Sauna o bagno turco? Quello che c’è da sapere per scegliere

Legate a un momento di relax, sauna e bagno turco sono amatissimi tra le beauty addicted, ma meglio conoscerne i benefici e anche i rischi

C’è chi preferisce la sauna e chi invece il bagno turco, ma molte di non non sanno esattamente quando è bene propendere per il primo e quando per il secondo. Sono entrambi ambienti che utilizzano il calore per apportare beneficio al corpo, ma utilizzano tecniche diverse.

La sauna finlandese è un ambiente completamente in legno grezzo nel quale una stufa genera calore che le pietre laviche assorbono e riemanano mantenendo una temperatura che varia dai 50° al livello inferiore agli 85° sulla panca superiore. Il calore è molto forte e secco e la permanenza non può superare i 15 minuti (bisogna attenersi pedissequamente alle regole esposte fuori e dentro la sauna).

Il bagno turco proviene dalla zona mediterranea ed è un ambiente dove l’umidità è elevatissima (90/100%), le panche e i muri sono ricoperti di marmo. C’è anche una zona per rinfrescarsi al centro o in un angolo della stanza. Il vapore è fitto tanto da creare una nebbia consistente. Alcune persone non amano la sensazione di bagnato sulla pelle e la nebbia può aumentare la sensazione di claustrofobia.

I benefici del calore sono molteplici: agisce sulla pelle grazie alla sudorazione (perfetto per eliminare alcune le imperfezioni), migliora il sistema linfatico purificandolo da tossine, acido urico, aminoacidi e acido lattico. Regola la pressione sanguigna e rigenera i tessuti. I vasi sanguigni vengono allenati dalle continue docce fredde e sessioni di calore che si susseguono durante le sedute di sauna o bagno turco, migliorando la circolazione.

Meglio scegliere la sauna dopo le attività sportive intense poiché penetra in profondità eliminando l’acido lattico che si forma durante il lavoro in palestra e ha un effetto di rilassamento dei muscoli perfetto per chi si dedica lo sport di sera o ha subito traumi o contratture. Inoltre la sauna stimola il rafforzamento delle difese immunitarie per contrastare i malanni delle stagioni fredde.

Il bagno di vapore, invece, è più delicato poiché la temperatura raggiunge i 45° C ma permette una permanenza più lunga rispetto alla sauna e quindi una sudorazione maggiore anche se più lenta. Inoltre il vapore e i profumi balsamici hanno un effetto salutare per chi ha problemi di respirazione e di pressione e per chi è molto stressato.

In ogni caso prima di recarsi in questi ambienti deve consultare il proprio medico di fiducia per sfatare ogni possibile controindicazione o complicazione e chiedere indicazioni “personalizzate” sull’uso. Per esempio chi soffre di pressione bassa, in genere, deve evitare la sauna, o comunque diminuire il tempo di permanenza e scegliere una temperatura relativamente più bassa.

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