Antonello Fassari de I Cesaroni, le cause della morte

L'attore, noto per il suo ruolo nella serie televisiva "I Cesaroni", è morto il 5 aprile 2025 all'età di 72 anni ed era malato da tempo

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Claudia D'Alessandro

Giornalista, esperta di Spettacolo e Content Editor

Giornalista e content creator, si nutre da sempre di cultura e spettacolo. Scrive, legge e fugge al mare, quando ha bisogno di riconciliarsi col mondo.

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A poco più di un anno dalla sua scomparsa, il ricordo di Antonello Fassari si fa più vivo che mai. Con il ritorno de I Cesaroni è impossibile non ricordare l’indimenticato protagonista della tv italiana, che interpretava uno dei personaggi più amati della serie. L’attore se n’è andato il 5 aprile 2025, all’età di 72 anni, ed era malato da tempo.

Alla notizia della morte, l’amico e collega Claudio Amendola non aveva nascosto il suo dolore: “Stava male, sapevamo che era un problema importante di salute ma non eravamo preparati”.

Antonello Fassari, le cause della morte

L’attore che interpretava Cesare ne I Cesaroni, indimenticabile protagonista della serie tv che ha segnato una generazione, è morto a 72 anni il 5 aprile del 2025. Soffriva da tempo di angina pectoris, un dolore toracico legato a un’insufficiente ossigenazione del cuore che lui aveva descritto così: “Mi sentivo divorato dentro”.

Antonello Fassari nella sua vita aveva combattuto diverse battaglie. Tra queste, la lotta contro l’ansia e la depressione che lo avevano colpito dopo la separazione dalla moglie Maria Fano, un matrimonio interrotto nel 2005 dopo ben 23 anni d’amore. “Fortunatamente le cure mediche e le attenzioni di persone preparate mi hanno salvato la vita”, aveva dichiarato l’attore.

Ma la causa della morte dell’artista è legato ai problemi cardiovascolari che teneva sotto controllo da tempo. “Stavo male, non riuscivo a fare le cose di tutti i giorni, sentivo come una carpa dentro, qualcosa che mi mordeva“, aveva raccontato in un’intervista parlando dell’angina pectoris. La patologia è causata da una riduzione dell’afflusso di sangue al cuore con conseguente mancanza di ossigeno al tessuto cardiaco. Il sintomo più comune è una sensazione di oppressione o bruciore al torace, che può irradiarsi a spalle, braccia, collo o mandibola. L’angina può essere stabile, e scatenata da sforzi oppure stress, o instabile, più pericolosa.

Nonostante i problemi di salute Antonello Fassari non aveva mai smesso di inseguire la sua passione: quando era stata annunciata la settima stagione de I Cesaroni avrebbe nuovamente indossato i panni dell’amatissimo oste Cesare Cesaroni.

Il ricordo di Claudio Amendola

Giulio Cesaroni e i suoi figli Marco, Rudi e Mimmo, sono ufficialmente tornati in prima serata, protagonisti della nuova stagione de I Cesaroni. Impossibile non pensare a Fassari, che come lo ha definito in più di un’occasione Claudio Amendola, era “un pilastro” per tutto il cast.

Antonello c’è, io lo so. C’è nella serie ma anche nella realtà, io tante volte mentre giravo le scene lo sentivo e sapevo che c’era”, ha raccontato l’attore dopo la presentazione della nuova stagione della serie. Anche a Verissimo, ospite di Silvia Toffanin, Amendola non poteva non ricordare l’amico e collega con un sorriso: “Ed è stato così per tutti i sei mesi delle riprese, avevamo scritto in ogni ciak “Ciao Antonello’, e ogni ciak è stato un saluto, un abbraccio, un meraviglioso ricordo”.

Il loro legame andava oltre il set, come ha confessato nel giorno dei funerali: “Era un uomo straordinario. Sinceramente, era l’amico col quale avrei voluto invecchiare e invece no. Siamo stati fratelli sul set e anche in questi dieci anni, avevamo una confidenza che va al di là dell’amicizia“.