conservazione è 13-14 ° C, tenendo sempre la pianta lontana dalla luce diretta del sole o da fonti di calore.

Come curare e conservare l’aglio in modo naturale