Da Roma a Madrid, da Londra fino a New York: il mondo occidentale scende in piazza sotto l’insegna No Kings (nessun Re). Il movimento nato negli Stati Uniti nel 2025 si oppone alla politica dispotica di Donald Trump e, nelle scorse settimane, ha allargato la protesta anche contro il premier israeliano Benjamin Netanyahu, coinvolto con il Tycoon nella guerra contro l’Iran. Da Jane Fonda a Robert De Niro, sono numerose le star di Hollywood che hanno preso parte alle marce.
Jane Fonda a capo delle proteste contro Donald Trump
Jane Fonda è una delle attrici più note dell’ultimo mezzo secolo, nonché una delle attiviste più temerarie. Lo scorso venerdì ha organizzato, di fronte al John F Kennedy Center for the Performing Arts di Washington, una manifestazione a sostegno del Primo Emendamento della Costituzione statunitense, che proibisce al Congresso di limitare la libertà di culto, parola, stampa, riunione pacifica e il diritto di petizione.

Di fronte a una folta schiera di cittadini, artisti e giornalisti, Fonda ha dichiarato che “è ora di rompere il silenzio e di opporsi con fermezza all’autoritarismo che si sta diffondendo e consolidando rapidamente. Sappiamo che quando la paura prende il sopravvento, il silenzio si diffonde. Non dobbiamo permettere che ciò accada”.
Qualche giorno dopo, Jane Fonda – che per la propria attività di manifestante è stata più volte arrestata – è salita sul palco della manifestazione No Kings a Minneapolis, dove ha letto le parole di Becca Good, vedova di uno degli uomini uccisi nella sparatoria aperta dagli agenti ICE: “Ci hanno rubato un incredibile essere umano. Il mondo deve scegliere da che parte stare. Noi abbiamo scelto la parte dell’amore”.
Anche Bruce Springsteen e Robert De Niro alla marcia No Kings

Accanto a Jane Fonda, nella mobilitazione in Minnesota, c’era anche Bruce Springsteen. Il cantautore ha eseguito la sua Streets of Minneapolis, canzone divenuta simbolo di protesta e opposizione contro le ingiustizie. “Lo scorso inverno le truppe federali hanno portato morte e terrore nelle strade di Minneapolis. – sono state le sue parole – Hanno scelto la città sbagliata. La forza e la solidarietà del popolo del Minnesota sono state di ispirazione per tutto il Paese. Questo incubo reazionario e questa invasione delle città americane non continueranno”.

Nella città di New York, in prima fila nella marcia No Kings c’era Robert De Niro. Il divo, senza paura di esprimere la propria opinione, ha detto: “È ora di dire no ai re. No al re Trump. No alle guerre inutili che sacrificano i nostri soldati e massacrano gli innocenti. No a un leader corrotto che arricchisce sé stesso e i suoi amici alla Epstein”.
Alla manifestazione ha partecipato anche Jamie Lee Curtis che, in un video pubblicato sul suo profilo Instagram, ha esortato tutti i propri follower: “Esci fuori e unisciti alla marcia, in quanto americano hai il diritto di esprimere ciò che pensi e senti”. L’appello dell’attrice va al di là del credo politico: “Dobbiamo lottare per il partito giusto, e non intendo quello politico. Non mi interessa in che partito credi, finché credi nella Costituzione e nelle libertà fondamentali che la Costituzione protegge”.