Un carosello di foto e frasi per rispondere agli hater e ai commenti ricevuti negli anni. Francesca Michielin ha condiviso sui social un post che richiama il titolo della sua canzone Una donna non può, trasformando gli insulti e gli stereotipi in una riflessione più ampia sulla pressione che ancora oggi colpisce le donne.
Tra i tanti messaggi di sostegno arrivati sotto al post anche quello di Laura Pausini, che ha aggiunto la sua esperienza personale.
Francesca Michielin replica ai messaggi degli hater
Nel carosello condiviso sui social, Francesca Michielin ha alternato alcune sue foto a frasi che raccontano tutte le contraddizioni e le aspettative che ancora oggi vengono proiettate sulle donne. Un messaggio che trasforma i commenti ricevuti online in una riflessione più ampia su body shaming, misoginia e pressione sociale. Perché il punto, sembra dire la cantante, è che alle donne viene chiesto continuamente di stare dentro un equilibrio impossibile: essere brillanti ma non troppo, sicure ma non arroganti, visibili ma mai “ingombranti”.
“Una donna non può essere grassa, magra e neanche minuscola. Dev’essere bella come una bambina poco vistosa. Una donna non può essere istruita né sfoggiare il suo sapere, perché al primo errore verrà punita e fatta cadere”, scrive la cantante.
E ancora: “Una donna non può truccarsi troppo ma nemmeno nascondere la sua figura, dev’essere seducente ma rimanere ‘pura’. Una donna non può diventare grande e cambiare, deve restare identica a se stessa senza strafare”.
Parole che mettono in fila giudizi spesso opposti tra loro, ma che finiscono sempre per avere lo stesso obiettivo: controllare, ridimensionare, correggere. Il post si chiude poi con una frase che diventa quasi un messaggio collettivo: “Ogni donna non ne può più ma non sei sola! Ti devo ricordare che le streghe sono qui per stridere e non farsi più controllare”.
Francesca Michielin, il gesto di sostegno di Laura Pausini
Sotto al post di Francesca Michielin sono arrivati migliaia di commenti di sostegno da parte dei fan e di tanti colleghi e colleghe del mondo della musica. Tra quelli che hanno attirato di più l’attenzione c’è anche quello di Laura Pausini, che ha scelto di aggiungere alla riflessione anche la sua esperienza personale.
“Aggiungo che: non può nemmeno saper cantare. Se no urla. Non può nemmeno avere successo! Sacrilegio! Se no è sicuramente antipatica e se la tira e allora tutti la odiano. Non può avere personalità, carisma, deve essere una macchina che fa tutto uguale a quello che esiste già e che va bene agli altri. Se no, manca di rispetto e allora fa schifo”.
Parole che raccontano bene quanto spesso, soprattutto quando si parla di donne nel mondo dello spettacolo, anche il talento o il successo vengano messi continuamente in discussione. Come se esporsi, avere carattere o occupare spazio fosse ancora qualcosa da giustificare.
“La lista è lunga e bisogna essere molto forti dentro e poi mostrare la forza (che in verità non hai) anche fuori. Non tutti i giorni possiamo essere all’altezza di volerci bene e fregarcene dei giudizi pesantissimi di tante persone ma tutti i giorni possiamo ricordarci di non leggerli e provare a sentire l’amore, perché tanta gente lo prova per noi e ci da quel coraggio che a volte è necessario per continuare a fare questo mestiere”.