Beauty blender, come si usa? I suoi “mille” utilizzi e come conservarla

Non solo per applicare il fondotinta: la beaty blender è il tool makeup tuttofare: blush, contouring e polveri, attenzione solo a come la conservate

Camilla Cantini Makeup artist, beauty editor, content creator Makeup Artist, Beauty Editor e Content Creator, Camilla ha una visione del mondo beauty a 360°: da insider e da appassionata, da addetta ai lavori e da consumatrice.

La beauty blender e le spugnette trucco sono ormai uno strumento imprescindibile per realizzare basi viso impeccabili e stendere il fondotinta. Ma non solo, sono infatti utili in tanti step del makeup e risultano essere molto versatili anche per l’applicazioni di altri prodotti, in polvere o in crema.

Come si usa la beauty blender?

La beauty blender non si utilizza come le spugnette trucco triangolari, perché per fondere ed amalgamare i prodotti al meglio è necessario picchiettarla sul viso. La pressione della spugnetta con la pelle farà in modo che i pigmenti e la formula si fissino su di essa , non lasciando intravedere la texture del prodotto in superficie. Sempre meglio partire dal centro del viso applicando la maggior quantità di fondotinta per poi spostarsi verso l’esterno con ciò che rimane.

Per la stesura del fondotinta, ad esempio, si può decidere di applicarne una piccola quantità sulla mano o su un supporto, come ad esempio una tavolozza. Così sarà più facile prelevare di volta in volta il prodotto necessario con la spugnetta, in modo da dosarlo in giusta quantità per ogni zona del viso. In alternativa si può applicare qualche goccia di prodotto su tutto il viso e poi procedere a picchiettare la beauty blender per sfumarlo e, se necessario, aggiungerlo dove serve maggiore coprenza.

Asciutta o bagnata, come è meglio utilizzare la beauty blender?

Per l’utilizzo asciutto o bagnato della beauty blender ci sono varie correnti di pensiero. La maggior parte delle persone la utilizza bagnata ma c’è chi preferisce invece utilizzarla asciutta. La differenza sostanziale dipende dal tipo di base viso che si vuole realizzare. Se si cerca una coprenza massima e un effetto estremamente levigato meglio utilizzarla asciutta. In questo modo  il fondotinta rimarrà più in superficie e si fonderà meno con la pelle, regalando un effetto pelle di porcellana.

L’utilizzo asciutto è perfetto poi per applicare le polveri picchiettandole, magari per asciugare bene zone come il contorno occhi o la zona T. Ma non solo, se ad esempio utilizzate prodotti compatti e volete aumentarne la coprenza, potete prelevarli con la spugnetta asciutta e solo dopo spruzzarvi sopra dell’acqua termale per inumidire il prodotto, in modo da non rovinare la cialda, ad esempio del vostro fondotinta compatto preferito.

mano con smalto colorato spugnette trucco cipria e fondotinta su sfondo azzurro

L’utilizzo più classico rimane però quello bagnato, perché rende la base viso più uniforme e naturale, andando a far penetrare nella pelle le componenti più idratanti dei prodotti e facendo in modo che, una volta asciugatasi la componente acquosa, il pigmento risulti ben omogeneo con la pelle. Noterete come l’utilizzo asciutto o bagnato della beauty blender ne modifichi anche le dimensioni: da asciutta risulta abbastanza piccola, da bagnata raddoppia il suo volume. Attenzione però, è giusto bagnare la beauty blender ma bisogna ricordarsi, prima di utilizzarla, di strizzarla bene. Non deve infatti grondare acqua ma risultare inumidita.

I mille usi della beauty blender, non solo per applicare il fondotinta 

La beauty blender è lo strumento più utilizzato per applicare il fondotinta ma, in realtà, è adatto ad applicare qualsiasi prodotto, soprattutto in crema. Infatti, è sconsigliato utilizzarla solo con prodotti estremamente liquidi, perché verrebbero assorbiti quasi completamente dalla spugnetta, andando così a creare uno spreco di prodotto. Per tutti i prodotti in crema, però, risulta efficace per creare sfumature perfette ed impercettibili. Provate ad esempio a stendere il blush in crema picchiettandolo con una beauty blender, per un effetto naturale, come se fosse il rossore dato dal sole o da un momento di imbarazzo.

Sono ottime anche per il contouring se amate un effetto impercettibile: le polveri si notano più delle creme perché rimangono più in superficie, ma le creme non sempre sono facili da sfumare. La beauty blender consente di dosare bene il prodotto e soprattuto non creare accumuli e macchie troppo scure, anche perché si riesce a correggere facilmente un’applicazione sbagliata con un po’ di fondotinta o correttore, prima di procedere a fissare la base viso con le polveri.

La beauty blender è poi perfetta per ovviare a piccoli errori in fase di makeup: se avete applicato troppo blush in crema o terra, basterà picchiettare con la parte con cui avete applicato il fondotinta per stemperare il colore. È l’ideale anche per non creare stacco tra correttore e fondotinta, ad esempio nella zona del contorno occhi o per rendere più naturale la base viso realizzata con il pennello, per rimuovere eventuali striature o alleggerirla, assorbendo l’eccesso di prodotto.

Come si conserva la beauty blender? Ogni quanto va lavata? Quando va sostituita?

Ci sono piccole accortezze da seguire per far durare il più a lungo possibile la vostra beauty blender. Come prima cosa è importante l’igiene, perché così come i pennelli trucco, potrebbe diventare un ricettacolo di batteri, germi e sporcizia. Andrebbe lavata dopo ogni utilizzo per fare in modo che cellule morte, batteri di zone in cui ci sono brufoletti o piccole ferite e residui di prodotto secco non vengano accumulati ogni volta che si utilizza la spugnetta.

Anche perché lavarla quando è poco sporca è un procedimento molto veloce, lavarla con grosse quantità di fondotinta ossidato e secco è uno “sporco lavoro”, in ogni senso. Se proprio non riuscite a lavarla dopo averla utilizzata, cercate di detergerla prima del nuovo utilizzo. Bagnate la spugnetta passandola sotto l’acqua, poi scegliete un detergente specifico o una saponetta neutra. In questo modo strofinando su un sapone solido già parte del prodotto verrà via. Continuate a massaggiarla delicatamente, premendo soprattutto sulla punta, la parte più utilizzata e dove si accumula la maggior parte del prodotto.

Sciacquate e ripetete l’operazione finché non risulterà perfettamente pulita, dovrà tornare del suo colore originale. L’acqua non deve essere troppo fredda ma nemmeno bollente per non rovinare il materiale. Evitate invece i saponi liquidi, che sono più difficili da risciacquare. Strizzatela un’ultima volta e riutilizzatela ma se invece non vi serve subito, attenzione a come la conservate. Essendo bagnata, deve asciugarsi all’aria per evitare che si formino muffe o che prenda un cattivo odore di umido. 

Non riponete la beauty blender bagnata nel beauty ma poggiatela su una superficie e ricordatevi di girarla per farla asciugare da ogni lato. Esistono dei contenitori appositi ma andrà bene anche la confezione in plastica in cui solitamente viene venduta o, direttamente dalla cucina, un porta uovo. In ultimo, ricordatevi di sostituirla al massimo ogni 3-4 mesi.

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