Dieta Shangri-La, dimagrisci grazie all’olio d’oliva

Con un nome legato a un romanzo degli anni '30, questo percorso alimentare si basa sul potere saziante dell'olio d'oliva

La dieta Shangri-La è un regime alimentare che promette di aiutare a perdere peso dando ampio spazio al consumo di olio d’oliva.

Elaborata da Seth Roberts, professore di psicologia alla Tsinghua University e titolare di una cattedra presso l’Università di Berkeley, è diventata famosa grazie al best seller The Shangri-La DietIl percorso basa la sua efficacia sull’equilibrio tra fame e sensazione di sazietà. Secondo le toerie di Roberts, per sperimentarlo è decisiva l’appetibilità dei cibi che portiamo ogni giorno in tavola.

Questa dieta, che prende il nome da un luogo immaginario raccontato dallo scrittore James Hilton nel suo romanzo Orizzonte Perduto, consiglia l’assunzione, prima e dopo i pasti, di olio d’oliva o acqua zuccherata mantenendosi entro le 400 calorie al dì. In questo modo, l’organismo riuscirebbe a dissociare il rapporto tra sapore e calorie e a raggiungere una sensazione di appagamento tale da ridurre l’appetito nel corso della giornata, con conseguenze positive sulla perdita di peso.

La dieta Shangri-La risulta facilmente conciliabile con le abitudini quotidiane e non impedisce di mangiare i propri cibi preferiti. Questo regime ci permette inoltre di ricordare che, nel corso degli anni, sono stati effettuati numerosi studi scientifici sul potere saziante dell’olio d’oliva.

Interessante in merito è uno studio del 2013, che ha visto impegnate due equipe attive rispettivamente presso l’Università di Vienna e presso la Technische Universität di Monaco di Baviera. La ricerca in questione ha previsto la somministrazione a un campione di soggetti di yogurt magro arricchito con olio di colza, olio d’oliva, strutto e burro.

Nel gruppo trattato con l’olio d’oliva, è stata riscontrata una maggior concentrazione ematica di serotonina, l’ormone che determina la comparsa del senso di sazietà. Secondo gli studiosi, la chiave di tutto sarebbe da ricondurre ai composti aromatici presenti nel condimento più famoso del mondo.

Criticata perché non raccomanda alcun cambiamento relativo allo stile di vita – l’attività fisica è notoriamente importante per dimagrire, soprattutto se si devono perdere parecchi chili – la dieta Shangri-La non prevede il controllo delle quantità delle porzioni e, fatta eccezione per l’acqua zuccherata o l’olio da assumere prima dei pasti, non richiede conteggio calorico.

Prima di iniziarla, è opportuno chiedere il parere del proprio medico curante e, sempre con l’aiuto di un professionista esperto, farsi stilare un piano personalizzato di allenamento.

Dieta Shangri-La, dimagrisci grazie all’olio d’oliva