Come truccarsi da 50 anni in su: consigli per valorizzarsi con il makeup

Con qualche ruga non sapete più come valorizzarvi? Ecco qualche consiglio per il makeup over 50 per un aspetto fresco

È vero, non ci sono regole e bisognerebbe sentirsi liberi a qualsiasi età di truccarsi come più ci piace, come ci sentiamo più a nostro agio. Ma qualche piccolo consiglio o accortezza possono fare la differenza per chi, passati gli “anta”, non sa più come truccarsi per valorizzarsi e ricerca un effetto fresco a riposato, non appesantito. Il primo step, fondamentale, è quello di prendersi cura della pelle con una corretta skincare. Ovviamente i prodotti cambiano con il passare del tempo perché cambiano le esigenze: più si cresce e più la pelle tende a spegnersi, disidratarsi e risultare più secca, anche in chi l’ha sempre avuta a tendenza grassa. Anche gli attivi si fanno più potenti, per rendere la pelle più turgida e compatta. Ricordiamoci, però, che anche l’alimentazione, sane abitudini ed un corretto riposo fanno la differenza, nessuna crema può compiere il miracolo.

123RF

Il primer e la scelta del fondotinta e correttore

La base viso è la parte più importante per un makeup dall’aspetto fresco e riposato, non appesantito. Un alleato è senza dubbio il primer, perfetto sia per mantenere il trucco più a lungo durante la giornata, sia per un effetto levigante. Scegliendo infatti un prodotto riempitivo, si andrà a minimizzare l’aspetto di piccole rughe e “riempire” i pori dilatati. Il risultato sarà così una base più liscia, un incarnato più compatto ed uniforme e una stesura facilitata del fondotinta.

Per quanto riguarda quest’ultimo, meglio evitare le texture in polvere, che andrebbero ad invecchiare, rendendo l’incarnato più spento e l’aspetto della pelle più secca. Da evitare anche texture troppo coprenti o opache, che rendono la base viso troppo piatta, poco tridimensionale e tendono ad appesantire. Inoltre questa tipologia di prodotti va spesso ad accumularsi con più facilita nelle rughe e piccole pieghe della pelle mettendole maggiormente in evidenza e risultando in antiestetici residui di prodotto.

Meglio quindi optare per texture leggere, idratanti e luminose, come ad esempio BB cream o fondotinta fluidi a coprenza medio-bassa. Cercate il vostro tono esatto di fondotinta, né troppo scuro per evitare stacco con il resto del corpo, né troppo chiaro perché in questo caso l’effetto sarebbe di un incarnato troppo pallido, andandolo ad ingrigire. Non esagerate con la quantità di prodotto e stendetelo bene, con una spugnetta o un pennello ampio e morbido, per un effetto airbrushed, quasi seconda pelle. Meglio piuttosto utilizzare il correttore solo laddove serve, in piccole quantità, in caso di discromie o imperfezioni da correggere.

Anche per le occhiaie vale la stessa regola: less is more. No a prodotti pesanti, che segnerebbero il contorno occhi e farebbero accumulare il prodotto nelle rughe, evidenziandole. Scegliete formule coprenti ma leggere ed idratanti, per occhiaie molto scure meglio utilizzare una puntina di correttore aranciato o giallo e sfumarlo con le dita, solo sulla zona scura, stemperandolo poi con un correttore leggero del vostro colore di pelle.

123RF

La cipria, il blush e l’illuminante

Con il passare dell’età meglio abbandonare l’idea di baking e di grosse quantità di cipria, che andrebbero solo a segnare rughe e segni sul viso, invecchiandolo. Scegliete ciprie idratanti, in polvere finissima e che non facciano spessore ed applicatele con pennelli ampi e morbidi. Niente spugnetta o pennelli di precisione che, prelevando troppo prodotto, andrebbero solo ad appesantire il trucco. Posizionatela solo dove serve, ad esempio al centro della fronte, sul naso e ai lati e sul mento e lasciate libere le zone che non ne hanno bisogno. Per il contorno occhi, prima di applicare la cipria assicuratevi che non ci siano accumuli di fondotinta. Procedete poi applicandone una quantità davvero irrisoria, giusto per asciugare il prodotto in eccesso.

Importante è l’utilizzo del blush, che regala un effetto bonne mine rendendo il volto più fresco, radioso, luminoso e riposato. Scegliete texture in polvere sottile, prediligendo colori neutri o leggermente caldi, come salmone o pesca, più naturali, per scaldare l’incarnato e renderlo più vivo. Nel caso del blush meglio optare per finish leggermente satinati, vale a dire sì opachi ma con una leggera brillantezza in superficie. In questo modo l’applicazione sarà più tridimensionale ma non andrà ad evidenziare i segni sul viso come farebbe una texture brillante o con micro glitter. L’illuminante, invece, può essere un alleato per alzare gli zigomi e ridefinire i tratti del viso, per un effetto lifting di tipo ottico. Da evitare assolutamente formulazioni con grossi glitter e perlescenze troppo evidenti, il prodotto non dovrà essere troppo riflettente per non evidenziare rughe, pori e grana della pelle ma semplicemente regalare un tocco di luminosità discreta.

123RF

Il trucco occhi

A meno che no faccia parte del vostro stile, meglio lasciare il trucco occhi naturale e non troppo elaborato. Questo per evitare accumuli di prodotto nelle pieghe dell’occhio e nelle rughette, ma anche perché con il passare degli anni la palpebra tende a non essere più turgida come un tempo ed a calare verso il basso, chiudendo l’occhio e rendendo lo sguardo più stanco. Accumulare prodotti e colori non farebbe altro che appesantirlo ulteriormente invece di illuminarlo.

Importante è la bordatura dell’occhio che conferisce intensità allo sguardo, definendolo. In questo modo, inoltre, le ciglia risulteranno subito più folte, soprattutto se consideriamo che con il tempo tendono naturalmente a diradarsi. Meglio utilizzare una matita marrone calda, applicarla tra le ciglia e sfumarla con un pennellino angolato, in modo da non creare una riga troppo spessa. Applicate poco prodotto per volta ed intensificate solo se necessario.

Per quanto riguarda gli ombretti sono de evitare colori troppo freddi e grigi, che tendono ad invecchiare, meglio optare per neutri o caldi. Le texture più consigliate sono quelle opache, perché segnano meno le pieghe della pelle, ma anche i satinati o qualche ombretto dal finish metallico, ma  molto leggero e non specchiati. Da evitare invece gli shimmer e gli ombretti pieni di glitter. Un altro consiglio è quello di non cercare di creare troppe sfumature se non siete molto abili nel makeup perché potreste rischiare di abbassare e chiudere l’occhio. Meglio invece scegliere un unico colore su tutta la palpebra, sfumando bene i bordi ed aggiungere un punto luce più chiaro sotto l’arcata, ma delicato.

123RF

Importante, prima di cominciare il trucco occhi è applicare un buon primer: in questo modo la palpebra sarà più distesa, sarà più facile stendere gli ombretti e la tenuta sarà maggiore. Altro step da non saltare è quello del mascara. Scegliete formulazioni incurvanti ed allunganti ed applicatelo in buona quantità ma solo sulle ciglia superiori. Con un pettitino eliminate gli eccessi in modo da non far ricadere le ciglia su se stesse e ottenere così un risultato più ordinato.

Le sopracciglia, invece, non vanno sottovalutate. Tendono infatti a diventare bianche o comunque a presentare peli più chiari e se tingete con i capelli stonano ed invecchiano. Se non volete tingerle, cercate di riempire i buchetti e le zone diradate con qualche tocco di ombretto dello stesso colore dei peli o con un mascara colorato. Evitate un effetto troppo pieno, ridefinendole in maniera troppo omogenea e massiccia, perché in questo modo renderebbero i tratti troppo duri ed avrebbero un effetto finto e poco armonico.

Il trucco labbra

Le labbra con il passare del tempo tendono a non essere più turgide, ad assottigliarsi e al tempo stesso a non avere più un contorno ben definito. Ecco che è importante, qualora vogliate applicare un rossetto, delineare il bordo con una matita dello stesso colore del rossetto. Così facendo l’effetto sarà di una bocca più piena e rimpolpata e, allo stesso tempo, eviterete che il rossetto applicato successivamente possa insinuarsi tra le pieghette.

Stendete ora il rossetto, prediligendo texture a lunga tenuta, ma non troppo secche o opache. Infatti, i rossetti liquidi o i matte più secchi segnano le pieghe delle labbra, mentre quelli cremosi le rendono più morbide e lisce. Per un effetto volumizzante, potete applicare una goccia di gloss, ma solo al centro delle labbra, altrimenti il rischio è che si sposti e finisca nelle pieghette del contorno labbra.

© Italiaonline S.p.A. 2021Direzione e coordinamento di Libero Acquisition S.á r.l.P. IVA 03970540963

Come truccarsi da 50 anni in su: consigli per valorizzarsi con il make...