Flavio Cobolli, quanto è alto il tennista protagonista a Cincinnati

Flavio Cobolli è uno dei giovani tennisti italiani più seguiti del momento, protagonista di un percorso che lo ha portato alla ribalta del circuito internazionale

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Redazione

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Flavio Cobolli è uno dei nomi d’oro del tennis italiano. Fiorentino di nascita e romano d’adozione, il tennista negli ultimi anni ha saputo attirare l’attenzione con una carriera costruita passo dopo passo. Con impegno e costanza i successi non hanno tardato ad arrivare, dal numero 10 nel ranking ATP alla Coppa Davis vinta con la nazionale italiana nel 2025.

Il 2026 è stato finora il suo anno migliore, grazie alla vittoria ad Acapulco e soprattutto alla finale del Roland Garros. Anche a Cincinnati sta confermando il suo momento positivo, con un percorso che lo ha portato ad ottenere risultati eccellenti.

Chi è Flavio Cobolli e quanto è alto

Con i suoi 1,82 metri di altezza, Flavio Cobolli ha una presenza fisica che si nota anche fuori dal campo. È nato a Firenze il 6 maggio 2002, ma ha trascorso gran parte della sua infanzia a Roma, dove la famiglia si è trasferita quando era ancora molto piccolo. Suo padre Stefano Cobolli è stato anche lui un tennista professionista e oggi allena il figlio. La madre si chiama Francesca e ha un fratello, Guglielmo.

Lo sport è entrato molto presto nella vita di Flavio. Inizialmente il tennis condivideva il posto nel suo cuore con il calcio: ha frequentato il settore giovanile della Roma, giocando nel ruolo di terzino, prima di scegliere definitivamente la racchetta. Una decisione che lo ha portato nel giro di poco tempo a competere nel circuito professionistico.

Flavio ha sempre saputo conciliare la scuola con gli impegni sempre più importanti legati al tennis, e per farlo al meglio si è iscritto a un liceo con indirizzo sportivo.

I successi di Flavio Cobolli sul campo da tennis

La carriera di Flavio Cobolli non è esplosa come un fuoco di artificio, ma ha iniziato a dare soddisfazioni nel 2023, quando il tennista è entrato per la prima volta tra i primi 100 del mondo. Ma è negli ultimi anni che ha avuto un’accelerazione evidente. Nel 2024 ha raggiunto a Washington la sua prima finale nel circuito maggiore, iniziando a imporsi con maggiore continuità tra i protagonisti del tennis mondiale.

Nel 2025 sono arrivati i primi due titoli ATP, a Bucarest e ad Amburgo, insieme ai quarti di finale di Wimbledon e alla vittoria dell’Italia in Coppa Davis. Il 2026 ha segnato un ulteriore salto di qualità con il successo all’ATP 500 di Acapulco e soprattutto con la finale del Roland Garros, la prima disputata da Cobolli in uno Slam. Il percorso a Parigi gli ha permesso di entrare per la prima volta nella top 10 ATP, raggiungendo la decima posizione del ranking. In finale ha perso contro Alexander Zverev, ma il risultato ha segnato il punto più alto raggiunto finora nella sua carriera.

La vita privata di Flavio Cobolli

La famiglia continua ad avere un ruolo importante nella vita di Flavio Cobolli, soprattutto per la presenza del padre Stefano che lo segue anche come allenatore. Fuori dal tennis, Cobolli è rimasto legato alla sua passione per il calcio e in particolare alla Roma, la squadra della quale ha frequentato il settore giovanile da bambino. Tra i suoi riferimenti sportivi c’è Francesco Totti, mentre nel tennis ha indicato Fabio Fognini tra i giocatori che ha maggiormente ammirato.

Nella sua vita sentimentale c’è invece Matilde Galli, la ragazza alla quale è legato dal 2020. I due si sono conosciuti quando avevano 18 anni e hanno attraversato insieme gli anni della crescita professionale di Cobolli, dai primi tornei fino alla ribalta internazionale. Matilde non ama mettersi in mostra sotto i riflettori e mantiene una presenza discreta sui social. Una scelta condivisa con il tennista, che tende a proteggere la propria sfera privata anche ora che è diventato uno dei volti più riconoscibili del tennis italiano.