Temptation Island, pagelle della seconda puntata: Giovanni torna single (5), Rosario malessere (1), Gabriele e Sara ancora con noi (4)

Sono bastate appena due puntate per mandare ai ferri corti molte delle coppie protagoniste di “Temptation Island 2026”

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Maria Francesca Moro

Giornalista e Lifestyle Editor

Giornalista e content editor. Dalla carta al web e ai social racconta di lifestyle, cultura e spettacolo.

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Storicamente, Temptation Island si è sempre rivelato una grande delusione. Nel villaggio succede di tutto: insulti, tradimenti, litigi e colpi di scena. Alla fine, però, quasi tutte le coppie – soprattutto le peggiori – tornano a casa mano nella mano come nulla fosse successo. Quest’anno le cose sembrano diverse, perché sono bastati appena un paio di giorni per mandare tutti in crisi. Tra falò di confronto mancati e plateali umiliazioni, la seconda puntata di quest’edizione regala parecchie sorprese, ma neppure una promozione.

Giovanni e Sabrina proseguono, ma da single. Voto: 5

Tra i protagonisti di questa seconda puntata di Temptation Island, e lo stesso ruolo spettò loro nella precedente, ci sono Sabrina e Giovanni. Arrivano dalla Sicilia e stanno insieme da parecchi anni, nonostante lei sia ancora giovanissima. Sono una di quelle coppie come se ne vede tante, lo stereotipo perpetrato dai cartoni animati, come Homer e Marge o Peter e Lois Griffin. Lei è bella, sveglia, con i piedi per terra. Lui… lui fa ridere (in senso buono e no).

Sabrina, però, è stanca. Stanca di avere la suocera sempre in casa perché Giovannino chiama la mamma anche per 35 di febbre. Stanca di dover raccogliere le gomme da masticare che lui lascia per casa (e qui la suocera dove sta?). Stanca, semplicemente, di stare al fianco di qualcuno che lei non ama più e con cui non riesce a immaginare un futuro assieme.

La loro storia è al capolinea, è chiaro a tutti, in primis a loro. E così Giovanni, prima di farsi tradire di fronte a tutto il Paese, chiede il falò di confronto, proseguire è inutile. È la prima volta da quando lo conosciamo che Giovanni ha ragione, ma a Sabrina cosa importa. Sabrina vuole recuperare tutto il tempo perduto, vuole ballare stretta stretta a un omone dai muscoli oliati e, perché no, baciarlo anche.

Sabrina vuole tante cose, ma di certo non vuole Giovanni. La promozione non se la meritano, ma entrambi i punti di vista meritano per lo meno un benevole rimandato. Stiamo dalla parte di Sabrina per lo più, ma non le perdoniamo il doverci costringere ad ascoltare ancora per le prossime settimane i “fra, fra, fra, fra” del fidanzato.

Rosario, la definizione di “malessere”. Voto: 1

Mentre le cinquantenni hanno reso un best seller il libro dal titolo Gli uomini sono tutti stronzi, le giovanissime hanno coniato il termine “malessere”. Il target delle generalizzazioni intergenerazionali è lo stesso: si parla degli uomini di cui Rosario è l’esemplare più tipico. Avvenente (per i canoni di Uomini e Donne), con i denti bianchi, i muscoli tonici e i tatuaggi arroganti. Uno che ti offre il drink in discoteca e ti chiama tesoro per non confondere il tuo nome con quello della fidanzata.

Si chiama Alessandra la sua fidanzata, anima in pena che, da quando è sbarcata sulla spiaggia di Temptation Island, trascorre le sue giornate tra i singhiozzi, costretta ad ascoltare l’uomo per cui ha cambiato città e lavoro vantarsi di tutti i tradimenti accumulati negli anni e mai scoperti.

Rosario non è soltanto sbruffone è anche parecchio sciocco. Era riuscito a non essere scoperto se non la prima volta e adesso che fa? Manda all’aria anni di copertura solo per ricevere una pacca sulla spalla dai più deboli tra i suoi compagni di villaggio. L’ultima speranza è che la mamma, guardandolo finalmente per ciò che è, una volta a casa lo metta in punizione come merita. Noi, nel frattempo, lo bocciamo senza pietà.

Soraya è la commercialista di Temptation. Voto: 3

Ferire lo smisurato ego dei fidanzati di Temptation Island è semplicissimo: sesso e soldi sono i loro punti deboli, basta sminuirne il conto in banca e le doti amatorie per spezzarli. Soraya lo sa e con il fidanzato Cristian va dritta al punto. I due stanno assieme da meno di due anni, ma, a quanto dice lei, sono in crisi da più di un anno. Il loro è un amore iniziato già finito, la crisi del settimo anno l’hanno anticipata alla settima settimana.

Di puntare sul cavallo sbagliato capita a tutti, ma se errare è umano perseverare è diabolico. A Soraya Cristian non piace affatto, anzi, come ci tiene spesso a ribadire, Cristian le da proprio “fastidio”. Lui, d’altro canto, sembra più interessato al posto di lavoro offerto dal suocero che alle attrattive della fidanzatina. Che l’obiettivo sia iniziare una nuova vita da influencer cavalcando l’onda del successo televisivo? Perché davvero non ci capisce cosa ci facciano questi due lì a Temptation.

Di certo non sarà contento il papà della ragazza, aka datore di lavoro del ragazzo, il cui fatturato viene sbandierato in diretta nazionale senza remore. E pensa se infine dovrà anche subirsi la visita della finanza, come se guardare la propria figlia tradire di fronte a una telecamera non fosse già abbastanza doloroso. Un 3 alla coppia, un abbraccio di compassione al genitore.

Sara e Gabriele restano in gioco dopo lo scandalo. Voto: 4

Tradimenti svelati, litigi, colpi di scena e svolte inattese, le altre coppie ci intrattengono a sufficienza, ma in realtà gli unici che ci interessano davvero sono gli Sara e Gabriele. Si temeva che, così come chiesto dal Codacons, Mediaset avesse scelto di escluderli per quanto possibile dalla trasmissione. E per gran parte della puntata sono a mala pena comparsi sullo sfondo, commentatori passivi delle storie altrui, comparse su cui i riflettori si soffermano giusto un attimo di passaggio.

Dai vertici Mediaset non arriva alcun commento sulla questione video hot, così come nessuna dichiarazione è arrivata dalla redazione di Temptation Island. Niente parole, parlano i fatti: Sara e Gabriele restano in gioco, la loro storia viene raccontata così come quella di tutti gli altri. E noi, in fondo, ne siamo contenti. Non perché la loro relazione sia particolarmente edificante, né perché siano chissà quanto simpatici. Solo avremmo trovato poco sensato il cancellare qualcuno solo perché ha fatto qualcosa che, si approvi o meno, è stata fatta nel limite della legalità e del consenso.

Sollevati dalla loro presenza, li bocciamo comunque. Restano insopportabili e prevedibili come tutti i loro colleghi di tentazioni. Persino la fuga dal villaggio è già vista e rivista.