Sul red carpet del Locarno Film Festival, Asia Argento ha scelto di sorprendere senza ricorrere a trasparenze, scollature vertiginose o costruzioni spettacolari. Per una delle serate più importanti della sua carriera, quella che l’ha vista ricevere il Life Achievement Award, l’attrice e regista italiana ha puntato su un lungo abito dalla linea essenziale. Una scelta apparentemente semplicissima, almeno finché non si osservano i dettagli.
Asia Argento premiata a Locarno con il Life Achievement Award
Il Locarno Film Festival 2026 ha dedicato ad Asia Argento uno dei suoi riconoscimenti più prestigiosi, celebrandone il percorso artistico con il Life Achievement Award. La consegna del premio è avvenuta durante la serata in Piazza Grande, trasformata per l’occasione nel palcoscenico di un omaggio alla sua carriera da attrice, regista e artista difficilmente incasellabile.
Il Festival ha voluto riconoscere proprio quella capacità di Asia Argento di percorrere strade poco convenzionali e di costruire una filmografia spesso distante dalle formule più rassicuranti del cinema italiano. Una storia professionale iniziata giovanissima e proseguita tra recitazione, regia, musica e collaborazioni internazionali, con tutte le deviazioni che ormai fanno parte del suo personaggio tanto quanto i suoi film.
A Locarno non c’era però soltanto il passato da celebrare. Asia Argento è arrivata al Festival anche per presentare La Muerte No Tiene Dueño, titolo internazionale Death Has No Master, il nuovo film diretto da Jorge Thielen Armand nel quale è protagonista. Il premio alla carriera, insomma, arriva mentre la sua carriera continua a muoversi, e forse è proprio questo uno degli aspetti più interessanti della celebrazione svizzera.
Asia Argento, l’abito azzurro Jil Sander è minimal solo in apparenza
L’abito scelto da Asia Argento per il red carpet di Locarno è firmato Jil Sander ed è il modello da sera in envers satin della Maison. Il colore ufficiale è marble blue, un azzurro chiarissimo e polveroso che sul tappeto rosso crea immediatamente un contrasto molto elegante.
È una tonalità fredda, quasi acquatica, decisamente lontana dai colori scuri con cui l’attrice è stata identificata tante volte. E proprio per questo riesce a rendere il look più interessante di quanto potrebbe sembrare a un primo sguardo.

La silhouette è lunga e fluida, costruita per seguire il corpo senza stringerlo. Il tessuto scivola dalla vita verso il pavimento accompagnando la figura con una linea appena svasata, quasi a sirena, ma senza l’effetto scultoreo tipico degli abiti da red carpet più tradizionali. Nessun corsetto evidente, nessuna cintura, nessun ricamo a interrompere la superficie monocromatica.
Anche la parte superiore segue la stessa filosofia. Il girocollo è pulito e le maniche corte si aprono leggermente sulle spalle, ricordando una piccola mantellina. Sul retro, invece, compare un dettaglio cut-out che spezza con discrezione l’impostazione apparentemente castigata del vestito.
Niente maschere sul red carpet di Locarno
Il look scelto per ricevere il premio acquista un significato ancora più interessante alla luce delle dichiarazioni rilasciate da Asia Argento negli ultimi mesi. L’attrice ha raccontato di essersi liberata progressivamente dall’idea di dover apparire sempre seducente, spiegando di avere a lungo indossato quella che considerava quasi una maschera.
Durante il Festival di Cannes aveva parlato della sensazione di dover essere “bella e sexy per forza”, descrivendo quell’immagine anche come una forma di difesa. Alla soglia dei cinquant’anni, il suo rapporto con lo sguardo degli altri sembra essere diventato meno accomodante e parecchio più libero.
Il red carpet di Locarno sembra inserirsi perfettamente in questa fase. Asia Argento non rinuncia certo alla moda, ma sceglie un abito che non prova a trasformarla in qualcosa d’altro. Non mette in scena una sensualità costruita, non cerca di dimostrare nulla attraverso il corpo e non si nasconde dietro l’abito-evento pensato per diventare virale nel giro di dieci minuti.