Addio a Sagitta Alter, il grande amore di Gigi Proietti: “Era una donna meravigliosa”

Sagitta Alter aveva 85 anni e fino alla fine ha operato nel ricordo del suo grande amore, l'attore Gigi Proietti. Oggi l'addio della famiglia

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Nicoletta Fersini

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“Siamo antichi concubini”, diceva scherzosamente Gigi Proietti, parlando della vita di coppia. Una vita insieme, condita da sorrisi che sono stati il sale per la ricetta della loro felicità. Il 21 aprile 2026, la triste notizia: Sagitta Alter, il grande amore di Proietti, è morta a 85 anni. Un primo incontro da film, poi un rapporto che non ha mai avuto bisogno di “contratti”, coronato dalla nascita di due figlie.

L’addio della famiglia

Era una donna meravigliosa, piena di vita e sempre positiva. È stata una donna molto importante, come tutte le donne che stanno vicino a questi grandi uomini – ha detto Cinzia D’Angelo, storica portavoce di Gigi Proietti e della sua famiglia, come riporta La Repubblica -. All’attività di produzione con Politeama e poi con la programmazione del Globe Theatre, finché c’è stato. Lei insieme alle figlie era l’anima di tutto“.

E Sagitta Alter anima di tutto lo era per davvero. Dopo la morte del compagno nel novembre 2020, grazie a lei era nata la Fondazione Gigi Proietti con lo scopo di proteggere e ricordare l’identità personale dell’attore attraverso la gestione delle sue opere, ma non solo. La Fondazione negli anni ha curato convegni e mostre, corsi per autori e per attori, oltre a gestire spettacoli e a fondare il Premio “Gigi Proietti”, che viene assegnato “periodicamente ed alternativamente ad autori, attori, registi, musicisti, scenografi, coreografi che abbiano offerto e offrano la loro vita all’arte teatrale, in tutte le sue espressioni”.

Storia di un grande amore

Il mondo dello spettacolo ci ha abituato a storie spesso travagliate, dove lo scontro è all’ordine del giorno e lasciarsi è una possibilità tangibile. Nulla di tutto questo è appartenuto a Gigi Proietti e alla sua Sagitta Alter.

Lui è stato uno degli uomini di spettacolo più amati e conosciuti del nostro Paese, eppure non ha mai messo alla mercé di chiunque la sua vita privata. Una filosofia che ha condiviso per oltre mezzo secolo con la compagna, fino alla fine. Fino a quel tragico 2 novembre 2020 che se l’è portato via per sempre.

Il primo incontro tra i due era stato quasi da film, con un Hully Gully che ha suggellato quell’amore tra passi e note. Era il 1962 e Alter era una guida turistica svedese in visita a Roma, per ammirarne le bellezze. Proietti era ancora lontano dal grande successo, studiava giurisprudenza ma cominciava a muovere i primi passi sul palcoscenico.

La storia di un incontro che sembrava quasi scritto nel destino. L’incontro di due mondi apparentemente distanti, ma che si sono ritrovati nei valori e nei sentimenti. Gigi Proietti e Sagitta Alter non si sono mai più separati, condividendo la vita con discrezione e costruendo una bella famiglia, con la nascita delle figlie Susanna e Carlotta, al di là degli stereotipi e del matrimonio “a tutti i costi”. Non ci credevano, lo hanno spiegato entrambi in diverse occasioni, e non si sono piegati alla logica del “si deve fare”.

Cinquantotto anni di amore vero. Quello semplice, che non urla per farsi sentire e si nutre della consapevolezza che insieme si è sempre più forti.