Roy Paci, il toccante messaggio dopo il ricovero: “Grato alla vita”

Roy Paci ha raccontato i giorni in ospedale e il suo ritorno a casa in un lungo messaggio sui social

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Paola Landriani

Lifestyle Editor

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Dopo aver annunciato di doversi sottoporre a un intervento e aver fatto preoccupare il suo pubblico, Roy Paci ha rotto il silenzio con una buona notizia: è finalmente tornato a casa. Il musicista ha affidato ai social un lungo messaggio per raccontare questi giorni difficili, ringraziare chi si è preso cura di lui e rispondere all’affetto ricevuto dai suoi fan.

Un post nel quale Paci ha parlato dell’operazione, delle persone incontrate durante il ricovero e di quello che questa esperienza gli ha lasciato.

Roy Paci, il messaggio ai fan dopo il ricovero

“Si torna a casa”. È così che Roy Paci ha scelto di tornare a parlare dopo i giorni di ricovero, affidando ai social un lungo messaggio per raccontare cosa ha vissuto negli ultimi giorni e soprattutto per ringraziare tutte le persone che gli sono state accanto.

Il musicista, attraverso una serie di foto che lo ritraggono sorridente in ospedale, ha spiegato che il suo intervento è fortunatamente riuscito: “L’operazione è andata a buon fine e devo dire che mi ha salvato da conseguenze molto più gravi”, ha spiegato Paci ringraziando chi lavora ogni giorno negli ospedali, dagli operatori ai medici, dagli infermieri al personale delle pulizie, che contribuiscono a “umanizzare la permanenza in questi luoghi che di per sé portano un po’ di tristezza”.

Il musicista, che era salito sul palco di Sanremo 2026 nella serata delle cover accanto a Samurai Jay e Belen Rodríguez, ha poi voluto spendere qualche parola per le persone incontrate durante il ricovero e, in particolare, dei pazienti anziani che si trovavano nel suo stesso reparto. “Mi hanno incoraggiato e coccolato come un figlio“, ha scritto, raccontando di aver vissuto quei giorni in maniera inaspettatamente familiare.

L’ospedale, nella sua prospettiva, è diventato così qualcosa di diverso da quello che ci si potrebbe immaginare: “Una grande casa abitata da una famiglia amorevolmente bizzarra e piacevolmente eterogenea”.

Ora che è tornato a casa, Paci guarda già al momento in cui potrà tornare sul palco. La ripresa, racconta, dovrebbe essere rapida e lui non vede l’ora di poter abbracciare il suo pubblico, ringraziandolo per i mille mila messaggi ricevuti durante il ricovero.

“Esco fuori più fortificato e sicuramente più grato alla vita“, scrive infine il musicista, non soltanto per quello che gli dona, ma anche “per ciò che mi nega, per ciò che mi toglie e per ciò che mi costringe a comprendere”.

Un messaggio lungo, personale e pieno di gratitudine, che Paci chiude con una frase particolarmente significativa: “Nessuno è nato sotto una cattiva stella; ci sono semmai uomini che guardano male il cielo”.

Roy Paci, l’annuncio dell’intervento e le date cancellate

La notizia dell’operazione era arrivata nei giorni scorsi attraverso il suo management, che aveva comunicato la necessità di fermarsi per permettere al musicista di sottoporsi all’intervento e iniziare il percorso di recupero.

In quell’occasione erano state annunciate anche le cancellazioni di alcuni concerti già programmati. Il comunicato spiegava che, a causa dei problemi di salute dell’artista, non sarebbe stato possibile portare avanti i live previsti a Longobardi Marina e al Cous Cous Fest di San Vito Lo Capo.

“In questo momento la priorità assoluta è tutelare la sua salute e consentirgli il tempo necessario per una necessaria operazione e riprendersi il più presto possibile”, aveva fatto sapere il management, chiedendo comprensione al pubblico e agli organizzatori.

Il team di Roy Paci aveva inoltre assicurato che sarebbero seguiti aggiornamenti sulle nuove date, mettendo al primo posto la sua guarigione. A pochi giorni da quell’annuncio, è stato quindi lo stesso musicista a rassicurare tutti.