Corona rischia grosso. Il giudice furioso: “Rifiuta di cancellare video di Signorini”. Nuova denuncia

Fabrizio Corona rischia grosso dopo il ricorso dei legali di Signorini: l'intervento del giudice e la nuova denuncia.

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Valentina Vanzini

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Cacciatrice di storie, esperta di lifestyle e curiosa per natura. Scrivo con e per le donne. Autrice del bestseller Mia suocera è un mostro.

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Fabrizio Corona rischia grosso dopo il rifiuto di rimuovere i video di Falsissimo dedicati ad Alfonso Signorini. A svelarlo Roberto Pertile, giudice del Tribunale civile di Milano secondo cui l’ex re dei paparazzi “deve essere denunciato al pubblico ministero” per la “mancata esecuzione dolosa di un provvedimento del giudice”.

Fabrizio Corona rifiuta di cancellare i video di Signorini: interviene il giudice

Parole che arrivano dopo un ricorso inoltrato dai legali di Alfonso Signorini che, proprio qualche settimana fa, si erano rivolti ai giudici per ottenere la rimozione delle puntate di Falsissimo in cui Fabrizio Corona svelava le chat private fra Alfonso Signorini e Antonio Medugno, mostrando anche le foto inviate dal conduttore all’ex gieffino.

Materiale privato, diffuso nelle puntate pubblicate su YouTube. I giudici avevano dato ragione a Signorini, disponendo non solo il blocco delle puntate di Falsissimo, ma anche la rimozione dei vecchi contenuti considerati “lesivi” per il conduttore. Fabrizio Corona, come è noto, ha ignorato il provvedimento, pubblicando un nuovo episodio di Falsissimo e attaccando diversi personaggi di Mediaset.

Nel suo provvedimento il giudice Pertile afferma che Corona non solo non avrebbe rispettato il divieto di pubblicare dei contenuti riguardanti Signorini, ma “giunge persino a compiacersi di tale suo illecito rifiuto”. L’ex re dei paparazzi dunque “deve essere sin d’ora denunciato al Pubblico Ministero” per “mancata esecuzione dolosa di un provvedimento del giudice”.

Il reato di cui si parla riguarda la mancata esecuzione di un provvedimento del giudice (l’ex articolo 388 del Codice Penale) e prevede una pena che può arrivare sino a 3 anni. Il giudice ha inoltre stabilito che Alfonso Signorini “ha facoltà di rivolgere direttamente agli hosting provider la richiesta di rimuovere dai loro server (o di rendere comunque indisponibili al pubblico) tutti i controversi materiali precisati”. Il giudice invece si “riserva al futuro eventuale giudizio di merito ogni altro provvedimento sulle restanti richieste formulate”. Infine Pertile ha ricordato a Corona che nel provvedimento precedente gli era stato anche imposto di consegnare il materiale idoneo “a danneggiare direttamente o indirettamente il diritto del ricorrente alla reputazione, all’immagine e alla riservatezza”.

Fabrizio Corona contro Mediaset

Da settimane ormai Fabrizio Corona ha intrapreso una vera e propria battaglia legale non solo con Alfonso Signorini, ma anche con Mediaset. Dopo la pubblicazione della puntata di Falsissimo in cui l’ex re dei paparazzi attaccava Maria De Filippi, Gerry Scotti, ma anche Samira Lui e Pier Silvio Berlusconi, Mediaset ha annunciato la volontà di intentare una causa civile con una richiesta di risarcimento di 160 milioni.

“Quanto diffuso dal progetto Falsissimo e da Fabrizio Corona, attraverso una violenza verbale inaudita, costituisce un insieme di menzogne, falsità e insinuazioni prive di qualsiasi fondamento e del minimo rispetto per le persone, le loro famiglie e le realtà coinvolte – ha spiegato l’azienda in una nota -. Per queste ragioni, i singoli soggetti lesi, insieme a Mediaset e MFE – MEDIAFOREUROPE, hanno deciso di promuovere azioni civili risarcitorie, per un importo complessivo di 160 milioni di euro, nei confronti di Fabrizio Corona e delle società a lui riconducibili, per danni reputazionali e patrimoniali”.