Elisabetta II, l’incredibile numero di corgi che ha avuto nella sua vita

Il primo si chiamava Dookie, negli anni sono arrivati più di 30 cuccioli a fargli compagnia: l’incredibile passione di Elisabetta II per i corgi

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Maria Francesca Moro

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I tailleur dai colori pastello, i foulard tartan, i fuoristrada e, ultimi ma non ultimi, i corgi. I cuccioli dalla buffa andatura sono uno dei simboli di Elisabetta II. Nel corso della sua lunga vita, la Regina ne ebbe tantissimi, al punto da sfiorare un vero e proprio record. Furono più di 30 i cuccioli che abitarono con Elisabetta e, alcuni di questi, continuano ancora oggi a tenere alto il nome della Corona.

Elisabetta II ebbe più di 30 cani

Era il 1933 quando la piccola Elisabetta ricevette in dono Dookie, un cucciolo di corgi portato a casa dal padre, il Re Giorgio VI, per tenere compagnia a lei e alla sorellina Margaret durante i lunghi mesi di reclusione nel Castello di Windsor durante la Seconda Guerra Mondiale. Pochi mesi dopo, a Dookie si unì una femminuccia, chiamata Jane. Susan è invece il corgi che Elisabetta ricevette in dono per il suo diciottesimo compleanno, mamma di altri due cuccioli: Honey e Sugar.

La passione per i corgi di Elisabetta II
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Una giovane Elisabetta con i suoi cuccioli

Dookie fu il primo di una lunga e prolifica gerarchia. Nel corso degli anni, Elisabetta II fu mamma di oltre 30 cuccioli tra corgi e dorgi, la razza nata dall’incrocio tra corgi e bassotto. Si assomigliavano tutti, perché la Regina aveva dei gusti ben precisi: le piaceva il manto rosso scuro, con poco bianco. Tutti uguali a un occhio inesperto, ma una padrona attenta sa sempre riconoscere i propri cuccioli.

La vita da Re dei corgi

Elisabetta era profondamente affezionata ai propri cagnolini e non faceva mancare loro nulla. Uscivano assieme tutti i giorni, con qualsiasi temperatura, a prescindere da qualsivoglia impegno istituzionale. Se la passavano meglio di noi. Il pranzo era servito da Sua Altezza Reale in persona e, così come riferito dall’ex chef reale Darren McGrady, l’elaborato menù variava dal manzo all’agnello, dal pollo al coniglio.

La passione per i corgi di Elisabetta II
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Anche un corgi con i vincitori inglesi della Coppa del Mondo

Residenza abituale dei corgi erano gli appartamenti privati della Regina, dove i cuccioli avevano a disposizione una stanza tutta per sé, “con ceste di vimini rialzate e foderate di cuscini per proteggerli dalle correnti d’aria”, così come raccontato dall’autrice Penny Junior nel libro Tutti i corgi della Regina. Mentre per le vacanze di Natale ci si spostava tutti nella tenuta di Sandringham, dove, riporta la BBC, ogni cane “aveva la propria calza di Natale, riempita dalla Regina in persona”.

Chi si prende cura oggi dei cuccioli di Elisabetta

A partire dalla metà degli anni 2010, Elisabetta si era imposta di non adottare più nessun cane, spaventata dall’idea di poterli lasciare soli dopo la sua morte. Nel 2021, però, le furono regalati due nuovi cuccioli per tenerle compagnia a seguito della scomparsa del marito, il Principe Filippo. Poco tempo dopo, il figlio Andrea le regalò un terzo cagnolino.

Elisabetta II, alla sua morte nel 2022, lasciò tre cani: Lissy, deliziosa cocker spaniel, e i due corgi gallesi di Pembrock, Sandy e Muick. Dopo la scomparsa della Regina, Lissy è andata a vivere con il suo allenatore Ian Openshaw. I corgi Sandy e Muick sono stati affidati a Sarah Ferguson ma, a seguito della sua recente fuga, pare che oggi vivano a Sandringham assieme all’ex Principe Andrea.