Kaia Gerber, l’abito nero perfetto per gli US Open ha un dettaglio selvaggio

Agli US Open di New York, Kaia Gerber sceglie un midi dress nero aderente e affida alla Fendi Baguette tigrata il dettaglio più audace del look

Foto di Ilaria di Pasqua

Ilaria di Pasqua

Lifestyle Editor

Nata a Carpi, si laurea in Fashion Culture and Management. La sua avventura nella moda comincia come Producer, ma nel 2020, con coraggio, diventa Web Editor, fonde stile e scrittura con amore.

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Per gli US Open di New York  Kaia Gerber ha scelto un look apparentemente essenziale, costruito attorno a un abito midi scuro dalla linea pulita. Poi basta abbassare lo sguardo verso la spalla per accorgersi che, di minimal, c’è solo la prima impressione.

Kaia Gerber agli US Open con l’abito nero che sembra disegnato su di lei

Kaia Gerber è arrivata agli US Open con uno di quei look che non hanno bisogno di volumi scenografici, colori accesi o stratificazioni complicate per farsi notare. Il punto di partenza è un abito nero midi aderente, una reinterpretazione più adulta e decisamente sensuale del classico little black dress.

La silhouette segue il corpo senza esasperarlo: il busto è costruito e molto pulito, con spalline larghe e una profonda scollatura a V che alleggerisce il rigore del nero. La linea rimane asciutta lungo i fianchi e prosegue fino a metà polpaccio, creando quell’effetto pencil dress che richiama immediatamente l’eleganza femminile degli anni Novanta.

Su Kaia, poi, il riferimento a quel decennio diventa quasi inevitabile. Capelli portati sciolti, leggermente mossi e con una piega morbida, grandi occhiali da sole neri e un trucco pressoché impercettibile contribuiscono a creare un’immagine che ricorda molto quella di sua madre Cindy Crawford. Non tanto per una volontà di copiarne lo stile, quanto per quella stessa capacità di rendere glamour anche un outfit costruito su pochissimi elementi.

Kaia Gerber agli US Open con abito nero midi, sandali con tacco e borsa Fendi tigrata
IPA
Kaia Gerber agli US Open di New York

Ai piedi, Kaia ha scelto mules nere minimal con tacco sottile e punta aperta. Una scelta coerente con tutto il resto: le scarpe allungano la figura ma praticamente scompaiono, lasciando all’abito il compito di definire la silhouette. Anche i gioielli rimangono discreti, con un orologio dorato che introduce appena una nota luminosa.

Il dettaglio selvaggio è la Fendi Baguette animalier

Se il look si fosse fermato qui, sarebbe stato impeccabile. Forse fin troppo. Kaia Gerber ha invece spezzato l’equilibrio del total black con il dettaglio che cambia completamente il tono dell’outfit: una Fendi Baguette dalla stampa tigrata.

La borsa, portata semplicemente sulla spalla, introduce marrone, beige e nero in una palette che rimane comunque sofisticata, ma abbandona immediatamente qualsiasi idea di minimalismo rigoroso. È un piccolo elemento animalier, ma basta per dare personalità a tutto il look.

Kaia Gerber agli US Open di New York con abito nero midi e Fendi Baguette tigrata
IPA
Kaia Gerber agli US Open di New York

Ed è proprio qui che lo styling diventa interessante. Con un abito così aderente e femminile sarebbe stato facile scegliere una clutch nera, magari una borsa geometrica o un accessorio altrettanto essenziale. La Baguette di Fendi segue invece una strada diversa: mantiene la dimensione compatta e raffinata, ma attraverso la fantasia tiger print crea una nota quasi irriverente.

È anche una buona dimostrazione di come indossare l’animalier senza trasformarlo necessariamente nel protagonista assoluto dell’outfit. Kaia non aggiunge scarpe coordinate, cinture, gioielli importanti o altri richiami alla stampa. C’è un solo elemento “selvaggio”, e proprio per questo funziona.

Kaia Gerber e Homer Gere insieme a New York

Ad accompagnare Kaia Gerber agli US Open c’era anche Homer Gere, figlio di Richard Gere e suo collega nella nuova serie The Shards. I due hanno assistito all’esibizione Roger Federer: An Icon Returns to New York, organizzata durante la US Open Fan Week all’Arthur Ashe Stadium.

La loro apparizione insieme ha inevitabilmente attirato attenzione anche per un curioso intreccio familiare. Negli anni Novanta Cindy Crawford e Richard Gere furono infatti una delle coppie più fotografate dello showbiz americano. Si sposarono a Las Vegas dopo una relazione molto intensa, per poi separarsi pochi anni dopo.