Adrian flop, i retroscena su Andriano Celentano del Clan

Detto Mariano, membro storico del Clan, rivela alcuni aneddoti su Celentano: "Lui è convinto di essere una sorta di messia"

Adrian, la serie animata ideata e diretta da Adriano Celentano si sta rivelando un flop negli ascolti. Anche se continua a far parlare di sé.

Il Molleggiato è criticato da più parti, dai colleghi come Maurizio Costanzo, sui social e ora interviene anche uno dei storici componenti del Clan. Detto Mariano, che fino al 1999 era uno dei più stretti collaboratori di Celentano, ha rivelato alcuni retroscena sul cantante in un’intervista al magazine Oggi.

Mariano ha svelato alcuni aneddoti inediti di Adriano, uno dei più bizzarri è questo:

Negli anni Settanta costringeva tutto il clan ad ascoltarmi mentre leggevo passi della Bibbia. Lui è convinto di essere una sorta di nuovo Messia che deve portare la novella del vivere saggio.

Il magazine approfondisce anche alcuni aspetti di Adrian, definito il più clamoroso flop della stagione: i motivi della fuga di Michelle Hunziker, Teo Teocoli e Ambra Angiolini, il teatro Comploy affittato da ottobre e rimasto inutilizzato fino a gennaio, le assenze improvvise del Molleggiato e i continui cambiamenti di scaletta che gettano nel panico tutto lo staff.

In tutta questa confusione, Celentano ha provato a giustificarsi durante il pre-show della terza puntata affermando che ha voluto sabotare i dati di ascolto. Intanto il pubblico preferisce La Dottoressa Giò a lui. L’unica a difenderlo a spada tratta è stata la figlia Rosita. Neanche Claudia Mori ha fatto tanto.

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