Red Canzian parla dopo la malattia e il ricovero: come sta oggi

Il bassista dei Pooh, Red Canzian, racconta i momenti difficili vissuti a seguito di una severa infezione cardiaca

Red Canzian si è messo a nudo dopo un difficilissimo momento della sua vita: l’amato ex bassista dei Pooh ha deciso di parlare per la prima volta dei gravi problemi di salute che lo hanno messo in ginocchio qualche settimana fa. Red si è ritrovato all’improvviso ad aver bisogno di un delicato intervento chirurgico: si è finalmente sfogato con il Corriere della Sera in un’intervista che racconta ai fan tutto ciò che ha passato.

Red Canzian: la malattia

L’ex Pooh è stato infatti colpito da un’infezione cardiaca che lo ha costretto a un rapido ricovero e a un’operazione d’urgenza. Il problema si è manifestato all’improvviso, senza che Red riuscisse a rendersi subito conto della gravità della situazione: “La cosa è esplosa senza alcuna avvisaglia. Una mattina non riuscivo ad alzarmi da letto. Ho provato a camminare e sono caduto. Una cosa orribile”. Uno spavento indescrivibile, ma soprattutto una paura che ancora non accenna a passare del tutto: “Ne ho tanta. Ho capito subito che avevo un problema grave. Ho capito che potevo anche morire. Adesso però faccio già piani per il futuro”. Fare progetti è sicuramente un ottimo segno di ripresa in corso: la paura sarà presto un lontano ricordo.

Red Canzian: le condizioni dopo l’operazione

Al momento Red Canzian è ancora ricoverato all’ospedale Ca’ Foncello di Treviso e sta cercando di riprendere le forze per tornare il prima possibile alla sua normalità. Ha infatti dichiarato che ha bisogno di “almeno ancora quattro settimane di ricovero per una cura antibiotica e la fisioterapia. Il chirurgo ha fatto pulizia sul cuore e dintorni e sembra che me la caverò”, ha spiegato. Questi giorni gli sono serviti per riconsiderare la sua vita da un’altra prospettiva, con maggiore consapevolezza: “Mi sono chiesto: ma che altro può succedere? E la vita vissuta mi passa davanti. Penso a mio padre Giovanni che dall’aldilà mi sta dando una grossa mano costringendo tutto il paradiso a pregare per me. Fu lui a comperarmi a rate per 5 mila lire la prima chitarra quando avevo 13 anni”.

Ora, però, deve concentrare le sue forze sul dopo: tornare forte e scattante alla sua musica, prendendosi cura di sé e dimenticando l’incubo recente.

Red Canzian: il brutto anno dei Pooh

Sono mesi difficili in generale per tutti i Pooh, che hanno vissuto un 2021 e un inizio 2022 davvero tragici: l’ex band ha dovuto metabolizzare la scomparsa improvvisa del batterista Stefano D’Orazio. Poi, a settembre, hanno detto addio anche a Paola Toeschi, moglie di Dodi Battaglia, morta a soli 51 anni per un grave male. Red Canzan, dal suo letto d’ospedale, sa come farsi forza per andare avanti nonostante tutto questo dolore: la trova “Nella solidarietà e nelle telefonate dei colleghi, nelle premure di chi mi cura. Nell’essere vivo e lucido. Il dolore per alla perdita di Stefano non passa. Anche quando litigavamo c’era sempre una forma di rispetto. Mi manca il suo sorriso. Lui era in grado di cambiare in meglio una giornata”.

Aggrapparsi ai ricordi sembra aiutarlo: il momento più bello con i compagni Pooh, racconta, è stato “Quando abbiamo vinto nel ‘90 il Festival di Sanremo. No, anzi: quando nel giro di due anni passammo dalle balere agli stadi”.