Aria frizzantina nei dintorni di Ambra Angiolini. Sarà che ha da pochissimo compiuto gli anni (il 22 aprile, per chi se lo fosse perso tra un ponte e l’altro), o forse c’è di mezzo qualcosa di molto più potente e, per una volta, meravigliosamente tranquillo. Parliamo di amore, chiaro. Ma scordatevi quello da copertina patinata, con i flash accecanti dei paparazzi e le dichiarazioni strappalacrime a favore di telecamera. Questa volta, per Ambra, si tratta di un sentimento che sa di casa, di quelli che ti fanno finalmente togliere le scarpe strette quando rientri a fine giornata e chiudi il mondo fuori dalla porta.
Ambra festeggia con Pico Cibelli (e Prezzemolo)
È il suo primo vero “compleanno d’amore” al fianco di Pico Cibelli, e l’atmosfera somiglia tantissimo a quella di un bel film indipendente, dove i protagonisti, dopo mille peripezie, capiscono che la felicità vera stava tutta lì: in un sabato sera sul divano, con una pizza e mezza bottiglia di vino. E dopo gli amori travolgenti, le montagne russe emotive e qualche brutto scivolone pubblico che ci ha fatto soffrire quasi fossimo noi al suo posto, Ambra Angiolini si meritava un bel respiro a pieni polmoni. E questa boccata d’ossigeno ha le sembianze del gran capo di Warner Music Italy.
Ma la vera chicca di questa storia non è tanto il chiacchiericcio di fondo. È una frase piccolissima, quasi buttata lì con pudore, che però fa un rumore pazzesco proprio nella sua normalità: “Sono un uomo fortunato”. A dirlo è lui, Pico. Uno che di mestiere è abituato a stare dietro le quinte, a tirare le fila dei successi musicali altrui senza smanie di protagonismo, e che oggi si ritrova a vivere la sua personalissima hit in prima fila. Nessun poema sbrodolato e nemmeno cuori gonfiati con l’elio a pressione massima: solo quattro parole in croce che, ammettiamolo, ogni donna vorrebbe sentirsi dire dal proprio compagno.
Il compleanno in famiglia con Iolanda e Leonardo
Per chi l’ha seguita fin dai tempi in cui guidava un’intera generazione con un auricolare, Ambra è sempre stata un po’ un’amica di famiglia. L’abbiamo vista crescere, innamorarsi perdutamente, cadere, piangere e poi rialzarsi più agguerrita di prima, trasformandosi da ragazzina prodigio ad attrice e conduttrice di grande spessore. La sua relazione con Pico, in fondo, è il coronamento di questa maturità. Invece di sbandierare tutto ai quattro venti, se la sono vissuta a fuoco lento. Lui solido, pacato, immerso nello stesso ambiente dello spettacolo ma da una prospettiva decisamente meno esposta; lei ironica, consapevole, finalmente felice di ridere dei propri passi falsi senza dover dimostrare a tutti i costi di essere indistruttibile.
Alla grande festa per la vigilia dei 50 non potevano mancare gli amati figli Jolanda e Leonardo Renga e anche una mascotte che Ambra ha stretto tra le braccia. Di chi si tratta? Ma di chi se non lui, del buffo Prezzemolo, che ha pure firmato il biglietto di auguri comparso sulla tavolata insieme alla torta.
E allora, che dire? Tanti auguri ad Ambra. Per il compleanno appena festeggiato, certo, ma soprattutto per questa nuova, bellissima stagione della sua vita.