Paola Barale: gli esordi, l’addio alla tv e gli amori di cui non vuole più parlare

La showgirl di Fossano si è raccontata a margine della sua esperienza a "Ballando con le stelle" e traccia un netto bilancio

La sua avventura a Ballando con le stelle con Roly Maden si è momentaneamente conclusa, ma Paola Barale non ha proprio intenzione di arrendersi. Dopotutto, questa è sempre stata la sua tempra. Impegnarsi, crescere e dare il meglio di se stessa, anche quando le aspettative degli altri mortificano tutto il lavoro fatto per raggiungere un obiettivo.

Che non abbia digerito la prematura eliminazione dallo show di Rai1 non è di certo un mistero, né che non abbia gradito l’intervento a gamba tesa del suo maestro a Domenica In, come ha riferito a Corriere della Sera: “Roly ha avuto un’uscita infelice ma credo dovuta alla sua scarsa padronanza della lingua italiana. C’è chi è lento ad imparare una salsa in tre giorni e chi è lento a imparare una lingua in vent’anni”. Ma ora, è pronta per una nuova avventura a teatro.

Paola Parale, gli esordi come sosia di Madonna

Da lei ci si aspettava tantissimo. Per il suo fisico ancora tonico nonostante il tempo che passa. E per la sua naturale attitudine allo spettacolo. A chi le ricorda ancora le coreografie di Buona Domenica, però, Paola Barale risponde così: “Ma facevo solo delle piccole coreografie, che tra l’altro erano 25 anni che non facevo più. Inoltre anche il pubblico mi osservava in modo diverso… crescendo succede anche di cambiare”.

Di quei primi tempi, ricorda con piacere la naturale somiglianza con Madonna e tutto quello che l’ha spinta a intraprendere questo viaggio così avventuroso per lei, che sognava di diventare un’insegnante di ginnastica: “Bastava mettermi un rossetto rosso e diventavo lei. Grazie a questo lavoro ho preso il mio primo aereo. Mi ritrovavo con gli altri sosia, quelli di Michael Jackson, Grace Jones, eravamo un gruppo. Mia mamma mi cuciva i costumi. Ma una volta un imprenditore di Parigi, fan di Madonna, mi ha chiamata per uscire da una torta. E lì ho detto basta, non ce la posso più fare”. Poi la tv, dov’è approdata con successo proprio grazie a questa caratteristica. Con Mike Bongiorno, però, ha iniziato a essere Paola.

L’addio alla tv

Il suo addio, avvenuto in maniera quasi repentina, non è stato un caso. Ha infatti deciso di allontanarsi quando l’evoluzione comunicativa non rispecchiava più la sua personalità: “Ho voluto uscire di scena quando stava cambiando il linguaggio televisivo, ma certo non volevo uscire totalmente. Poi le cose sono andate come sono andate. Ma la mia crescita personale c’è stata e mi spiace se spiazza le persone”.

Tante le proposte che si sono susseguite nel corso degli anni, perlopiù reality, che ha sempre rifiutato: “Se non segui il gregge diventa difficile o forse non rispecchio quello di cui la tv ha bisogno adesso. Il mio non è un racconto drammatico, io non sono una persona triste: voglio portare energie positive”.

Gli amori di cui non vuole più parlare

Il pensiero corre inevitabilmente a Raz Degan e al matrimonio con Gianni Sperti, ormai finito da moltissimi anni. Non ne parla con piacere, non perché ci sia qualcosa da dimenticare ma perché sono passati troppi anni (come aveva dichiarato a Ballando con le stelle) e la sua vita è andata avanti, prendendo la direzione che ha deciso di imprimerle. Adesso, dopo l’avventura di Ballando con le stelle, i riflettori rimarranno accesi sul teatro. Torna infatti con lo spettacolo Se devi dire una bugia dilla grossa con Paola Quattrini, già dal 23 dicembre.