Enrica Bonaccorti non è da sola nella sua lotta contro il tumore: vicina a lei c’è la figlia Verdiana. Ospite a Verissimo nella puntata del 25 gennaio 2026, nel salotto di Silvia Toffanin ha raccontato di stare continuando con la chemioterapia. Entrambe erano state ospiti dalla Toffanin a dicembre: per lei, c’è anche un omaggio da parte di Rita Pavone, che le ha rivolto un messaggio pieno di speranza.
Enrica Bonaccorti a Verissimo: “Non voglio fare soffrire mia figlia”
Nello studio di Verissimo Enrica Bonaccorti ha portato tutta la sua forza. Se inizialmente non è riuscita a parlare della malattia, negli ultimi mesi ha scelto di essere un faro di speranza per molti. Le parole più belle sono quelle rivolte per la figlia Verdiana, al suo fianco nella lotta contro il tumore al pancreas. “Non voglio farla soffrire, ma è molto probabile che soffra. Vorrei darle tutte le cose belle. Vorrei vederla serena”.
Oltre la malattia, c’è stato spazio per parlare del suo contributo alla musica italiana, al suo lavoro svolto con Domenico Modugno. E poi un pensiero a lei, alla mamma, a cosa avrebbe detto in questo momento. “‘Enrica, bisogna darsi da fare, senza lamentarsi’. Mamma era molto tranchant in questo. Io mi lamento se ho un po’ di dolori, non sto ‘zitta e buona’, però mi sento fortunata”. Per lei, una sorpresa non solo da Rita Pavone, ma anche dal nipote Teo, che le dedicato delle parole bellissime in questi mesi difficili. “Merita tutte le lacrime del mondo. Ha avuto degli anni difficili: la sorpresa di Teo è la cosa più bella che potevi darmi. Non me lo sarei mai aspettato, sono emozionata e imbarazzata”.
Come sta Enrica Bonaccorti
Nel salotto di Silvia Toffanin si è detta felice. “Io spererei di parlarti di quello che scrivo: Nove novelle senza lieto fine“. Così si è congedata dal programma, con le sue parole, un autoritratto di se stessa. Il tumore al pancreas, purtroppo, non si è ridotto. Questa è la notizia che ha dato nello studio di Verissimo, accompagnata alla sedia dalla Toffanin, prendendola per mano e guidandola in ogni passo.
“Fa un po’ fatica tutto, ma sto bene. Va così così, speravo meglio, invece ho ripreso a fare la chemio, perché non è cambiato niente. Ho dovuto riprendere: ogni tanto va bene, ogni tanto va male, un giorno stai benissimo e poi magari un altro paio di giorni non stai bene. Insomma, devi andare avanti così. Io sono qui che quasi mi imbarazzo e mi vergogno di avere tutta questa attenzione, perché a volte quando qualcuno non sta bene viene un po’ emarginata, addirittura perde il lavoro. Invece io sono qui, con te, e sono felice di esserci“.
Attorno a Enrica Bonaccorti negli ultimi mesi si sono strette tantissime persone, del mondo dello spettacolo e non: a settembre del 2025, in sedia a rotelle, aveva annunciato di avere un tumore al pancreas. “Continuo a scrivere, mi fa compagnia, la scrittura mi annulla la tristezza. Al mio funerale non voglio altri morti, i fiori lasciateli al vento. I fiori tagliati mi danno una sensazione di morte, non sono vivi”.