Le luci del palco dell’Ariston si sono spente da più di una settimana, ma i commenti sulla vittoria di Sal Da Vinci alla 76° edizione del Festival di Sanremo sembrano non volersi placare. D’altronde si sa, nel mondo dello spettacolo basta una frase per accendere una polemica, e su Sal Da Vinci in questi giorni se ne stanno sentendo parecchie, tanto che il cantante si è ritrovato al centro di un dibattito inatteso. La sua romantica Per sempre sì, nata per raccontare l’amore con la passione tipica della musica napoletana, è finita nel mirino di una critica che continua a far discutere, ma alla quale Sal ha risposto in modo magistrale.
Sal Da Vinci, la critica sul suo brano sanremese scatena il dibattito
La vittoria di Sal Da Vinci al Festival di Sanremo 2026 avrebbe dovuto essere soltanto una festa, un traguardo importante raggiunto dopo una lunghissima carriera costellata di esperienze: in fondo il cantante, newyorchese di nascita ma napoletano d'adozione, ha portato sul palco dell'Ariston una canzone che parla d'amore che sembra aver già conquistato non solo il pubblico dell'Ariston, ma anche i social e le radio.
Invece, nel giro di pochi giorni, quella che sembrava una favola musicale si è trasformata in una polemica che ha acceso gli animi e della quale si finisce, inevitabilmente, a parlarne anche nei programmi televisivi.
Tutto è partito da una critica firmata dal giornalista e vicedirettore de Il Corriere della Sera Aldo Cazzullo il quale, commentando il brano vincitore di Sanremo, Per sempre sì, ha scritto che la canzone gli sembrava "adatta a un matrimonio della camorra". Una frase destinata inevitabilmente a far discutere e che in poche ore ha fatto il giro del web con il pubblico che si è diviso tra chi difende il diritto alla critica musicale e chi ha visto in quelle parole un vecchio cliché sulla cultura napoletana.
Nel mezzo è rimasto proprio lui, l'interprete del brano che, a differenza di quanto ci si sarebbe aspettato, non ha rilasciato risposte scomposte, ma non è neanche rimasto a guardare senza difendersi. Durante una festa organizzata a Napoli per celebrare la vittoria sanremese, Sal Da Vinci ha preferito mantenere un tono pacato, spiegando di aver portato sul palco semplicemente una canzone d’amore e di non avere intenzione di trasformare una critica in una guerra mediatica. Secondo lui spesso certe polemiche nascono solo per ottenere visibilità e qualche like in più.
Sal Da Vinci, la risposta composta del cantante alle polemiche
La risposta di Sal Da Vinci alle critiche scatenate dalla sua vittoria a Sanremo hanno fatto rapidamente il giro della rete: "Sono arrivate un sacco di provocazioni, magari a volte la mente genera delle cose un po’ strane. Io ho semplicemente portato una canzone che parla d’amore, se poi l’amore è una cosa violenta forse probabilmente siamo nel mondo sbagliato" ha risposto infatti il cantante dal palco di Largo Torretta dove si è svolta la festa in suo onore.
E ha poi proseguito: "Vi prego, ognuno di voi, ve lo chiedo con umiltà, non rispondete alle provocazioni che ci vengono fatte, non servono a niente, qualcuno avrà quale like in più… Pensiamo alla musica e a tutta la bella gente di questa terra, e basta. Voglio ringraziare tutti i vicoli che ho frequentato, tutte le case dei miei amici che mi hanno accolto, tutto il quartiere della Torretta, tutte le bellissime passeggiate sul Lungomare di Napoli, tutte le bellissime domeniche trascorse sui pontili di Mergellina, grazie veramente di cuore a ogni angolo di questo quartiere che porto nel cuore e che vive con me".
Tuttavia Carlo Claps, avvocato del cantante, ha voluto comunque mettere le cose in chiaro: "Se le critiche a Sal Da Vinci diventeranno offese, valuteremo vie legali" ha infatti dichiarato. Secondo Claps sarebbero arrivate critiche anche pesanti al cantante semplicemente perché napoletano: "Mi riferisco a dichiarazioni che non attaccano la canzone, ma attaccano Sal in quanto napoletano, in quanto espressione di una cultura popolare che qualcuno considera inferiore" ha infatti proseguito.
Nel frattempo, mentre la discussione prosegue, Per sempre sì continua a essere trasmessa in radio, a scalare le piattaforme di streaming e a diventare la colonna sonora di storie d’amore e video romantici su TikTok. E soprattutto rappresenterà l’Italia all’Eurovision Song Contest 2026. La miglior risposta a qualsiasi critica.