Sara Curtis, la nuova stella del nuoto entra nella storia: la dolce dedica del fidanzato

Sara Curtis entra nella storia del nuoto a soli 19 anni: dai record alla vita in America, fino all'amore per Andrea Pusceddu e al forte legame con la famiglia

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Claudia Giordano

Content editor Lifestyle e digital strategist

Appassionata di marketing e comunicazione, li ha trasformati in lavoro e si divide tra la professione di social media strategist, scrittrice e content editor.

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A soli 19 anni Sara Curtis è già entrata nella storia del nuoto mondiale: il 12 agosto 2026, agli Europei di Parigi, la giovane azzurra ha fermato il cronometro a 26″63 nei 50 metri dorso, cancellando il precedente record mondiale di 26″86 dell’australiana Kaylee McKeown. E lo ha fatto addirittura in semifinale, prima ancora di giocarsi una medaglia, conquistando un risultato che ha acceso definitivamente i riflettori sulla ragazza piemontese che, soltanto un anno prima, aveva già fatto parlare di sé per aver battuto uno dei primati italiani appartenuti a Federica Pellegrini.

Dietro la campionessa c’è una ragazza legatissima alla famiglia, con due culture nel cuore e una vita che oggi si divide tra Italia e Stati Uniti.

Sara Curtis e l’orgoglio del fidanzato Andrea Pusceddu

Agli Europei di Parigi 2026 Sara Curtis è arrivata già con lo status di grande protagonista, toccando la parete della semifinale dei 50 dorso in 26″63, stabilendo così un nuovo record del mondo ed entrando ufficialmente nella storia.

Ma dietro le sue grandi imprese c’è anche una ragazza che, negli ultimi anni, ha affrontato cambiamenti importanti: dopo aver concluso la scuola superiore a Savigliano con il massimo dei voti, Sara ha scelto di trasferirsi negli Stati Uniti, entrando all’University of Virginia, dove studia Psicologia e porta avanti la sua preparazione sportiva.

Un’esperienza che sembra averla trasformata anche mentalmente, rendendola più sicura nell’affrontare le gare e la pressione che inevitabilmente accompagna una campionessa del suo livello.

La campionessa è molto legata alla famiglia e agli amici e, quando riesce a ritagliarsi del tempo libero, ama leggere, scrivere e andare al cinema. Tra le curiosità che raccontano il suo lato più quotidiano ci sono anche la passione per gli smalti e per le calze colorate.

E poi c’è il suo amore, Andrea Pusceddu: il nuotatore 21enne di origini sarde, legato da tempo alla campionessa azzurra, ha scelto Instagram per dedicarle parole piene d’amore e di orgoglio. Nel suo messaggio Andrea ha voluto sottolineare soprattutto ciò che si nasconde dietro quel tempo comparso sul tabellone: anni di sacrifici, rinunce, allenamenti e momenti difficili, ma anche il coraggio di Sara di lasciare l’Italia nell’agosto del 2025 per trasferirsi negli Stati Uniti e inseguire il suo sogno.

Il fidanzato di Sara ha raccontato di essere orgoglioso non soltanto della primatista mondiale che oggi tutti celebrano, ma soprattutto della ragazza che lui ha visto lavorare quotidianamente per raggiungere quel risultato. Il senso delle sue parole è racchiuso nella frase finale, semplice ma potentissima: “Oggi il mondo vede il tuo record, io vedo tutto quello che c’è stato prima. Ti amo”.

A fare il tifo per Sara dagli spalti c’erano anche mamma Helen e papà Vincenzo, già emozionati per il bronzo conquistato dalla figlia nei 100 stile libero.

Chi è Sara Curtis e quando ha iniziato a nuotare

Sara Curtis è nata il 19 agosto 2006 a Savigliano, in provincia di Cuneo e il suo rapporto con l’acqua è cominciato prestissimo: ancora bambina infatti, Sara viene portata in piscina e, a circa sei anni, inizia l’attività agonistica, una passione che ben presto si trasforma in qualcosa di molto più serio.

Lo sport, del resto, è di casa visto che suo papà Vincenzo, piemontese, ha praticato ciclismo, mentre mamma Helen, originaria della Nigeria, si è dedicata all’atletica leggera. Una doppia eredità sportiva alla quale Sara ha aggiunto talento, determinazione e una competitività che l’ha accompagnata fin da bambina.

Velocista esplosiva, Sara si è specializzata soprattutto nello stile libero e nel dorso, dimostrando presto di essere competitiva anche a livello internazionale. Altrettanto veloce è stata la sua scalata: nelle categorie giovanili la campionessa ha conquistato cinque medaglie mondiali e quindici europee, dieci delle quali d’oro, mentre nel 2023 arriva anche il debutto senior agli Europei in vasca corta di Otopeni.

Il 2024 segna un’altra svolta: agli Assoluti di Riccione firma il record italiano dei 50 stile libero e conquista il pass per le Olimpiadi di Parigi 2024. Ai Giochi è la più giovane tra gli azzurri del nuoto e raggiunge la semifinale nei 50 stile libero, oltre a disputare la finale con la staffetta 4×100 stile libero.

Ma è nel 2025 che il suo nome diventa familiare anche a chi non segue abitualmente il nuoto: il 15 aprile 2025, infatti, Sara nuota i 100 stile libero in 53″01, migliorando il 53″18 stabilito da Federica Pellegrini nel 2016. Il giorno successivo porta inoltre il primato nazionale dei 50 stile libero a 24″43.