Raoul Bova a Domenica In, il gesto per Beatrice Arnera parla chiaro

Raoul Bova di nuovo in televisione: a Domenica In si è lasciato andare ad una importante riflessione sulla sua vita privata dove negli ultimi mesi si è fatta spazio Beatrice Arnera

Foto di Antonella Latilla

Antonella Latilla

Giornalista, esperta di tv e lifestyle

Giornalista curiosa e determinata. Scrittura, lettura e cronaca rosa sono il suo pane quotidiano. Collabora principalmente con portali di gossip e tv.

Pubblicato:

Raoul Bova è tornato in tv. Ospite di Mara Venier, nella puntata di Domenica In del 4 gennaio, per parlare della nuova stagione di Don Matteo, di cui è protagonista. Tra un aneddoto e una curiosità professionale è stato impossibile non parlare del caso che la scorsa estate ha travolto la vita dell’attore romano. E quel gesto per la nuova compagna Beatrice Arnera, implicito ma ben evidente agli occhi degli esperti di cronaca rosa, non è di certo passato inosservato.

Le dichiarazioni di Raoul Bova a Domenica In

A Domenica In Raoul Bova è tornato a parlare della diffusione illegittima dei suoi messaggi audio inviati in passato alla modella Martina Ceretti. Un ricatto che ha scosso profondamente il 54enne. “C’è voglia di affossare qualcun altro per sentire la propria identità”, ha spiegato a Mara Venier.

“Non si pensa a crescere e a valorizzare il proprio futuro, si cerca di distruggere l’altro. E questo, a prescindere dalla mia vicenda, mi fa paura perché i social in questo senso diventa lo specchio di una società senza valori”, ha aggiunto l’attore a Domenica In.

“Prima c’erano figure a cui ispirarsi, ora ci sono figure da distruggere. E questo mi fa male, a prescindere dalla mia vicenda. Dovremmo dare messaggi di amore e di rispetto, invece si dice sempre ‘tu sei peggio di me’. Bisogna accettare l’altro e ascoltare”, ha chiarito.

E ancora: “Avere una persona che ti dice “io ti posso rovinare” e si prende il potere dei tuoi errori, non si augura a nessuno. Ognuno deve avere la forza di ammettere i propri errori, perché tutti possono sbagliare. Ma nessuno ti può mettere contro i tuoi errori per farti fare ciò che vuole”.

Non è mancato un riferimento ai suoi quattro figli, ai quali è molto devoto: “Sono un papà geloso dal punto di vista della protezione; apprensivo ma credo nell’istinto di sopravvivenza… I figli vanno accompagnati nelle loro scelte, credo sia importante evitare gli errori e le strade pericolose ma le passioni vanno assecondate anche se portano su strade tortuose”.

Bova ha poi voluto sottolineare: “Il nostro compito è permettergli di brillare, da genitori bisogna comprendere l’essenza dei propri figli, la loro anima”.

Il silenzio di Raoul Bova su Beatrice Arnera

Nella lunga riflessione di Raoul Bova a Domenica In non c’è stato alcun riferimento esplicito a Beatrice Arnera, negli ultimi mesi anche lei vittima di odio social e minacce di morte. Una situazione difficile da sostenere e che ha portato di recente l’attrice a sbottare in un lungo post su Instagram.

“Una donna che si separa e mesi dopo sceglie di iniziare una nuova relazione è perseguitata da messaggi di odio, minacce e inviti al suicidio. Nel 2026. Sono mesi che vivo questa condizione. Mesi. Precisamente dall’uscita della pirotecnica puntata del Basement in cui Gazzoli si improvvisa psicoterapeuta e il padre di mia figlia racconta una storia piena di inesattezze”, ha fatto sapere l’Arnera.

Una battaglia condivisa con Bova, ormai presenza fissa nella vita di Beatrice come dimostrano le continue paparazzate della nuova coppia. Raoul, però, ha scelto di preservare la sua sfera privata, brutalmente violata nell’ultimo periodo. E il gesto a Domenica In è palese: nessun riferimento diretto. Ma voglia di mantenere il massimo riserbo a riguardo.

Del resto in una recente intervista rilasciata al Corriere della Sera Raoul era stato chiaro, rompendo per la prima volta il silenzio sull’Arnera: “Nuovo amore? Ci stiamo lavorando”.

E niente da dire neppure su Rocio Munoz Morales. Sempre al quotidiano aveva puntualizzato solo qualche settimana fa: “Il nostro rapporto, come tanti hanno scritto e provato, era finito da molto tempo. Però nell’accordo di separazione ho voluto una clausola, che abbiamo firmato entrambi, in forza della quale nessuno di noi deve parlare della nostra storia né delle nostre figlie. Quindi mi scusi ma questo discorso finisce qui“.

Resta sempre aggiornata: iscriviti al nostro canale WhatsApp!