Vittorio Sgarbi torna in pubblico, dopo un lungo periodo di assenza in cui aveva scelto di ritirarsi dai riflettori, e lo fa per prendere parte all’evento della sorella Elisabetta Sgarbi.
Vittorio Sgarbi di nuovo in pubblico dopo la lunga assenza
Il noto critico d’arte e opinionista televisivo ha infatti preso parte alla tappa di Bergamo di La Milanesiana, celebre festival culturale itinerante, creato e diretto da Elisabetta Sgarbi, sua sorella. Il festival, giunto ormai alla sua 27esima edizione, ha avuto fra i suoi ospiti proprio Vittorio Sgarbi, tornato finalmente a mostrarsi in pubblico.
Il filo conduttore dell’edizione di quest’anno è “Il desiderio e la legge”, il critico d’arte è stato invitato per poter parlare al pubblico della mostra “Desiderio e capricci” di Wainer Vaccari. Ad annunciare il suo arrivo è stata proprio la sorella.
“La speranza di avere qui mio fratello, che in questo periodo non esce molto, era fievole – ha spiegato, introducendo il suo arrivo -. Ma mi è stato riferito che Vittorio è appena uscito dal suo hotel. Vi avverto si presenterà con un’aria molto diversa rispetto a quella che ricordate dalla tv. Lì era pura estroversione. Ora, al contrario, si tratta di introversione”.
Il pubblico della Milanesiana ha accolto Sgarbi con grandissimo entusiasmo e ha rappresentato un momento tanto toccante quanto importante per tutti. “La presenza di mio fratello alla Milanesiana, che prima era una costante, oggi diventa un fatto eccezionale”, ha sottolineato Elisabetta Sgarbi.
La lotta contro la depressione e lo scontro con la figlia Evelina Sgarbi
Vittorio Sgarbi è infatti reduce da una gravissima forma di depressione che l’ha colpito nel 2025 e l’ha fortemente debilitato. L’isolamento e il calo drastico di peso hanno reso necessario un ricovero per il critico d’arte che è stato curato presso il Policlinico Gemelli di Roma.
Durante questo periodo Sgarbi ha vissuto anche una delicata situazione famigliare con la figlia Evelina che si è opposta fermamente al matrimonio con Sabrina Colle, sua storica compagna.
Evelina aveva richiesto tramite i suoi legali al tribunale di assegnare un amministratore di sostegno al padre, affermando che non era più in grado di prendere decisioni.
“Non mi aspettavo di vederlo così trasfigurato, ci sono rimasta male – aveva detto la giovane, ospite di Mara Venier a Domenica In -. L’ultima volta che l’ho visto è stato a marzo. Tutto è partito ad agosto 2024 quando mi ha dato un abbraccio che pareva una richiesta di aiuto. Lo vedevo stanco e debilitato. Ha iniziato a spegnersi. L’ho visto a Ferrara a ottobre per una mostra, ha fatto un discorso ed era contento. Dopo la presentazione l’ho trovato in macchina collassato circondato dalle persone che gli misuravano la pressione. Gli chiesi di restare, ma lui mi disse che doveva andare a Lugano subito. ‘Mi dicono che devo andare’, le sue parole. Chi era a dirglielo? “La compagna e l’addetto stampa. Così sono partiti”.
“Da allora ho provato a chiamarli, ma non mi ha mai risposto – aveva aggiunto -. Lui non mi ha più risposto al telefono. Vorrei sapere perché, so che il telefono non lo gestisce più lui”.