Allenarsi troppo è sbagliato e fa male

Il sovrallenamento, sempre più diffuso, è rischioso: il riposo per l'organismo è fondamentale

Chi si allena con regolarità ha sicuramente provato cosa significa un allenamento eccessivo e sa che è sbagliato allenarsi troppo. I sintomi che dichiarano chiaramente il fatto che abbiamo esagerato sono molti, ma di facile comprensione: stanchezza generalizzata, che non se ne va neppure dopo molte ore dall’allenamento; dolori o indolenzimento muscolare che perdurano nel tempo; calo prestazionale congiunto spesso a scarsa motivazione; occasionalmente anche insonnia.

Può capitare che, dopo un lungo e pesante programma di allenamento, le prestazioni tendono a diminuire e la stanchezza ci assale.

In questi casi probabilmente si tratta di sovrallenamento: le sessioni sportive sono state troppo pesanti o numerose e l’organismo non ha avuto tempo di riprendersi dopo lo sforzo fisico. Per riprendersi da una situazione di questo genere è importante ascoltare i proprio corpo e rallentare leggermente.

Quando si fa attività fisica è fondamentale introdurre dei periodi di riposo, durante i quali l’organismo si riprende dalla fatica fatta, ma non solo: durante l’allenamento si provocano dei microtraumi ai muscoli, nel periodo di risposo l’organismo pone riparo a questi problemi, in genere costituendo una muscolatura più possente.

I periodi di recupero sono una parte fondamentale di un buon allenamento, così come lo sono le sessioni aerobiche o anaerobiche. Quando si è preda del sovrallenamento è importante fermarsi, anche per qualche giorno, per dare modo all’organismo di riprendersi.

Nell’arco di due o tre giorni si possono riprendere gli allenamenti, ma con gradualità, prevedendo delle sessioni più brevi o meno intense. In linea generale, oltre a prevedere un ciclo di allenamenti bilanciato, è importante anche fornire al corpo tutto ciò di cui ha bisogno, facendo attenzione a consumare le corrette quantità di carboidrati complessi, proteine e liquidi. È anche importante consumare frutta e verdura a volontà, per avere sempre una riserva di sali minerali e vitamine.

L’importante è modificare gradualmente gli allenamenti, evitando di strafare per un’intera settimana, per poi essere costretti ad un fermo prolungato per riprendersi: meglio scegliere una routine leggera, da intensificare nel corso delle settimane. È importante anche praticare sport e attività diverse, in modo da rendere l’attività fisica più varia e piacevole, senza stimolare esclusivamente alcuni settori muscolari.

Immagini: Depositphotos

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