Come si usa l’olio di lentisco per la pelle

L'olio di lentisco ha mille usi grazie alle sue proprietà: ottimo in cucina, è un prezioso alleato per la bellezza di pelle e capelli

Se ti stai chiedendo l’olio di lentisco a cosa serve devi sapere che viene impiegato sia come prodotto di bellezza sia in cucina. Si tratta infatti di un olio vegetale molto profumato che si ricava dalla pianta di lentisco, un arbusto comune nella macchia mediterranea e soprattutto in Sardegna. Questo olio aromatico è ricavato dalla spremitura delle bacche ed è usato sia in cucina come condimento sia come cosmetico per le tante proprietà benefiche a livello dermatologico, ma non solo.

L’olio essenziale di lentisco invece, è un olio aromatico distillato per corrente di vapore dai rami e dai fiori dell’arbusto che si usa in aromaterapia per curare dolori gastrici, emorroidi e per sgonfiare le gambe con massaggi sulla zona interessata e diluito con altro olio base. Della pianta di lentisco si utilizzano tutte le sue parti, ovvero:

  • le foglie, di colore verde scuro, per la distillazione dell’olio essenziale che serve per fare decotti e tisane;
  • i frutti (piccole bacche che maturano in autunno), dalla cui spremitura si ricava l’olio che sostituisce quello d’oliva in cucina;
  • il tronco, da cui si ricava una resina oleosa nota con il nome di Mastice di Chios, spesso impiegata in fitoterapia, nelle case farmaceutiche e anche come componente di colori e chewingum.

Lentisco: le proprietà

Il lentisco ha proprietà benefiche di vario genere per il nostro organismo, motivo per cui viene utilizzato in più ambiti compresa la cosmetica. In dermatologia questo olio si applica sulla pelle per lenire alcuni disturbi dermatologici comuni, come irritazioni, dermatiti e psoriasi, grazie alla proprietà antinfiammatoria e antisettica tipica del lentisco. Infatti, aiuta la cicatrizzazione delle ferite evitando il formarsi di infezioni, riduce il prurito causato dalle punture di insetto, rigenera la pelle grazie alle sue proprietà lenitive e riduce i radicali liberi grazie all’azione antiossidante. Puoi trovarlo nelle creme antiprurito, fatte per dare sollievo attenuando il prurito e l’arrossamento che accompagnano spesso alcuni stati di desquamazione tipici in caso di psoriasi.

Questo olio è inoltre molto apprezzato in cosmesi perché è un ottimo idratante e svolge una valida azione antietà soprattutto se associato alle vitamine A ed E. Nell’industria cosmetica è utilizzato per realizzare saponi, bagnoschiuma, oli, creme idratanti per il viso e per il corpo e prodotti per rinforzare la capigliatura, rendere i capelli lucidi e districati.  Avendo anche proprietà balsamiche può essere utilizzato nel diffusore di essenze o nell’umidificatore dei termosifoni per purificare l’aria oppure nella vasca da bagno per un momento di relax.

Olio di lentisco per uso alimentare

L’olio di lentisco per uso alimentare è un valido alleato per insaporire i piatti mediterranei. Viene ancora usato nella cucina tradizionale, soprattutto sarda e pugliese, come olio da condimento al posto dell’olio di oliva per condire le verdure crude e cotte, per accompagnare pietanze a base di formaggio, ma anche per realizzare ottime fritture o arricchire zuppe e minestre. Viene considerato un ottimo insaporitore con qualità benefiche per la salute, dotato di un aroma molto intenso.

Come olio, il lentisco non è usato tanto quanto l’olio di oliva perché dato che l’arbusto dà una quantità relativamente bassa di frutti e non è coltivato in maniera estensiva rende questo il prodotto finale tendenzialmente costoso. Il gusto è più deciso e un po’ più spigoloso rispetto a quello prodotto con le olive, ma molto apprezzato.

Olio di lentisco nei prodotti cosmetici

L’olio di lentisco nei prodotti cosmetici è largamente adoperato in cosmetica, per la preparazione di saponi, oli da bagno e da massaggio, ma anche in creme nutrienti e idratanti per viso e corpo. L’olio di lentisco viene adoperato anche nel trattamento e prevenzione delle vene varicose in gocce lungo la varice. In commercio si trova facilmente sotto forma di olio per applicazioni e massaggi per le sue proprietà anti-ossidanti e lenitive, come pomata, ma anche come compresse per uso interno.

Alcune marche cosmetiche lo stanno quindi utilizzando in prodotti cosmetici e in particolare fitocosmetici per lenire il rossore e prurito associato a manifestazioni della cute come la forfora o i ponfi conseguenti le punture di zanzare.

Olio di lentisco: controindicazioni

L’olio di lentisco non ha controindicazioni, anche se bisogna prestare attenzione in caso di ipersensibilità ai principi attivi e ai componenti dell’olio di lentisco. L’olio essenziale infatti, così come gli altri olii, potrebbe portare a reazioni allergiche in individui sensibili, a irritazione di cute e mucose e della mucosa gastrointestinale. Questi sono effetti collaterali molto generici per cui è consigliabile consultare un professionista nel caso di pelli molto sensibili.

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Come si usa l’olio di lentisco per la pelle