Mentre Ilary Blasi sembra pronta a coronare la sua storia con Bastian Muller, Francesco Totti sceglie la strada della prudenza. L’ex capitano della Roma e Noemi Bocchi, insieme dal 2022, non hanno infatti fretta di arrivare all’altare.
A rallentare i progetti di nozze non sarebbe il rapporto tra i due, che continua a procedere senza scossoni, quanto le questioni aperte con la conduttrice Mediaset. Sebbene l’ex calciatore sia formalmente libero di risposarsi dopo la sentenza parziale di divorzio arrivata nei giorni scorsi, la battaglia giudiziaria con l’ex moglie è tutt’altro che conclusa.
Sul tavolo restano infatti diversi nodi economici e patrimoniali che potrebbero tenere gli ex coniugi in tribunale per mesi. Una situazione che avrebbe spinto l’ex numero 10 giallorosso a rimandare qualsiasi progetto di matrimonio.
A rendere più comprensibile la scelta della coppia c’è anche la posizione di Noemi. Pure lei ha ottenuto una sentenza parziale di divorzio dall’ex marito Mario Caucci, ma alcuni aspetti della separazione devono ancora essere definiti. Per questo, almeno per ora, i fiori d’arancio possono attendere.
La battaglia tra Totti e Ilary Blasi è ancora molto lunga
Come fa sapere il settimanale Oggi, nei prossimi mesi il tribunale sarà chiamato a esaminare una lunga serie di questioni che riguardano il patrimonio di Francesco Totti e Ilary Blasi, le rispettive disponibilità economiche e gli accordi legati ai figli.
Uno dei passaggi più delicati sarà rappresentato dalla consulenza tecnica disposta dai giudici, che dovrà fare chiarezza sui beni posseduti dalle parti e sui redditi effettivamente percepiti. Solo dopo questa fase sarà possibile affrontare nel dettaglio le richieste economiche avanzate dalle due parti.
Tra i temi più discussi resta quello del mantenimento. In una prima fase Ilary Blasi aveva ottenuto un assegno mensile di 26 mila euro destinato ai figli, ma la situazione potrebbe essere rivista alla luce della maggiore età raggiunta da Cristian e Chanel. Anche la posizione della più piccola Isabel continuerà a essere oggetto di valutazione nel procedimento.
La prossima udienza dovrebbe tenersi in autunno, ma gli addetti ai lavori ritengono che il procedimento possa protrarsi ancora a lungo, forse altri due anni. Un elemento che contribuisce a spiegare perché Francesco Totti preferisca evitare ulteriori passi ufficiali nella sua vita privata.
Dai Rolex alla villa dell’Eur: tutti i nodi ancora da sciogliere
Lontano dalle telecamere, la battaglia tra Totti e Ilary continua infatti a svilupparsi su diversi fronti. Oltre alla questione degli assegni e del patrimonio, restano aperte numerose controversie che negli ultimi anni hanno alimentato il confronto tra gli ex coniugi.
Tra le più note c’è quella legata ai Rolex, diventati uno dei simboli della loro separazione. Ma non meno importante è il capitolo che riguarda la gestione della villa dell’Eur, la residenza che per anni ha rappresentato il cuore della vita familiare della coppia e che oggi continua a essere al centro delle discussioni.
A queste si aggiungono le spese di gestione dell’immobile, i costi di manutenzione e una serie di contestazioni minori che rendono il quadro particolarmente complesso. In assenza di accordi tra le parti, sarà il tribunale a stabilire come risolvere le controversie ancora aperte.
Per questo motivo, almeno per il momento, Totti sembra intenzionato a rimandare qualsiasi decisione sul matrimonio con Noemi Bocchi. La relazione procede a gonfie vele, ma prima di guardare al futuro Francesco vuole probabilmente chiudere definitivamente i conti con il passato.